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dell’Assunta , snlla ein facciafa 1’ Ansaldiavea effigiati gli Aposloli, non rispellatidal tempo, osservansi un S. Pietro delSarzana, nn Sant’ Antonio del Carloni ela cassa di S. Giovanni Battista fina-mente inlagliata in legno dal Mareggiano.
Per antichitä e notabile la chiesa deieonventuali fondala nel 1229 dai fratelliPanzani genovesi ; e del 1B88 l'altro pic-eolo eonvento ehe sorge sur un eolle so-prastante.
In Seslri, ameno pel silo e per la dol-cezza del clinia, banno i Genovesi mol-tissime villeggiature; le vaghe collinetteseminate di palagi seendono sino nellespaziose strade del borgo.
Fra le ville primeggia per vaslilä quellache chiamasi la Foinellina, e per oggeltid’arle quella del signor Hagermann ric-ea di stanipe, di canunei, di bassi-rilieviin bronzo e di anliehe monele.
In Seslri merila pure di esscre visilatauna grotta fatta con bellissime stalalliti,che ora e nella locanda che ne prende ilnonie, dclta anche dclla Panlera.
Presso Sestri sorge il monte del Gazzoe dislante sei miglia quello ilella Madonnadella Guardia.
Quesl’ullinio abbonda di liloui pirilosid’una specie di grünstem che conlengonoinollo rainc e dai quali eslraggesi vi-triolo c sale d’lnghillerra.
11 sanluario che e poslo su quesloultimo monle e visilalo da grande accor-renza di popolo nella fcsla solenne del29 agoslo.
Fra Seslri e Cornigliauo sporge ininarc un piccolo promonlorio su cui er-gesi una badia di Cislereensi della diSant’Andrca, che sussisleva giä nel -110f>;cssa riccilö nel 1224 il papa Innocen-zo IV affranlo nella salule, e sollo Pio V fu assegnala all’ inquisilore di Genova ;soppressa da lungo tempo, venne essaconverlita a’di noslri in una elegantevilleggialura propria del dura Yivaldi-Pasqua, che I abbelli di molle opere diarte.
La chiesa di quesla badia \enue ri-staurala e serba ancora le primitive for-me del sccolo XIII.
Sopra l’allo monle che sovrasta a Se-stri vedesi un lempio di bizzarra eostru-zionc, sulla völla ilel qnale fu eretlo unportico per servire di difesa ad una roz-zissima statua in gesso della Vergälle diuna grandezza Ire volle della naturale.
Delle strade ehe corrono soll’ agro diSestri la piü imporlantc e la provinciale
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che serve di comunicazione tra Genova eSavona , nonche per tutta la riviera diponente.
Gli abitanti di queslo luogo ricavanobeneficio dalla sua positura sul marc de-dicandosi ai traffici maritlimi a mezzodi parecchi baslimenti che fanno i viaggidelle due riviere.
La spiaggia va ognora aumentando amolivo del ritirarsi delle acque, ed i Se-strini riducono con grande cura e noniscarso profitto a buona coltivazione iterreni abbandonati dal mare.
In generale i Liguri tutti traggono ilpossibile profitto da ogni palmo di terra,e sanno rendere coltivi non pure i ter-reni giä occupati daile acque marine male stesse roccie.
E quasi tolalmente rovinato il fortinoche sorge nel lato occidentale di Sestri ,inalzalo giä dagli abitanti per porre unargine alla pirateria dei Saraceni.
Anche sul Ghiaravagna esistevano trefort!, edifieati cssi pure contro i pirali,quando la focc di quel torrente formavail golfo di S. Lorenzo.
11 priino -forte venne nel 1624 conver-lilo in un eonvento di Agostiniani, e laloro chiesa, intitolata a S. Niccolö, fu dettain principio Santa Maria di Casliglionedal borgo di tal nonie.
lYel 1802 il vieiiio villaggio di S. Gio-vanni Battista , cli’era l’anlica parrocchiadi Seslri. venne separato da questo borgoe venne a formarc comunc da se.
Seslri chiaiuossi ne’ bassi tempi romaniSetjesln. Sexlum ed anche Ilasta sccondoalcuni.
V cbbero i nalali due insigni pillori,eine Antonio Travi , chiamato il Seslrino,ed Angelo Banehero.
SKTTIML. Com. nel mand. di Baldi-cliieri, da cui disla due ore. (Provinciad'Asti ).
Popolaziouc 838.
Sla a maeslrale d’Asti , sul dorso d’unacollina, in sito |)iü elevalo degli altri co-muui del mandamento di Baldichicri.
La collina e domiuata dall’ anlico ca-slcllo dei Becri.
II lerritorio ha una superficic di gior-nalc 1860, delle <[uali solc 111 sono in-collc.
1 prodolli del suolo sono vino, grano,meliga, scgalc, avena, patate, civaje, frullae legname.
\ iscorrono due rivi, uno chiamato Yal-grandc, l allro Lajone, inlluenti del Tri-versa.