SID
Voghcra, cosi chiamato pel ritrarsi ehefeee il Po (lalle vicinanze di Pavia piüverso i colli solloslanti all’Apennino.
SIDONE o SEDONE. Luogo all’orienledi Morlara, presso il Ticino , nella par-rocchia di Parasacco.
Fu signoria dei inarchesi Guasco diParasacco.
SIGALLE o GIG ALA. — V. Cigalla.
SIGNARA o SEGNARA. Torrente cheHielte nell’ Anza.
S1LAVENGO, SILLAVENGO o SILLA-VEGNA. Coniunc nel niand. di Carpigna-no, da cui disla inezz’ora. (Provincia diNovara ).
Popolazione 114 4.
Sla a scirocco da Carpignano .
E hagnato dal fiuine Sesia , da cui de-livasi il canale delto Roggione Busca.
La cstensione del territorio e di per-liehe 15,724, 17, di cui 9/10 spellavanonel 1845 ai privati e 1/10 al coniune.
11 soolo produce fruinento, segale,granotnreo, fruinentone, avena, noci, uve, fo-glia di gelsi e (ieno.
Sillavengo era nuinilo di forte castello,ora ridotto a privata ahitazione.
Antichissinia k l’origine di questo vil-laggio, conie si dednee da una lapideposta nella parrocchiale di S. Siro con-tenente un voto a Giove.
I'u signoria dei Suessa di Novara e dal1485 in poi dei Caccia abitanti in Milano .
SILVANO d’ORBA. Com. nel niand. diCastelletto, da cui disla un’ora. (Provin-cia di Novi).
Popolazione 2035.
Sla alle falde d’una collina ch’elevasinon niollo alta presso la conlluenza delGorzenle neU’Orha.
Sono annesse a questo coniunc settefrazioni.
Passa per Silvano la slrada provineialeche mette a Novi.
II lerreno tufaceo in collina speltanlea Silvano fornisce otliini vini, cereali,ineliga, fieno e legname.
V’ha un grandioso palazzo a foggia dicastello, gia proprio dei inarchesi Botta-Adorno che lasciarono di se desideratamemoria per le largizioni e benelizj cheprodigarono a questo luogo.
Vuolsi che nella regione detta Moglieltesorgesse anticamenle una cittä.
Restano ancora due torri dalla vicinaantica Rondinaria.
Silvano nel 1190 era posseduto dagliAlessandrini, a'quali fu tolto dai Geno-vesi; n’erano signori nel 1220 i Zucchi;
SIS 1033
fu poi feudo degli Adorni nobili genovesi e poscia dei Botla di Milano .
SILVANO o SILVANO-PIETRA. Com.nel niand. di Casei, da cui disla un’orae un quarlo. (Provincia di Voghera).
Popolazione 1051.
E situato a tramontana da Voghera .
E hagnato dal Curone e da una gorache scende ad unirsi co’ suoi raini al Po.
Il suolo produce in qualche abbon-danza grano, meliga, legumi, uve, canapee noci.
I vicini boschi sono ricchi di lepri ebeccaccie; un tempo abbondavano di sel-vaggiume acquatico le lagune alimentatedal Po.
Sussiste in parte il vecchio castello, nelcui me/.zo ergesi una torre alta 55 metri;appartenne gia ai conti Pietra, c passoquindi in polere del la famiglia Angcleri.
I feudatarj di Silvano riconoscevano(|uesto luogo dalla camera ducale di Mi-lano ; i primi che ne furono invesliticredesi siano stati i Beccaria: dappoi ob-bero questo feudo un Galeazzo Sanseve-rino, in seguilo nuovamente un Beccaria,quindi un Botligclla e da ultimo i Pietra.
Lo stemma di questo coniune rappre-senla due uomini sehaggi che slanno ailati d’uno scudo, nel quäle i diversifeudatarj collocavano Parma del propriocasalo.
SIMMOLA. Monte che sorge nella valleIntragna .
Vi si Irova moteriale atto alla forma-zione delle bottiglie nere.
N’e falta menzione nel vol. IX, pag. 89delle Memorie della Regia Accademiadelle Scienze dall'abate Amoretti.
SINIO. Com. nel inand. di Monforle,da cui dista un’ora e mezzo. (Provinciad’Alba).
Popolazione 732.
E situato alle falde occidentali di uncolle, a mezzodi d’Alba , alla destra delTalloria che lo separa da Roddino.
II vino ed il grano sono i principaliprodotti di questo territorio.
V’ha una congregazione di caritä.
Sussiste in parte P antichissinia rocca.
Sinio era compreso nel marchesato diMonforte .
SISTERON . Torrente che discende daiconlini di Soleilas nel contado di Nizza ,passa tra Brianzone e Sant’Albano, scorreposcia tra Coalongia e Salagriforce, indiscendendo tra Mas e Aigluno, viene a ba-gnare Roccasterone e si scarica finalmentenel Varo tra Giletta e Dosfraires (Casalis'j.