VOG
La lista eleltorale nelle sue categorieera nel 1881 cosi composla :
Voghera Broni Casteggio Stradolla
Gensuarj di lire40 ed obre
318
291
361
288
Idem, di lire 20
2
99
99
93
lmpieguli
13
10
13
1
bnpiegati collainctä del cen-so o del tillodi casa
16
8
16
83
Filtuarj di localidi eommcrcio
46
86
40
13
Idem j di sola ca-sa d’abilazione
11
6
1
90
Idetiij di poderiruraii
1
2t
19
8
404
392
480
436
In lutlo eleltori 1682.
VOGHERA ( Maniumemto di). E situatonella provincia dello stesso noine.
Popolazione 18,772.
Gase 1403.
Famiglie 3816.
Confiua queslo mandanienlo a setten-trione con quellt di Ca sei e di Casalisma;ad Oriente con parte di quest’ ultimo econ quello di Casteggio; a mezzodi conquelli di Godiaseo e di Volpedo ; a po-nente con quelli di Tortona, CastelnuovoScrivia e Casei.
La superficie territoriale di esso ascendea chilomelri quadrati 102. 88.
Tutto il mandanienlo si componc diqualtro comuni, cioe:
Pizzale.
Retorbido e
Rivanazzano.
Foghera 3 ciltä , capoluogo della pro-vincia dei suo nome.
Popolazione 11,484.
Gase 873.
Famiglie 2876.
Giace sulla destra della Staffora, acirca 130 metri d’ elevazione sul livellodel mare, al gradi 44 u 89’ 23” di latiludinelmreale e 6" 41’ 41” di longiludine orien-tale dal priino meridiano di Parigi .
E’ atlraversalo dalla strada reale diemelte a Milano e Piaoenza.
VOG 1408
34 da Genova, 14 da Alessandria , 6 l;2da Tortona, 24 da Milano , 20 da Pia-cenza e 18 da Pavia .
Fra 1c sue cliiese primeggia la calte-drale o collegiata di S. Lorenzo, chepuö dirsi una delle piü antiche d’ltalia,risalendo 1’ islituzione de’ suoi canonicisino all’XI sccolo; il tcmpio perd vennericostrullo sul principio del XVII secolosu grandioso disegno d’ ordine toscano.Sanla Chiara, Santa Caterina, S. Giuseppe,S. Pietro e S. Rocco sono sempliei ora-torj, che nulla offrono di riguardevole, esono ulliziati da confraternile.
Fei seile conventi c quattro monasteriche per 1’ addietro conlavansi nella ciltänon rimane che il convento di Santa Ma-ria della Pieta, giä dei Domenieani, oradei Franccscani riformati; e il monasterodi Santa Caterina recentemenle ricostrut-to, e dove abitano le Agostiniane. Gli al-tri edilizj religiosi vennero völti ad altriusi.
Fra gl’ istituli di caritä e beneficenzainerita menzione lo spedale civico, d’an-tica islituzione, e dotato non e gran lem-po di ricclii lasciti per opera di due pie-tosi Piacenlini; possono ricoverarvisi da60 infermi. V’ e altrecciö un ospedale pergli csposti, nta avente tenuissinia rendila.
Ma luslro e decoro della cittä e il col-legio nazionale erelto nel 1848 nell’ an-tico collegio dei Gesniti, uno Ira’princi-pali di tutto lo Stato.
Le vie della cittä sono per la rnaggiorparte irregolari e tortuose sebbene diqualche lunghezza: le principali sonoquella che 1’ atlraversa in continuazionoatla regia di Piacenza , e i'altra che con-duce al caslello.
Nel centro della citlä, dinanzi alla colle-giata apresi un’ assai vasta e bella piazzacinla da portici.
Nessun edificio awi in Voghera chepossa dirsi notevole per architeltura o peraltro; sono perö nelPintcrno le abitazionicomode ed eleganti.
Fra gli edificj pubblici nomineremo ilpalazzo di cittä, quello dell’ intendenza,il teatro, il quartiere militare di Cavalle-ria e l’altro di fanteria.
Fra’ privati possono menzionarsi le rasePorta, JJal Venne, Dattili, Galline e qual-che altra.
Le antiche mura che cingevano Voghera vennero da non molto atlerrate, e al £-roposto si piantavono viali d’alberi che ser-vono a pubblico passeggio.
La guardia nazionale in servizio ordi-