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il vicorio regio dell’Abbadia S. Salvatore ,dove b pure la sua cancelleria comunita-tiva, l’uffizio di esazione del registro ä inCastel del Piano , 1’ ingegnere di circon-dario in Santa Fiora , la conservazionedelle ipoteche ed il tribunale di primaistanza in Monte Pulciano.
La popolazione della terra di Pian-Castagnajo e quella di tutta la sua Comu-nitä, la quäle nel 1845 contava 2883 in-dividui.
Comohita’ di Pian-Castagnajo. — Ilterritorio di questa Comunitä abbraccia at-tualmente una superficie di 20,312 quadr.agrarj, dei quali 605 quadr. sono occu-pati da corsi d’acqua e da strade. Nel 4843vi si trovava una popolazione fissa di 2883persone, a ragione di circa 418 personeper ogni migl. quadr. di suolo imponi-bile.
Goniina con tre Comunitä del Gran-ducato, per un tragiLto di circa due migl.con quella di Acquapendente dello StatoPontificio . Avvengache trova quest’ultimoa lev. per una linea segnata da terminiartificial!, mediante una convenzione sta-bilita fra i due governi fino dal 24 otto-bre 4832, a parlire dalla ripa sinistra deltorr. Siele, quasi dirimpetto alla villa dellaSforzesca, posta sulla ripa destra, fino allaconfluenza del torr, Senna nella Poglia,al di lä della quäle trova la Com. Gran-ducale di San Casciano de’Bagni, con cuis’inoltra per un migl. mediante la Paglia cherincorre verso maestro fino allo sboccoin essa del torr, Menaslrone, Costa sot-tentra a confine dirimpetto a grec. laComun. dell’abbadia S. Salvatore, con laquäle sale sulla inontagna fino al pianoro,dopo essere entrati nel fosso Indovina , chealtraversa sul pianoro stesso la strada ro-tabile fra Pian-Castagnajo e 1’ Abbadia.Di lä, proseguendo a rimontare la monta-gna, prima col seguitar il corso retro-grado dell’Indovina, e poscia di fronte asett. col borro della Falle (jelata, salgonoentrambe fino al masso piramidale sul ver-ließ del monte Amiata , sul quäle trova ilterritorio comunitativo di Santa Fiora ,col quäle il nostro si dirige dirimpetto apon., finche dirimpetto a ostro entra neltorr, Abetoso, e finalmeute nel torr. Sielecol quäle arriva sulla via della dogana,davanli alla villa della Sforzesca, e quindidirimpetto al territorio di Acquapendente dello Stato Pontificio ,
Fra i moggiori corsi d’acquu che rasen-tano o che attraversano questo territorio,contnsi il Siele e la Senna : entrambi ümi-
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troß alla Comunitä di Pian-Castagnojoyentrambi tributarj della Poglia, che nasconel territorio contiguo dell’Abbadia SanSalvatore .
In quanto alla fisica struttura di questacontrada compresa nella parte orientale delMont’ Amiata , rinvierö il lettore all' Art.Mont’Ajiiata, comecche importante riescal’istruzione geognostica del territorio diquesta Comunitä, segnatamente per le os-servazioni da me fatte nel giuguo del 4830in cotesta porzione di montagna, e perl’ispezione falta in Firenze sopra 22 pezzidiversi di trachite, estratti sul posto divarietä diverse, le quali mi diedero perresultato medio, che la trachite salina ofatiscente, stava oll’acqua stillata come 20a 40; che la trachite granitoide (o pepe-rino) come 24 a 40, e che quella euritica(o sasso morto de’paesani) come 23 e 26a 40; finnlmente, che la trachite geodica(anime di sasso) come 28 e 30 a 40.
Io diceva pertanto che fra la trachitegranitoide e quella euritica, ossia fra ilpeperino ed il sasso morto, sarebbe difficileil tirare una Iinea di demarcazione, stan-teche coteste due varietä di trachite, seb-bene diversamente dure, sonore pure en-trambe, si prestano ai lavori di scalpello, erispetto alla trachite euritica, ossia al sassomorto, una qualitä assai buona e bellatrovasi nel distretto del Pian-Castagnajo,circa 3 migl. a pon.-lib. di Arqualunga, versole sorgenti della Aenno, detta morla, lädovesopra una roccia di calcarea stratiformecompatta compariscano banchi sconvollidi macigno a due migl. e mezzo dal Pian-Castagnajo, luogo delto l’oratorio del Cro-cifisso, al quäl punto cessa la via arenariastratiforma e sottentra una tra porfiroidein una parte verticale dell’altezza di circa200 piedi , denominata le scogliere delCiocifisso, roccia di frattura concoide,apparentemente stratiforme e susceltibileai lavori dello scalpello. La roccia e dicolor grigio verdastro, tempestata di pic-coli cristalli di feidspato giallognolo, e dimica nerastra e lucida; e sonora al mar-tello, traslucida negli spigoli, non b ma-gnetica, non porosa, non geodica, e peröpriva di nodi e di corpi botritici, ossiadi anime di sasso, ed ha un peso speci-fico che corrisponde come 2440 a 4000,
E siccome dopo sormontata quella sco-glieta trachitica vidi sormontare alla me-desima una roccia stratiforme di calcareacompatta, e quindi una pietra arenariaconsiinile al macigno della localitä sotto-posta, perciö ebbi motivo a credere che