Band 
[Volume terzo. Parte seconda. Parte seconda.]
Seite
1016
JPEG-Download
 

404ß POM

cui pcnnello spetta il bei qundro dellaSS. Annunziata nella cbiesa arciprctura.Figlio ed allievo del suddetto Niccolö Po-marance era quell’Antonio Cercignani, delquäle sebbene manchino pitture in patria,havvi quell« incisa in Francia da GiovanniTrochel, rappresentante 1’ irap. Giuliano,nell’atto che gli viene mostrato il cuoredi un toro, sul quäle e irapressa unacroce incoronata. .— V. Bioyrafia Uni-versale, Art. Trochel (Gio.)

La stessa arcipretura possiede una buonatavola del Tamagni di San-Gimignano , edaltra piü antica dipinta nel 4384 e fattafare da un Carlo Fernaccia, corae dall’i-scrizione ivi esistente.

Il commissario regio di Volterra so-pravvede nel politico e nel criminale allagiurisdizione delle Pomarance , dove ri-siede un potestä, che abbraccia nella suagiurisdizione civile anche la Com. di Ca-stelnuovo di Val-di-Cecina, cosi il cancel-liere comunitativo residente alle Poma-rance serve anche alla suddetta Com. diCaslelnuovo, Cosi l’ingegriere di circon-dario che trovasi in Pomarance . L’uffiziodi esazione del registro, la conservazionedelle ipoteche ed -il tribunale di primaistanza sono in Volterra , — V. in fine.

CoJIUNlTA’ DELLE POMARANCE . — Il ter-ritorio di questa Comunitä abbraccia unasuperficie di 43,935.94, pari amigl. toscane94,60, dalla quäle sono da detrarsi quadr.256,329 per corsi d’ac(pia e strade, e dovefu trovata una rendita imponibile di lire4699.42, con una popolazione di 8759abit., a proporzione di quasi 72 aj>it. perogni migl quadr, di suolo imponjbile,

Confina con il territorio di otto Comuni-tä. Dal lato di ostro tocca quello di Massamarittima mediante il fiume Cornia, checosti trapassa per abbraeciare il distrettodel distrutto Cast, di Fecchiena; dallaparte di scir. si tocca con il territoriodella Com, di Montitfi, dopo la quälevengono a confine dal lato di lev, la Com.di Eid e quella di Caslelnuovo di Fal-di-Cecina , con 1’ultima delle quali ripassada lev, a ostro nella Valle superiore dellaCornia per abbraeciare i distretti dellaLeccia , di Lustignano e di Serazzano,finche dirimpetto a lib, trova la Com, diMonteverdi, con la quäle si accompagnaverso Monte Rusoli, firo alle sorgentidel torr. Risecco, dove trova il territoriodi Monte Catini di Fol-di-Cedna, e conesso dirigesi da pon. verso maestr., fino ache per Ta Trossa entra in Cecina, merceil cui corso retrogrado la Com. delle Po-

POM

marancc ha dirimpetto a seit, quella diFolterra fino alla confluenza del torr. Pa-vone, dove dopo di aver toccato per brevetragitto presso la confluenza del Pavonela Comunitä di Casole , ritorna a confinedirimpetto a grec. la sezione settentrio-nale di Castelnuovo di Fal-di-Cecina.

Contansi diversi corsi maggiori di acqueche attraversano o che rasentano cotestoterritorio. Fra- i quali quelli di due fiumi,uno de’quali (la Cornia), nasce nella Com.delle Pomarance e l’altro (la Cecina), ricevei grossi torrenti del Pavone , della Tressae della Possera , che vi entrano dentro osul confine della stessa Comunitä.

Due soli ponti cavalcano attualmente laCecina ed il grosso torr. Possera, dentrola Comunitä delle Pomarance, il primo diferro sospeso e caduto in una piena diquel fiume nel settembre del 4847 e l’al-tro di pietra, eseguiti entrambi a cura delcav. conte Francesco de’Larderel.

Varia assai e singolarissima ä l’indoledel terreno che rieuopre questa vasta Co-inunitä, e tale da meritare uno Studio spe-ciale superiore non solo alle forze delloscrivente, ma in ogni caso incompatihileallo scopo generale del presente Dizio-nario.

Avvegnache verso la sommitä del pog-gio delle Pomarance il suolo ä copertodi un tufo arennrio conchigliare di tintarosso-giallastro, molto simile a quello sucui riposa la citiä di Volterra , mentre ifianclii settentrionali dello stesso poggioe quelli che lo fiancheggiano alla sinistradella Cecina, fra le foci del Pavone e delTrossa, sono generalmente coperte da unaroccia calcare-compatta di tinta grigia edattraversata da potenti filoni di spato-cal*care, ma piü comunemcente di solfuto-cal-care (gesso), talche nel Ifianco a maestraledel poggio di Monteg'emoli , a lev. deltorr. Trossa, furono ap<erti nei tempi an-dati, molti poggi di Moje, rammentati al-1’ Art. Monte-Gemoli , mentre il solfodonde provengono, esiste tuttora nel val-lone di Libbiano, percorso dallo stessotorr. Trossa.

Avvicinandosi poi alla parte superioredi quel vallone, fra la Trossa e la Possera,compariscono le rocce ofiolitiche di SanMichele delle Formiche, di S. Ippolito edi Monte-Cerboli, mentre alla sinistradella Trossa e presso le sue sorgenti sitrovano le calcedonie di Monte-Rufoli, edi gabbri nella selcia de’ monli di Seraz-zano. Ma il fenomeno piü singolare s’in-contra lungo il torr, Possera, e dalla parte