1591
V1L
detlo Albergo di Virtü , ed una pubblieaseuola gratuila.
Anticainenle fu terra o easlel nuiralo,costrulto dai Chieresi ai lempi di Ame-dco IV di Savoja, i quali avevano com-peralo dai Templari una magioue eheivi possedevano denoniinala di S. Marlinodi Gorrca.
II vetuslo castello venne ricoslruilo sumoderno disegno ed abbellito,
Villaslellone e stazione della strada fer-rata da Torino a Cuneo ; dista cliilo-nielri 20 da Torino .
V1LLATA. Comune nel mandamento diBorgo Vercelli, da cui disla un’ora e 20minuti. (Provincia di Novara ).
Popolazione 1829.
E situato parte in pianura e parle sulpendio di collina, sulla sinistra della Se-sia; e bagnato da una roggia procedenteda quella.
II suolo e feeondo d’ogni sorta di gra-ni, legunii e viti, e vi si manliene graunumero d’oehe e d’anitre, da cui gli abi-tanti ricavano Ibuon lucro.
Una bella piaizza giace nel cenlro delpaese; tra gli edificj priineggiano duechiese d’antichissima fondazione e di go-tica architettura.
VILLATALIjA. Conuine nel mandamentodi Prelä, da cu* dista un’ ora c mezzo.•(Provincia d’Oneglia).
Popolazione A 25.
Giace sul pendio di una monlagna.
Olivi e paseoli sono i principali pro-dolti del suolo; allevasi perö auche nu-meroso besliame boviuo.
Nulla v’t! di notevole in questo villag-gio, ehe possiede propria parrocchia.
Un istituto di benuiieenza dello la Con-freria, provvede ai bisogni de’poveri.
Villatal la con Tavole e Valloira forma-va solto il reginie francese un sol comune.
VILLAVIANI. Comune nel mandamentodi Oneglia, da cui dista due ore. (Pro-vincia d’Oneglia).
Popolazione 498.
Siede sul declivio di un colle’, pressola riya deslra dellTmpero.
I prodotti del suolo consistono princi-palniente negli olivi.
Nulla offre di notevole la parrocchialededicata aU’Assunzione.
Questo luogo nel secolo scorso for-inava un solo comune con quello di Villa-guardia.
V1LLENEUVE. Comune nel manda-mento di Aosta , da cui dista due ore(Provincia d’Aosta),
VIL
Popolazione 749.
Siede su di un ripiano posto al prin-cipio della Valdigne.
Fanno parle del comune dodici borgaledisperse nel suo territorio.
Sovrastano al paese alcune eolline ri-coperle di vigneti.
Per giugnere a questo comune si passaun solido ponle sulla Dora.
A poca distanza, sur un’ allura, scor-gonsi avanzi di antica torre chiamataChatel-Argenl, poiche anlicamente vi sibatleva moneta.
Dicesi che verso il XIV secolo i no-bili Chaffardon, De la Bathie, d’Ancieu eGonthards, succedutisi nella signoria diChatel-Argent, ottenessero lo stabiliinentodi un mercato nel eapoluogo, per cui vifurono in breve tempo costruiti tantiedifizj da meritare il nome di Ville-neuve.
I eavalieri del Tempio vi ebbero gmuna chiesa.
La parrocchiale edilicata verso la finedel secolo XVIII, e una delle piii bellechiese della provincia.
Nell’angolo orientale della casa del co-nnine e posto il eoperchio della lomba diQuinto Pelilio capitano romano, ehe erastalo sepollo nell’anliea rovinata roccadi Chatel-Argent.
La casa dei Vaudan, rovinata, preseutaluttora in una parete alcune pitture afreseo; in quella dei signori Arnaud d'En-treves conservasi l’architrave d’un graueammino scolpita in legno di noce nel1829, lavoro di rara bellezza.
V1LLE S. PIETRO. Comune nel man-damenlo di Borgomaro , da eui dista un’orae un quarto. (Provincia di Oneglia).
Popolazione 615.
E’ siluato sul declivio di un inonle,esposto a lutii i venti.
Si eompone delle viliate di Garsi, Bar-ca, Case Soprane, Chiapparolo, Cosla eMarperc.
Vi abbondano i paseoli e percio vi simantiene discrelo numero di beslie bo-vine e di pecore.
Non v’e ehe la sola chiesa parrocchialededicata al Santo , da cui il comune presola denominazione.
VTLLE S. SEBASTIANO. Comune nelmandamento di Borgoinaro, da cui distatre quarli d’ora. (Provincia d’ Oneglia).
Popolazione 657.
Giace alla destra dell’ Impero, al sud-ovest da Borgomaro .
Ulivi, uve e poclii cereali sono i pro-dofli del territorio.