POG
rato ribelle e quindi confiscati i di luibeni, sebbene cotesli della Petraja e delPoggio a Cajano, ora regie ville, non sem-bra che fossero tolte al di lui figlio Lo-renzo, dopo la morte del padre, siccomeapparisee daU’istrumento del 24 dicembre4438, scritto nella villa Strozzi della Pe-traja. Infalti la tenutn col palazzo e an-nessi del Poggio a Cajano, furono in se-guito assegnati in doie a donna Jacopa,liglia di Palla di Onofrio Strozzi e so-rella di detto Lorenzo, sposata a messerGiovanni Rucellai di Firenze , dr.i di cuieredi sembra che acquistasse detta tenutacon tutti gli annessi, il magnilico Loren-zo de’Medici , quäle fece innalzare costä
il grandioso palazzo che vi si amraira. _
V. Cajano (Poggio a) e Petraja di Ca-stello.
POGGIO COCOLLO e San CIIIMENTOnel Val-d’Arno superiore, — Due Comu-nelli compresi nel popolo di 5. Chimentoo S. Clemenle a Pratovalle, nella Com. equasi tre migl, a seit, di Loro, Giur. ci-vile di Terranuova , Dioc. e Comp, diArezzo . — V. Pratovalle.
POGGIO FERRO fra la Valle dell’Al-begna e quella deirOmbrone sanese.
Vill. con ch. jilebana (S. Croce), nella Com,,Giur. e circa tre migl. a lev.-grec. di Scan-sano, Dioc. di Soanfl, Comp, di Grosseto .
Risiede sul giogo de’ poggi che chiu-dono dal lato di s>ett. la valle inferioredell’Ombrone sanese, da quella che apresidal lato opposto dell’Albegna.
La pieve di S. Croce al Poggio Ferronel 4843 contava 291 popolani.
POGGIO Ai FRATI nella Valle del-l’Ombrone sanese. — Cas. che fu un Co-munello nella parr. di S. Nazzario a Chiu-sure, Com,, Giur. civile e circa 4 migl. agrec. di Ruonconvento, Dioc. di Arezzo ,Comp, di Siena .
Non e da confondersi qnesto Poggio aiFrati con il Poggio alle Monache, ad essovicino, e sotto Io stesso popolo di Chiu-sure, ne col casale de’ Frati poco distontedi lä e posseduto un tempo dai FratiCeiTosinidi Mciggiano, nel popolo di S. An-drea a Montauto, Com. e Giur. di Ascia-no, Dioc. e Comp, di Siena .
POGGIO GIIERARDI nel Val-d’Arnofiorentino , — V, Gherardi (Poggio eVilla) nelle collirie di Fiesoie,
POGGIO IMPERIALE giä Poggio Bo-nizi in Val-d’EIsa. — E un poggio postoalle spalle della terra di Poggibonsi , e chefu in origine il primo castello di Poggi-bpnsi, nel popolo di S, Lucchesc, Com.,
POG 4097
Ginr. civile e appena 400 passi n ostrodi Poggibonsi , Dioc, di Colle, Comp, diSiena .
Cotesto poggetto nella sua sommitä pia-neggiante, e bagnato alla sua base da scir,a lev. dal torr, Staggia , e dal lato di pon,dal rio di Marturi che scende da S. Luc-chese.
Ali’Art. Poggibonsi dissi qualmente que-sto poggio, vicino alla Badia di S. Michelea Marturi, fu il primo castello di Poggi-bonsi , traslocato nel secolo XIII dove fuil borgo di Marturi, e la sua anlichissimapieve, dissi ancora come nel luogo del—i’antico castello di Poggibonsi , per ordinedi Arrigo VII nel 4343 furonö richiamatimolti uomini del suo parlito ad nbitaroquesto paese novellamente fabbricato, efortificalo, appellandolo ad onore dell’Im-pero, il Poggio Imperiale.
Ma la morte dnlla quäle poehi mesi dopofu colpito queirimperutore, arrestö l’operaincominciata, finclie per la sventata con-giura de’Pazzi, ai danni della casa de’Me-dici (4408), il pont. Sisto IV e Ferdinandod'Aragona, re di Napoli , avendo dichiaratola guerra alla Rep. Fior., Lorenzo il Ma~gnifico, ch’era l’anima del governo, spedialla Castellina del Chianti l’ingegnere Giu-liano da San Gallo, il quäle seppe col suoingegno difendere in guiss e niunire quelcastello, da stancare dopo 40 giorni, il co-raggio de’soldati assalitori.
Arroge che Giorgio Vasari nella vitadi Giuliano e di Antonio da San Gallolasciö scritto, che dopo la guerra soste-nuta dalla Rep. Fior. col papa Sisto IVe col re di Napoli, il magnilico Lorenzode’Medici , volendo eseguire la fortifica-zione del Poggio Imperiale, sopra Poggi-bonsi , non la volle intraprendere senza ilconsiglio e disegno di Giuliano; onde perlui fu incominciata quella fabbrica famo-sissima, nella quäle Giuliano fece quel con-siderevole ordine di fortificazioni e di bel-Iezza che oggi veggiamo.
Al che si aggiunga quanto scrisse il co-scienzioso stör. Ammirato all’ anno 4479(Lib. XXIV delle Stör. Fior.) quando iDieci di Balia di guerra fecero intendereal conte Niccola Orsini di Pitigliano , lorogenerale, ch’egli col fratello Antonio si at-tendesse a fortificare il Poggio Imperialea modo suo, perciocche non se gli sarebbemancato di nulla,
Che perö coteste fortificazioni conti-nuassero anche dopo la morte di Giulia-no, si rileva non solo da due provvisionidella signoria di Firenze in data del 20