VIL
Ferreref.
S. Michele.
S. Paolo.
Solbrito e
nilmmorcij capoluogo del mandamento,dista ore cinque da Asti , capoluogo dellaprovincia.
Popolazione 5588.
E situalo sulla slrada reale per a To-rino ; la sua allezza sopra il livello delniare e di 2B8 metri, misurata all’albergo.
II lerritorio e irrigato dal torrenleBanna, che scende dai colli di Bultiglierad’Asli; non che dai rivi Gorveglia e Nis-sorella, che inettono I’uno nel rio d'Isola e 1’ altro nel Banna predetto.
Produce il suolo ogni sorla di grani,non che vini d’ oltinia qualitä e frutta.
11 fabbricato e interciso da tredici con-trade, ollre le qnali v’ hanno due piazzee viali omhreggiati che servono di pas-seggio.
Fra gli tulificj e notevole la chicsaarciprcsbiterale, di recente e bella archi-tettura.
Villanuova riconosce la sua originedall’ allora potente cillä d’Asli, che lafondd verso la rnelä del X111 secolo,chiainando ad ahitarla le popolazioni dialcune vicine horgate che erano statedistrutte.
Appartenne poi sempre al conlado d’A-sti, di cui segui le sorli, sehbene fosseassai Iravagliata nelle guerre de’ secolidi mezzo a cagione dclle fortificazicni diela rendevano una piazza militare a que’tempi di non picciolo conto.
VILLANUOVA m MONDOVI’. Manda-rnento nella provincia di Mondovi.
Popolazione 8464.
Gase 1565.
Fanhglie 1699.
Confina queslo mandamento a ponenlecon quello della Chiusa, nella provinciadi Cuneo ; a levante e mözzodi col terri-torio di Frabosa;a tramontana coi man-damenti di Morozzo e Mondovi.
La superficie territoriale ascende a chi-lometri quadrati 104. 77.
Coinpongono il mandamento i seguentitre comuni:
Villanuova.
Pianfei e
Roccaforle.
Fillamiova , capoluogo del mandamento,
STATI SARDl
VIL 15S7
dista d*ie ore da Mondovi . capoluogodella provincia.
Popolazione 8464.
Questo horgo, diviso in due,alto e btasso,giace parle sulla cima di un poggio eparte alle falde di esso.
II terreno e costituito da monti calcaried argillosi; le roccie calcari in istratili-cazionecon scisti argillosi rossi e micacei,sonnninistrano alimento a parecchie for-naci da calce.
II suolo e gcneralmente assai fertig ingrano, meliga, uve, patale; prospernnoassai bene i gelsi e gli alberi frutliftiri,in ispecie le castagne, che sono moltogustose. Un notevole lucro ricavasi anchedai funghi, e dagli alberi di quercia peruso della marineria.
Vi si contano 4289 giornate boschive;di queste un quarto e tenulo a laggi, etre qnarli a caslagneti.
Fra gli edilicj e riguardevole una bellacliiesa di moderna costruzione.
Nelle viscere di una vicina scoscesarupe, dove si penelra per torluosi sentieri aperti dalla stessa natura, sorge unhei sanluario con attiguo edifizio per ricovero de’devoti; in esso ammirasi unabella tavola d’ ignoto autore, rna delloStile di Raffaello.
Antichissima e l’origine di Villanuova,pretendendosi che i suoi abitanti concor-ressero alla fondazione di Mondovi.
Che se di quesla popolare opinione nons’hanno doemnenti certi, egli e almenocerlo che inlorno alla metä del XIII se-colo era questo comuneaggregato a quellodi Mondovi, di cui segui le sorti sino alßnire del secolo XVII, epoca in cui av-venne la sua separazione.
Non vuolsi tacere che da qualche an-lica carla appare come nel 1257 Uberto,vescovo d’Asti , ne infeudasse, sebbene perpoco tempo, i Morozzo.
VILLANUOVA d’ENTRAUNES. Comunenel mandamento di Guillaumes, da cuidista ore due. (Provincia di Nizza).
Popolazione 546.
Giace sulle rive del Varo , lä dove essosi fa strada tra le falde dei monti Maijree Lara.
Compongono il comune nove horgatedelle quali quella denominata Piazza ela principale e siede alla sinistra delVaro.
Seguono quindi Eneaux, situata alladestra del fiume, alle falde del monteForcau; Ambrois, Baule, Clastre, Claux,di lä del Varo, Tuodee e Franches.
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