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[Volume secondo. Parte prima. Parte secunda.]
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dottor Bertini, dalla eui pregevole operaricaviamo quesli cenni) e posla superior-mente a Vinadio, in distanza di due oreappena di cammino a piedi; si pud per-oorrere in vettura, quantunque per lopiü s’ usi di andar a piedi od in por-tantina.

Essa presenla uu piano indinato versouiezzogiorno, di figura semiiunare e quasitriangolare delP eslensione di 500 nieiricirca e di 550 nella sua piü arnpia lar-ghezza.

La valle e irrigala da due piceoli tor-renti, uno chiamato l'Ischiador, e l’altroil Corborant, i quali riuniti presso lo Sta-bilimento ad un terzo, formano il cosidetto Rivo de’ Bagni, ehe va a scariearsinella Stura.

L’aria della valle e (jiiasi sempre agi-tata da venticelli, i quali come se segui-tassero il movimento diurno della terra,soffiano il mattino dall’est, eirca l’ora deluiezzogiorno dal sud e verso sera dal-l’ovesf, in modo ehe vi si pno passeg-giare in qualunquc ora del giorno.

Nelle giornate piü calde della state iltermometro non ascende mai oltre aigradi 15 e nella nolle non discende aldissotlo dei 7 . Il barometro nelle gior-nate serene si mantiene costantementeall’altezza di 24 pollici e due linee.

Le fabbriche dei Bagni giaceiono allefalde del inonte Oliva dalla parte eheguarda il sud-ovesl. Al principio delloscorso secolo non vi esislevano che po-che capanne o tettoje costrulte tempora-riamente da chi abbisognava delle fer-me, e non aveva mezzi per procurarsi al-loggio nel vicino villaggio di La Ruä.Lo stabilimento attuale venne per la mag-gior parte costrutto dal medico Giavellidi Cuneo assistito particolarrnente dal reVittorio Amedeo III , sul disegno de’mi-gliori istituli balnearj diFrancia. Le fer-me si aprono dal 25 al 30 giugno.

Molte sorgenti d’ acque limpide e fre-sclie scaluriscono vicino alle fabbriche de’bagni e nei dintorni della valle. Si distin-guono fra esse quelle denominate delMedico e del Curato, delle quali si fagrand’uso dagli accorrenti nelle loro pas-seggiate.

Le sorgenti termali scaluriscono peren-nemente ed a poca distanza fra loro dallefessure di una rupe quarzosa, alle radicidel rnonte Oliva: le acque sono distribuiteper mezzo di canali nelle fabbriche perie varie operazioni termali.

Di presente se ne annoverano olto,

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dislinte eoi nomi seguenti: sorgente dellaCappella, sorgente della Stufa che va incucina, sorgente della Stufa del Quartiere,sorgente laterale nella rocca, sorgente su-periore nella Rocca. sorgente del Fango,sorgente inferiore nella rocca, sorgentedella Maddalena.

Le seile prime scaluriscono superior-mente alle fabbriche dei bagni , quelladella Maddalena trovasi inferiormente adesse . al dissotlo d’una völta a inattonidove sgorga alia quantita di 220 litrieirca per ciascun’ ora : questa e la sor-gente superiore della Rocca vengono da-gli infermi preferite per l’uso interno.

Stille pareti delle volte e nei canali ovestanno raccolte o scorrono le acque, siosservano slalattili composte di solfato edi carbonato di calce, ed efllorescenzesaline, le quali contengono muriato e sol-fato di soda, solfato e carbonato di calce.

I caralteri fisiei (all’eccezione della tem-peratura) ed i principj mineralizzanti sonogli stessi in tutte le sorgenti.

L’aequa termale di Vinadio e limpidis-sima; agitata in un vaso chiuso lasciaestricare molte bollicine di gaz, che sidisperdono alla sua superficie; espostaall’aria libera in vasi di vetro , diventaviscosa ed aderente alle loro pareti in-terne. Venendo conservata in recipientiesatlamente otturati non forma alcun se-dimenlo, anche dopo un lunghissimo spa-zio di tempo.

Al tatto e lubrica e saponacea; esalaun odore assai forte di solfuro di potas-sa: il suo sapore e simile a quello delleova covate.

La teinperatura delle olto sorgenti e laseguente :

t. Sorgente della Cappella gradi 36

2. Sorgente della stufa che

va in cucina.«50

3. Sorgente della stufa del

Quartiere.«55

4. Sorgente laterale nella

rocca.. ' . » 25 50

5. Sorgente superiore nella

rocca.«58

6. Sorgente del fango . . « 50

7. Sorgente inferiore nella

rocca.«46

8. Sorgente della Maddalena « 38

II peso specilico paragonato con quellodell’acqua disfillala e: 10012: 10000.

L’analisi fattane dal dottor Borelli diede