Band 
[Volume secondo. Parte prima. Parte secunda.]
Seite
1192
JPEG-Download
 

119‘i TOR

Per le varie materie che s’ insegnanonell’accademia v'hamio concorsi nnnuaii.

Giunta di «ntichitä e di belle arti. —Fu istituila con real biglielto del 1832.

E suo ufficio di proporre que’ provve-dimenli che ravvisa opporluiii a pronuio-vere la ricerca e ad -assieurare la con-servazione di quegli oggetti che per ian-liehita o pel loro prcgio sono rieonosriuliiinpnrtanti per gli sltidj di antichita edi helle arti.

Ad essa c al suo esempio si deggionola reslaurazione dell’arco di Susa, l'illu-strazione dei mominienti della citta epaesi d'Aosta , e gli scavi fatti dal mar-chese Remedi nei terreni delEantica1 .uni.

Societä promtdrice delle belle arti. —Ebbe origine nel 1842 in easa del cooleJienevello.

Deslina annuahnenle cospiene sommcall’aequislo di capi-d’arte.

Riesciva splendida L espnsizione faltaper essa nel 1830 nel castello del \ alen-lino.

Nel 1831 e nel 1832 dovetle rirorrcread im locale jirovvisorio, valeodosi diquello giä eostrutlo per il giuoeo delpallacoi(la.

Vuole istituirc a henelizio degli arlistiim’esposizione permanente.

Qcadreiuf. Private. —- Quudrerin delconto d./rache. — Ha preziosi dipimidi Tiziano, di Leonardo da Vinci, di GuidoReni , del Perngino. della scuola di Raffacllo, del Tinlorello, del Sassoferralo ,di Carlo Dolce, di Paolo Veronese , delPonssin, del Rubens , di \ andick, delOiorgione, di 0. Rassann, del Morillo. didi Van-Orley , di Quintin Mestis. di l.otloI.orenzo, del Ravenstein, di Salvator Rosa ,del Guardi, di Oiuseppe Vernet e varj(piadri di scuola lianuninga e francese .

Fra i quadri moderni si notano quellidi Francesco Haye/, di Pelagio Palagi , dell.ipparini, del Rosa, di Giuseppe ( annella,del Migliara. di Massimo d’Azeglio, e gliacquarelli, di gran dimensione, del Ha-gelt i e del Dcgtiberualis.

Quadreria Lararia. — Si coinpone di315 quadri, eine 27 di scuola (iorcntiua.51 di scuola vcncziana, 50 di scuola loniharda, 2t di scuola romana, 40 di scuolabolognose, (8 di scuola pieniontesc, 9 discuola napolelana, 19 di scuola francese ,115 di scuola alemanna, olandcse e iiain-minga.

Quadreria Falletti di JJarolo. — Oll realle anliche piliure e ad un sollillo di

TO II

Daniele Sailer, vi sono da osservare i beiquadri raccolti dall'ullimo dei marchesidi Rarolo Tancredi e dalla vedova di luiOiulia Colbert.

La fanno veramente splendida alcuneopere del Giotto, di Lorenzo di Credi , diCarlo Dolce, del Guercino, di Andrea delSarto, del Murillo, del Tintoretto , di Ve-las(|uez, del Giorgione, del Guido del-l’Alhano, del Peter-Neef, del Caravaggio ,di Reinbrandt, di Holhein, di Mengs , unaMadonna di rilievo in terra colta di Lucadella Rohbia, ed il busto di Saffo , delCanova.

Quadreria Gatlino. — E un apparta-menlo ricco di graziosi dipinti delle ini-gliori scuole; i principali sono di Ge-rardo delle Nolti, di Peter Neef, del Mi-gliara, di Guido Reni , di Giovanni Van-Havsani, di Gaudenzio Ferrari , di Gio-vanni Enrico Roos, di Salvatorc Ilosa, delRibera , detto lo Spagnolello, di GiovanniJnrdacns, allievo di Rubens , di GornelioPoelembegg, di Gio. Rreughel, di Van-Tlalen e di Polidoro da Caravaggio .

Quadreria Gisterna. — El ricea di pre-ziosi dipinti, in ispecie di scuola ita-liana.

Quadreria Cambiano. — Non e moltocopiosa, ma scella.

flnccolta d'iucisioni antiche e modernedei Bignon. — La sua rnaggiorc ric-chezza incomincia solo all epoca del Gol-Izius, del Sadeler, del Vostermann, delSaenrcdam, del Visscher, del Rlomacrt,de’ quali lulli conliene buon numero diprove.

Sono da uolarsi .in ispecie i hei lavoridel Rubens , del .1. .lordaens, del G. Se-ghers, del Van-Dyck , riprodotti dal la-cile hulino degli iucisori contempoianeidi questi sonuni pillori.

Numcrose vi sono le helle incisioni degliAudran, del Poilly, del Masson, del Tar-dieu, dell’F.delinck, dei Drcvct, del Van-sehuppen, del Nantcuil, del Chereau, delRouliel, del Le Clerc, cioe di tutta laschient di quei sonuni arlisli ehe ahhel-lirono la Francia dei loro lavori nel cosidel Io gran. secolo.

Di quesli cd allri iucisori di quellepoeav’hanno molli ritratti aranti lellera.

S agginngono a questi nomi «juelli nonmeuo cclebri di lieuvarlel, di Schmnzer.di Daulle, di Le-Bas. di Pirarl, diDupuis,di Pilau, Strange, W. Scharp. Flipart,Rervic, Schmidt, Ralechou, Wille, Barto-lozzi, Porperaii, Viva ros, Woolet, Browne,Morghen, Rosasjuna, Gandolli, \nderloni.