SOM
Sommariva del Bosco.
Ceresoie e
San Ire.
Sonimarica del Bosco, eapoluogo delniandamento, disla qualtr’orec Ire quarlida Alba eapoluogo della provincia.
Popoiazione 6521.
Sla fl ponente d’Alba, alle falde di pic-eola coilina eosleggiante la via provinciale.
L’abilato e disposlo parle sul piano eparle solle colline circoslanti, ehe a guisad'anfiteatro stanno intorno ad altro pog-gio. Yi sorge un castello anlieamcnle for-tificalo.
Nel terrilorio di qucsto coinune v’liannocinque easeinali.
Vi scorrono due rivi chiainali Pocapa-glia e Iliechiardi, nonelie una bcalera perl'irrigazione dei prati.
I princi|ali prodolli sono quelli deicereali e del besliauie bovino.
Non vi Iianno selve.
Celebre fra gli edifizj sacri e il san-t-uario ehiamato della Vergine di S. Gio-vanni ch’e poslo in queslo coinune.
Sommariva possede nno spedale per gliinfermi, un ospizio per le faneiulle, escuole comunali.
II nome di Sommariva derivöa queslovillaggio dall’csser poslo sulla sommiläc sul peodio d’una riva.
Sommariva nel s.ecolo XI apparlenevaalla eliiesa aslese, assegnalolc dal conteUmberto II di Savoja.
Chiamavasi allora semplicemente Sum-maripa; l’aggiunta del Bosco ignorasi inche lempo e perehe gli provrnisse, nonessendovi sehe ncllc sue vicinanze cdanzi searscggiandovi le pianle eedue.
Fu negli anliehi lempi tenuto in feudoda una famiglia che si denomino da esso.
Intorno al 1285 il castello fu ven-dulo all’abazia di Susa dai signori diLucerna ; piii tardi venulo in potere deiprincipi d’Aeaja, quesli Io alienavano aiMalabaila (1361), da’quali nel 1563 ve-niva rimesso ai Rotarj signori di Mon-teu. Il duca Carlo I verso la fine del se-colo XV lo die in appanaggio a Renatosuo fralello dclto il Gran Baslardo di Sa-voja, dalla eui schiatla passö ai marcbesidi Ul fe, dai quali lo acquistarono i mar-ehesi Sevsscl d’Aix.
ln novembre del 1486 il marehese Lodovieo di Saluzzo s’ impadroni di questoluogö.
SÖM 1037
Si conservano manoseritli negli arohivjgenerali del regno gli statuti di questocoinune dal 1470 al 1499.
Nacque in Sommariva Bartolomeo Brai-da, legista e pocla, che secondo il Qua-drio, e lo sfesso che Bartolomeo Abralogrande amico del Marini.
SOMMARIVA PERNO. Com. nel mand.di Cornegliano, da eui dista un’ora. (Pro-viucia d’Alba ).
Popoiazione 2086.
Giaec Sul declivio occidenlale del Colledi Baldissero, irrigato alle falde meri-dionali dal torrente Mellea e dal Ridonee verso traiuontana da varj rami dellaMeletla.
A ponente v’ha un lago o stagnö chia-mato del Lano dell’estcnsione di 82 tra-bucchi:
11 suolo e rieco di cereali e di boschi.
Nel rivo ehiamato delle Rocehe si rin-venne lignite fibrosa, e sollo|)osto a slratiregolari di conchiglie tcrreslri e marineun pezzo di tronco d’abele che credesiantidiluviano.
V’ha pure terra gialla e terra bigiacontencnle quahhe pirite.
Il coinune possede un magnilico ca-stello apparlenente ai marehesi Carronidi S. Tommaso.
Nelle antiehe carte queslo luogo e chia-mato Cella in Paderno e Patermim,• nellesue vicinanze v’era un villaggio denomi-nalo Jinphorianum.
Tennero successivamcnte in feudo Som-mariva i signori di Baldissero, gl’Isnardisignori di Sanfre, i Rolarj signori di Ca-losso e i Carroni marehesi di S. Toiii-inaso.
SOMMARAXO. Luogo del Vergante, lon-tano tre miglia da Pallanza .
Era compreso nella signoria di Lesa .
SOMMO. Com. nel mand. di Cava, daeui disla mezz’ora. (Prov. di Lomellina ).
Popoiazione 1403.
A questo coinune fu dopo il 1838 unilauna frazionc di quello di Zinasco conuna popoiazione di 271 individui.
Giace sulla sinislra del Po, a levanleda Morlara.
Una gran parle del suolo e ingombrodi foreste e parte coltivato a viti ecereali.
li diviso in Ire frazioni.
Fu |)iü volle corroso e rovinato dallecorrenti del Po, il eui letto in questi Ul-timi tempi fu allineato e trasporlato aqualchc distanza.
Fu detlo Summiax e poi Summhm,