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[Volume secondo. Parte prima. Parte secunda.]
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da S. Colombano , nelia provincia di

Chiavari .

VALMORE, Frazione de! comune diTonengo, uiandauicnlo di Coceonato, pro-vincia d’Asti .

VALORERA. Terricciuola siluala pressoRocca di Corio, liiaodainciito di Corio ,provincia di Torino .

VALPELL1NE. Lornune nel mandamenlodi Gignod, da cui disla (rc ore. (Provin-cia d'Aosla).

Popolazione 713.

Conlina all’ est con alti monli, al sudcon Roisan, all’ovest con Donnes, al nordcon Ollomont.

Giace sul torrenlc Buttier , a Iramon-tana d’Aosta .

Venlisei casali disseminati per la valle,da cui il paese prende noine, compon-gono il comune.

Questa valle e suddivisa in duc val-loni, di cui uno prende nonie dal vil-laggio di Ovacc, T altro da quello diOllomont.

La sua piii alta cima e denominata daquegli abilanli Fenestra Durand.

Di la si olTrono allo sguardo le piiigrandi, terribili e svariate vedute.

Il terrilorio c.omunale e bagnalo dadue lorrenti , ehe portano enlrambi ilnome di Bullier; l’uno di essi provicncdalla valle di ßionaz, 1’allro dal vallonedi Ollomont: si scaricano nella DoraRaltea.

Un inonle ehe sorge a mezzodi delcomune e denominato d’Arpisson e quelloehe s’innalza n tramonlana appellasi dclBruson.

Quesli monli sono popolatissimi dilarici e d’abeti; ne \i scarseggiano ipascoli; onde vi si alleva grosso e mi-nulo besliame, da cui traggono gli abi-lauti notevole guadagno.

V’ e una cava di caice solfala . selenitee trapezia.

Di bella are.lntettura e la eliiesa par-roecliiale di Valpelline, dove sono osser-Vabili sei colonne inmarmoche nesorreg-gono le arcate, non che l’altar maggiore,pure di marmo, eostrutlo a spcse delconle Perrone , gia proprielario dullaabbandonata miniera di rame di Ollomont.

In Valpelline tiensi un’annua liera ,l'ra le piü ragguardevoli pel commerciodel bestiame ed a cui convengono nego-ziunti da tulta la valle d’Aosta , dalPiemonte e da altri paesi.

Queslo villaggio appartenne un tempoalla signoria di Oyace,

VAL

VALPERGA. Comune nel mandamentodi Cuorgne, da cui dista trenta ininuti,(Provincia d’Ivrea .)

Popolazione 3421.

E silualo parle in piarnira e parle allefalde di monlagno , a libeccio dal capo-luogo di provincia, sulla riva destra del-l’Oreo.

Vi e annessa la borgata di Rivarolla ,che conla 200 abilanli.

Il torrente Galenga , su cui sta unponte in jiielra, divide questo coniune daquello di Cuorgne; e l’Orco, tragittatosur un ponte in legno , lo separa daquello di Castellamonte .

Il suolo produce in copia meliga, frti-mento , segale , legumi; nia celebri nesono i vini, che invecchi.ando divengonomigliori c possono conservarsi per moltianni.

Sul pendio meridiouale del colle diBelmonte , sorgono qua e lä a guisa diobelischi grossi inassi di graniti e feld-spato rosso, un po’ scotnposti al di l'uori,ma nell’interno assai cooipatti. Sono ado-perali per farne pietre da maciiia.

Sur un allro colle i'anno di se bellamoslra Ire deliziosi casteili , con annessigiardini, di spettanza dei conti di S. Mar-tino, Valperga Civrone e Carpeueto.

Vicino ad essi vedesi uiia velttsla eliiesa. ‘jigiä parrocebiale , ed ora abbandonataperclie luiine erelta una moderna, aeroce latina e spaziosa quasi nel eentrodell’abitato.

Notevole c per la sua anficbitä e per1’ ameua giacitura in collina , e il san-tuario di Belmonte , saero alla Vergine.

Vi stanno intorno varie cappeliette dovesono rappresentati i priucipali falli dellavita della Madre di Gesu .

L’ origine di questo santuario risaleal priucipio dell’ XI secolo , per operadel re Arduino ehe quivi foudö un mo-naslero di canonici regolari.

Atterrato di 11 a non molto, a eagione [delle guerre che allora ferveano , Guido )dei conti di Valperga e vescovo d'Asti . Ilo ricoslrusse intorno al 1300 , iustallan- )dovi le monache Renedettine.

Di presente vi hanno albergo i fratiAlinori Osservanti, soppressi sotto il go-verno francese e rilornativi sotto la easa <di Savoja.

In Valperga , oltre pareechi palazzi dieospieue famiglie , sono scuole clemen-lari maseliili e femminili , non che unopera pia eoll’annuo reddilo di lire tremila.