VIN
Giace in pianura fra il Po e la Chi*sola, al nord-ovest da Carignano.
I principali prodolti del suolo consi-stono in frutta, grani, cereali, vino, ca-nape, legname e bachi da seta, di cni sifa notevole smercio.
Appartengono al comune le due bor-gate di Bel-Riparo e Slupinigi, quest’ ul-lima celebre pel niagniiico castello realecostrntlo sul disegno del Juvara dal reCarlo Emanuele III , pel riposo della corteal ritorno dalla caceia.
A ponenle poi di Slupinigi e la villaRignon detta l’Amoretti, con vago giar-dino. ove aiomirasi una magnifiea raccolladi dalie.
Vinovo nulla ha di riguardevole , senon un vasto castello dipendenle dallacommenda di Slupinigi; fuori dell’abitatotrovasi una chiesa con atliguo conventoora soppresso.
V1NTEBBIO. Comune nel niandamentodi Crevacuore , da cui dista due ore edun quarto di Cammino. ( Provincia diBiella ).
Popolazione ft 85.
Giace in riva alla Sesia , sulla stradacomunale di Piane.
I prodotti principali del suolo eonsi-stono in grani, pascoli, cereali, vini: sialleva anche bcstiame in discrela quan-titä.
E Vintebbio un semplice villaggio conchiesa parrocehiale e scuola elementarepei fanciulli.
V1NZAGLIO. Comune nel niandamentodi Borgo Vercelli, da cui disla due ore.(Provincia di Novara ).
Popolazione 1501.
E siluato in pianura, al sud-est dal ca-poluogo del niandamento.
II territorio comunale e bagnato dalieroggie dcnominato di Borgo Vercelli edi Busca.
La roggia di Borgo Vercelli e dcrivaladalla Sesia presso Londiona, attraversaBorgo Vercelli, da cui prende nome, edove e sormontata da un ponte in colto,serve a dar moto ai molini comunali ead inaffiare la campagna, quindi si uni-sce ad altra roggia che si scarica nelnavile di Sartirana.
I prodolti del suolo consislono in gra-ni , riso, legumi e viti; vi si mantienegran numero d’oehe e d’anitre.
Appartiene al comune la borgata de-nominata Toriione,ch’edivisa dal capoluo-goper mezzo della roggiadi Borgo-Vercelli.
Vinzaglio e un piccolo e lurido paese
STATi sAnm
VIR 159»
che puö considerarsi come un avanzodelle corrosioni cagionate dalie acquedella Sesia .
L’ unico oggetlo notevole k la parroc-chiale di moderna e assai pregevole ar-chiletlura.
V1NZO. Frazione del comune di Tavi-gliano, mandamento di Andorno Cac-ciorna, provincia di Biella .
VIOLA. Comune nel mandamento diBagnasco, da cui dista ore due. (Provin-cia di Mondovi).
Popolazione 1298.
Giace in luogo alpestre, alle falde delBricco Mindino, non lungi dalie scatu-rigini del torrente Mongia.
Le roece di cui si eompone il suolo,sono di natura calcarea, con istrati d’ar-gilla : vengono collivate a seconda dei bi-sogni.
I prodotti vegelali consistono in pocograno, canapa, scar.si vini ed abbondanticastagne: le boscaglie occupano una va-st a estensione.
La maggior parle degli abitanti atten-dono all’ agricoltura e ricavano qualchelucro dal bestiame.
II torrente Mongia divide il comune indue borghi, cioe nel capoluogo a sini-stra e S. Lorenzo a destra.
Ciascuno de’due borghi possiede unacongregazione di caritä , ma di tenuis-sime rendite ed ha propria parrocchia.
ün teinpo era questo comune difeso davalida rocca , ma venne demolita, ed oranon se ne scorge avanzo.
VIONA. Monte che s’ inalza nella gio-gaja principale dell’Appennino .
VIOZENA o PIZZO d’ORMEA. Catenadi monti della provincia di Mondovi, chesi dislacca dal monte Cassino c forma laparete sinistra della valle del Tanaro ;mantiene una elevazione media fino alPian del Casotto di circa 2000 metri, poisi abbassa verso il colle di Mindino e vaquindi a terminare in eolline verso ilTanaro .
I punti cuhninanti di essa sono ilmonte Cassino o Carsena, alto 268A me-tri, il Mongioje alto 2667 metri ed ilPizzo di Mindino alto metri 1914.
VIRLE. Comune nel mandamento diPancalieri, da cui dista un’ora. (Provin-cia di Pinerolo ).
Popolazione 1827.
E situato in pianura a settentrione delcapoluogo di mandamento.
Appartengono al comune le due bor-gale denominate Mca c Gorre.
17 »