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il toiTeiilü Bugliona e il i usocllo Cavan ileia.
II suolo lia ima supcrlieie di ellari 8B8,nssai lertile c ben eoitivato,
\ i sorge lultora uua vecehia torrc.
il luogo di Tcrzo upparteiiOMt anlita-mcnle alla rhiesa d'Acqu*.
Verso la nielä del seeolo X\ls|>el(a\aa im Giovanni de’ eouli di Biandraleeonsiguore di Balangero; in seguilo Ioacquislarono i Biglioni di Nizza dellaBag lia.
V’ebboro giurisdiziouu gli Avellaui ra-salascbi, eousignori di Cella.
Nel i(i 1) 1 gl’Impei iali dislrussero que-slo viilaggio, dopo aver iui[)osla una eon-Iribuzione alla ei fl ä d’Acqui.
TERZORIO . Com. nel mand. di SantoSlcfano , da cui disla un’ora. (Proviueiadi S. Benio).
Bopolazione 5'2G.
Siede sopra un piceolo poggio uddos-sato alle l'alde del Monlenero, a greoo diSaulo Slcfano.
Dipendono da esso due villale.
Un rivo Io separa dal coninnc di Pom-pe jana.
I! suolo produec frumeulo, legmiii, oe-cellenli erbaggi, uve ed olive.
Nel seeolo XI cpieslo luogo Taceva unsolo eoiiume eoi luogbi di Ciprcssa e diSanto Stefano al niare.
Gli abilauli per difendersi dai Saraccnipirali vi avevano inalzala una torrc.
TKSGA. Torrenle ehe allravcrsa Cour-gne e Muriaglio. (Proviueia d’Ivrea ).
TESORIERA (Ca). Cuogo solle lini iliTorino , nella regione di Poz/.o di Slrada.
I marebcsi di Breme v’banno una son-tuosa a illeggialura.
TESIA. Caseina dipcndenle dal eomunedi \ nuda di lTvod, mandamenlo di Bar-bania, proviueia di Torino .
TTft INA. Alonte eliiamato anelie di San-l’Anna, ü|iparlcneiiie alle Alpi Cozie nellaprovineiu di Cunco.
E uno dei punli piii clevali, longo Pallagiogaja ehe da Quattro -Vescovadi tiiaverso la rolla Boaria
TKSSO. Breve tna ridente valle. eom-presa nel mandainento di Canzo, la quälesebbeuc non faceia parle integrante dellavalle di Canzo lia lullaiia eon essa ognirappoilo naturale.
E divisa dai due rann porlanti il uoinedi Tesso di Mouaslcro c Tesso di Sa-vanl, i quali lami si uniscotio ambiduca poca distanza da Canzo, e cosi raccollcle arque in un solo alveo scorrouo tra la
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monlagna e la piuzza di S. Giovanni diCanzo e meltouo nella Slura un poco aldi sotto del famoso ponle del ftoeco. Pressela sorgente del Tesso Irovasi la Madonnadi Marsaglia, cli’e il piii clevalo di tutiii caseinali di <picsla valle.
TES PICO. Gomnnilä nel mandainentodi Andora, da eni disla cinquc orc. (Pro-vrneia d’Albeuga).
Bopolazione aOb.
Sorge in silo alquanlo elevato , Ira lesorgenti del Merula e del Cerone, sui ron-tini della proviueia albenganese.
Dipendono da (picslo eomune pareechiovillatc. Ca parlo sclfcnlrionalo del terri-lorio e inlerseeala dal rivo Mcndiga chesi getla nel Cerone presso Casanova. Viba un eolle detto Montarosio, su cui sor-geva un easlello.
11 suolo produce in qualelio abbon-danza cereali, civaje, uve, castague, gliian-de. olive, (ielii ed allre frulla.
Questo luogo apparteneva ai marchesidel Garrello, dai quali passö ai Doria del.Maro. Gli abilauli di Testico godetterodi aleuni speciali privilegj (in verso ilfine del seeolo XVIII. Al tempo dell’oc-eupaziouc franeese Taceva parle di SIcl-laueilo.
'PESTÖNA. Cuogo dislrullo ehe trova-vasi diseoslo mezz’ora da Aloncalieri, allasinislra della slrada di Truffarello. Eraterra inolto insigue; sin dal seeolo III del-Pera eristiana aveva una cliicsa, o circala mela del seeolo IV merilava di essercpariicolarmenlc ricordata da S. Kusebioin una delle sue Lottere datato da Scilo-poli. Nelle sue vicinanzc sorgevano le an-lirhe villc di Canova, Celle e Navole.
Nel seeolo X il castello di Testona erapossedulo dalla sede vescovile di Torino ,ehe nel seeolo siicccssivo Io fortilicb ecijT.ondö di mura o di fosso i luoglii vi-cini di Mercuriado o Tizatio. Nel ll!)5il vescovo di Torino concedetlc ai Tori-uesi il possedimenlo de’caslelli di Te-stona, Monlosolo e Bivol.i o llivola, eongrauile indignazionc dei Chieresi, gelosid’ogni ingramlimcnto del eomune di To-rino . Altre cause di malconlenlo e di ge-losia si destarono in appresso ne’ Cliic-resi a danno di Testona, (iliehe verso ilf *228, mal solTorendo che i contini del lorolerritorio si Irovassero mollo inlralcialieon quelli del lestonese, e irrilati da unalega eonchiusa dal eomune c dalla chiesadi Torino contro di essi e contro gliAslesi, sussidiati da questi Ultimi irrup-pei o contro -Testona e la diroccarono af-