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dalla quäle dipendono le scuole ronm»nali cd il collcgio reale aflidato alla di-rezione dei doltrinarj.
Le fanciullo povere sono istruitc e inan-tenule dalla confraternila del Corpus Do-mini .
V’hanno pure a sollievo del povero unaeongregazione di caritä, un allro islitutodi beneficcnza ed uno spedale.
La primaria ehiesa di S. Michele insi-gnita del titolo di vicaria foranea fu con-ealteilrale nei passali lempi del veseevadodi Venlimiglia.
Sul finire del seeolo. scorso cravi inquesla eillä un'aceadeniia seienti/ieo-let-terarin.
I.a ciltä di Sospello eonserva tullora iltilolo di conlessa di Molinelto e (lasti-glione; il sindaeo pro tempore aveva giäil dirilto di assumere il titolo di conte.
Pretendesi che l'antica eillä dei Vi-hcri esislesse assai lempo prima di quelladi Nizza .
Lo storico Sigisinondo Alherti, che fa-volcggio lungamcntc Sulla storia di quc-sta sua palria (Storia di Sospello. Tori-no , 1728, un voluutc in-li."j, ne fir rimon-tare la foudazione al pässaggio d’Kreole nelle alpi Mariilime, quand' cgli recossia combaUere il giganle Gcrione: appog-giando quesla favolosa tradizione sul no-ine di Clmmp d'Erc dato a un qnarliercdel lerrilorio, ove l’eroe lebano, die'egli,accampo co’suoi conipagni c die balla-glia agl’indigeni aeeorsi per opporsi ailoro progressi. Aggiungc che uno de’suoiluogolencnli,chiamato Brauir o Bravo, ri-porlö una grande viltoria sulla soinmiläde! nionle, chiamato dappoi il Col diBraus, dal nome di questo -guerriero.
Ma lulle le volle che la storia di unpopolo non ha per base die snpposizioniinvenlalc dall’orgoglio nazionale, non nie-rila veruna credenza.
Linntandosi a quanlo viene confermatodai doeumenli, viensi ad apprcndere chela possente Iribti dei Vibcn, doniinatricedel la valle della Bcvera. ebbe per capi -lale la ciltä di Sospilellum s i'abbriealnnei centro del fcrlilc bacino bagnato dalleaequo impeiuose di esso limnc.
L’ ctirnologia del nome deriva da So-spes-tellus, terra ospilalc (l).
Ignoransi le vieende di Sospello fiuo
(1) II Casalis c II Rorlo!«m(* ! s fanno dt*rivnre ilstio nome da un Osptzio di lebirosi ivi in amicoesislenio. Allri pretendono rhe in ori" : nc si diia*masse Cespilellum perehc: p»;sto in luogo pieno dicespugli.
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all'cpoca in cui Giulio Cesare venne nelleAlpi Mariilime.
Gli abilanli ioltarono »Hora con grandeostinazione conlro le legioni romane perconservare la loro indipemlenza, e non sisottoniisero alla potenza di Augnslo chedopo esaurile Litte le risorse del lorocoraggio.
Tulkivia sollo il dominio de’vinciloriIrovarono i henelicj della civiilä ai qnnlinon lardö di unirsi la lnce del crislia-nesimo, e non amlti guari che la eilläeonquislala divenne la rcsidenza d’uno deilnogolonenti del prefello di Cimella c laseconda ciltä delle Alpi Mariilime.
Le rovinc d’nn castello eoprono l’al-tura vicina, che si cliiama ancora oggidiil Caslello d’Appi.
La tradizione che Mario Appio, procu-ralore della provincia, avesse stabilito lasua rcsidenza in questo luogo . fomlasisopra ni) passo di Tacilo (libro 11) in cuisi legge: Ilinr inde agebal Marius pro-curaior Jlphun Murilimarum.
Non deve reear maraviglia die verunmoiiumento o veruna iscrizionc ricliianiila memoria dei Romani in uu luogo incui il loro dominio fu ineonlraslabilinentedi lunga durata, sc si considc ino le de-vastazioni die i barbari vi comniisero eIo spaventev ole incendio che verso la finedel seeolo ollavo lo divoro quasi inlera-menle.
Ino de" quarlicri mono rovinati porlaancora il nome di Cremaja. Quesla vocenei iinguaggio dd paesc signiliea luogoincendialo e scnle della sua origine la-tina (crcrnare, nrdere): le traccie dd fuocosono visihili in una parte delle iimra.
■Sospello ricoslrutta dopo quesla eaia-slrofe si eresse in municipio e si governöcon mugistrati proprj.
Nei 1217 la rivaiilä c l’amhizione dellefamiglie polcnti agilarono sifTallamenle iSospellesi che per ricondurr.e 1’ ordine eJa pare furono coslrelti a sollomellere leloro conlroversie airarhilrainenlo di Gu-glielmo e di Manuele Grimaldi conli diVenlimiglia.
Altre querelc sopravvenule cogli abi-lanti di Breglio, loro vicini, circa ai con-(ini del rispetlivo lerrilorio, diedero luogoa funesle animosilä.
L’aulorilä del celebre giureoonsiilloPaolo de Gays, palrizio della eillä di Niz-za , riusci (inalmenlc a jiorre un terminealle (Rssensioni con atlo ddl’8 giu-gno 1287.
Gli abilanli di Sospello si dediearono