Band 
[Volume secondo. Parte prima. Parte secunda.]
Seite
1042
JPEG-Download
 

io/) 2 m j e

E oircondala da dieci niontagne, quat-Iro delle qnali s’ergono 000 melri soprail livcllo del mare.

Verso le nuliri sono coperte di pascoli,bosclii c castagncli.

il territorio e bagnalo dall'Orco c dalsuo infltienle Ribordone.

Scarseggiano i prodolti in cercali; eon-sidcrevoli iuveec sono quelli della legnac del earbone.

Alle radiei della niontagna ehiamalaMary v’haiiBO lorluosi antri ne’quali cre-desi v'abbiano miniere d’oro, ma sonoinaccessibili per lu nioll’acquai slagnanleehe contengono c per gli spavenlosirumori ehe vi si odono.

ln qucsto luogo sorgeva anlicamentenna forle rocea, nella quäle si rifuggiil re Arduino e vi soslenne lungo asse-dio poslogli dagl’lniperiali (1013-1014).

Diec il Gasalis ehe il forle veniva de-nominato Sparone dalla sua ligura.

Apparlenne ai conli di S, Marlino.

SPEZIA (PROVINCIA r»i). — V. Levante.

SPEZIA . Mandamenlo nella provinciadi Levante o Spezia .

Popolazione 21,037.

Gase 330!).

Eamiglie 3081.

Questo mandainenlo eonlina a ])oncnleeon qnello di Levanlo, a Iramonlana hala Vara con parle degli Slali Estensi, alevanle i mandaincnli di Vezzano e diLeriei ed a mezzodi il Mediterraneo eolgolfo della Spezia

11 lerrilorio inundainenlalc ha nna su-perlicie di ehilometri quadrali 118. 74 ecoinprende i einqne comuni segnenli:

Spezia .

Reverino.

Porto Vonere.

Riccb e

Rio Maggiore .

Trc di questi eomtini, cioe Rio Mag-giore, Porlo Venere e la Spezia guardanola marina , gli allri due sorgono sullapendiec opposta enlro due vallicelle ba-gnale dai lorrcnti Ilicco c Gravegnola.

Spezia , eilta capoluogo della provinciae del mandamenlo, disla sessant’ orc emezzo dalla capitalc.

Popolazione 10,858.

Collegio elellorale composlo di oüo eo-muni avenli una popolazione complessivadi abitanti 28,911, de’quali sono eletloriinscrilti 375.

Onesla eilta e situala in fondo al golfo

SPK

del suo nome, a circa 21 melri al diso-pra del livello del mare.

11 suo lazzarelto, che servi di punto (issopel ealcolo della posizione lopogralieatlclla Spezia , e fra i gradi /|/t° 4’ 10'’ dilatiIut]ine e i gradi 7“ 31’ 12” di longi-ludine aH’orienle del meridiano di Parigi .

Trovasi la Spezia in un terreno sedi-menloso od allmiale, formalo dai deposililasciativi dai lorrenlelli che er discen-dono dalle rupi circoslanli, il quäle 1er-reno vi resld all’asriullo pel rilirarsi delmare.

La einla delle imtra di qtiesla eilta haunaltczza di sei melri.

Le sue porte sono sei; una chiamasiul Mare , rimpello al golfo; una sccondae della di 7 oscana , e s’indirizza a Sarzana passando allalo del convenlo dei Cappuc-eini poco al di sopra del soppresso eon-venlo degli Agosliniani; sul lato di Ira-monlana sla la Poslierla di S. Giovanniehe melle sulla strada eliiamala del Tor-rello; dalla parle di Toscana una viaquasi relta aüraversa la oitta e volgealla porla di Geno\a, donde muove lastrada regia per la capitalc della Liguria .

Le allre porle della eilta sono lullenell’opposlo lalo di Iramonlana, una delleqnali e della di ßiassa per la direzioneehe prende il senliero che diparlesi daessa per al varco dello stesso nome pas-sando per mezzo a colline e montagne;un’altra e chiamala di S. Francesco per-che fuori di essa alle fahle del vieinomonte presso un lorrente sorge un tem-pio delto S. Francesco Grande; 1’ultimaedenominafa del Carndnc, la quäle mellesopra un’ampia prateria atligua al giar-dino e passeggio pubblico.

Magnilica e la vedula che godesi dalconvento dei Gappuecini sul golfo e suilonlani lidi.

II monastero e sostenulo da cinque ba-stioni consccutivi soprapposli l’uno all’al-Iro a foggia di gradinate, rivesl.it i dialberi e di verdura nella parte piu diru-pala; ne’ripiani sono orti e giardini.

Al disopra dell' oratorio che sla nellaPoslierla di S. Giovanni sorge un fortecui si rieongiungono le mura della eilta.

Filippo Maria Visconti , allorquando le-neva il dominio di' Genova , fece costrurrein un colle poslo a eavaliere di queslaeilta dal lato di grcco un’alta torre, epoco al disotlo di quella la Banca di SanGiorgio ordinö che fosse eretto un ba-stione ed un fortilizio; ma quelle difesovennero poi abbandonate.