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del suo nomc. E alimentalo da varj tor-rcntelli e dal lago Du Plat, che Irovasisuperiormenle alle Thuilc, nella valle dclpiccolo S. Bernardo, alle falde del monteGramont, pressoil horgodenoininalo Solas.
THORA. Antichissimo villaggio giä di-pendenle dal conmne di Sarre , inanda-mento e provincia d’Aosta.
Fu dislrullo da una inoulagna cadulasopra di esso il 0 luglio 1564.
THOü. Uipendenza di Koheila ncl con-lado di Gocconato.
TEURES o THÜR11ES. Com. nel mandamento di Cesana, da cui disla un’orae tre quarti. (Provincia di Susa).
Popolazione 780.
Sla nella salle di Cesana , a lihecciodi Susa .
Cnmponcsi di varie villale.
E hagnalo dal torrentello del suo nomc.
Lo circondano le monlagne di Tliurese di Chabaud.
I cereali di questo territorio consislonoin segale, orzo cd avcna; v’hanno pratie paseoli uherlosi; vi si fannooltimi caci.
Questo luogo fu eretlo in comunequattro secoli fa.
THURRES. Valle cos\ chiamata dal rioe dal villaggio Ui questo nomc: ha prin-eipio Ira le fahle del monte des Eeaffese quello di Matrioux; e altraversata dauna strada mulatliera che dal villaggiodi Bousson metle pel col di Razis nellavallclta d’Abriez sulGuil in Franoia.
ü n secondo varco, den om i nalo Des T hu r-res o Thuras, apresi tra il comune diThures e la Chalpe sul torrenle Cervie-res nel Brianzonese .
La lunghezza dal col di Thurres aBousson e di circa 8 miglia.
THURRES. Rivo che nasce al princi-pio della valle del suo nome e scorrendonella direzione da mezzodi a Iramonlanasi unisce al Rippe o Ripa in faccia alvillaggio Bousson, c eosi riunito scendead ingrossare la Dora che precipilosascorre sotto Cesanna.
TIASCA. Torrentello che bagna il co-munc di Meina, mandamento di Arona.
Da moto a parccchi molini da cerealie a due carliere.
TICINETTO. Com. nel mand. di Fräs-sinelto, da cui disla nn’ora e niezzo. (Pro-vincia di Casale).
Popolazione 1210.
Giace in pianura a mezzodi di Frassi-nel.lo.
TIC 1097
Il territorio e assai ferace e coltivatocon diligenza.
Vi si mantiene numeroso bestiame.
Vi si Irovano in copia lepri, noncliequaglie ed altri uceelli ricercati.
V’era un castello assai forte che fu di-slrulto verso il 1748.
Tieinelto fu lenuto in feudo dai Fer-rari di Casale.
TICINO. Fiume che scende dal clivomeridionale dcl monte S. Gollardo nellaSvizzera formalo da Ire laghelti posti nelpiccolo ripiano in cui sorge l'ospizio, apiedi 6186 sopra il livello del mare.
Fra balzi e dirupi traversando quellealte regioni forma la valle Leventina ,che colie principali sue diramazioni ap-poggia il capo alle Alpi Leponline, per
10 spazio di OB chilometri; le diramazioniprincipali della quäl valle consislono nellevallate di Blegno, di Calanca e di Mi-soeco.
Dopo aver ricevulo il tiume Blegno asinislra, entra nella Valriviera, ingrossasidel IMoesa poco prima di Bellinzona . Scorreun piccolo miglio discosto da questa cittäe tra Locarno e Magadino entra nellago Maggiore , attraversandolo nella suamaggiorc lunghezza per 5B miglia geogra-liche e segnando colla metädiesso lago,a cominciare dalle foci della Mara sottoBrissago , il confine Elvelico e Lombardocol Sardo.
Esce di nuovo il Ticino a Sesto Ca-lende, lambisce le provineie di Novara edi Lomelliua e va a sboceare nel Po abreve dislanza ad ostro della cittä diPavia .
Dall’origine (ino a Bellinzona il Ticino segue la direzione di ostro-levante , sivolge indi ad ostro-ponenle fino a SestoCa len de, dove comincia di nuovo a cor-rcre al Po nella direzionedi oslro-levanle.
11 liunie Ticino , il maggior tributariodel Po, misura dalla sua uscita dal lagoMaggiore al la foce una sviluppo di me-tri 104,000, che sono miglia geografichecirca B6 Q2.
Scorre solitario con limpide acque.dap-prima incassalo fra alte e ripide costeiin ollre l’incile del naviglio Grande di-retlo a Milano , per circa metri 28,900 ;indi slendcndosi per ampia valledividesi,quasi liume vagante in molti canali edisole soggetli a continue variazioni. Perödopo il ponte di Pavia prende di nuovo
11 carattere di regolato canale e si sca-rica dopo circa metri 8800 nel Po conunica foce.