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prima donato all’ospedale di S. Leonardodi Stagno una quantitä di terreno postoal capo de! Tombolo, vicino allo stagno eda queila chiesa, donö allo spedale mede-simo una parte dello Stagno predetto, doveesisteva una calla ed un ponte della lun-ghezza di pertiche 63, ciofe equivalenti a370 piedi circa (Arch. Dipl. Fior. Cartecitale).
Ma cotesto lungo ponte di legno ro-Tinö allorche concorsero brevi di sei pon-tefici per rifarlo piu stabile, eccitando ipopoli della Toscana e della Liguria edelle isole del mare Mediterraneo di con-correre a quell’ opera o con le braccia ocon le elemosine.
Comunque fosse il nuovo ponte di Sta-gno , nel 4230 era aperto ai viandanti, sic-come lo dichiara un atto pubblico rogatoli 21 aprile del 4250 nel Porto Pisano,e precisamente in una casa posta vicinoal ponte per ondare a Livorno .
Era pvobabiimente quel Ponte di Stagno•rovesciato dalla piena straordinaria del4333, quando l’alluvione dell’Arno , dicevaGio. Villani, sboccö dal fosso Jmonico,edal Borgo alle Campane nello Stagno , ilquäle Stagno fece poi un grande e pro-j'undo canale in fino al mare, che pritnanon v’era (Cronica , Lib. XI, C. I).
Per non interroinpere perö il passaggioallora frequente fra Pisa e Porto-Pisano,fu quel Ponte rifatto di legno , il quälenel maggio del 4364 fu tagliato dail’osteborentina incalzata dalla pisana.
Dopo quell’ epoca pertanto ignorasiquando e come lo stesso ponte, o piüponli fossero rifatti costi, certo e che unponte mancava sempre costi nel 4496,latto in detto anno dai Pisani , e rico-struito piu in grande nel 4530, in guisache i suoi archi cavalcavano quattro fossidiversi di scolo che si riunivano costisulla strada maestra fra Livorno e Pisa .
La chiesa di S. Leonardo ai Ponti diStagno, nel secolo XVIII fu rifatta e de-dicata alla SS. Annunziata, dove suol ce-lebrarsi la messa nei giorni festivi. Alloraapparteneva alla casa Salviati, il di cuicard. Gregorio, cambiö detta chiesa conaltre terre annesse, con l’arcivescovo Fran-ceschi di Pisa , il quäle estese la colliva-zione della tenuta del Tombolo, sboccandoqueila malsana e mal sicura pianura, eriducendo la clriesa della SS. Annunziatadi Stagno , ad uso profano, ad uso di stalladi aniinali da Iavoro, mentre sui ruderidel vicino spedale di S. Leonardo fu fab-bricatit und casa colonica.
PO.V
POA’TICIAO a STRADA nella Versilia.— E il pontfe eostruito fuori la portuoecidentale di Pietrasanta , sulla stradaregia postale di Genova , dove passnvaanticamente la fiumana Fersilia , ora ilFosso detto delle Prata , ossia il Fiumeltoche si vuota in mare alla spiaggia di Mo-trone, e fino dove arriva nel secolo XIII
la Diocesi di Luni e Sarzana._V. Pie-
trasanta, Comunilä e Sarzana , Diocesi.
PONT1CINO sotto SAN-GODENZOin Va!-di-Sieve. — E un albergo dovecessa lu pianura di Dicomano per salirela montagna di San-Godenzo, cui dä ilnonie un piccolo ponte che cavalca il tor-rente di San-Godenzo, dirimpetto all’ al-bergo, nella parr., Coin, e circa mezzomigl. a pon. di San-Godenzo, Giur. civiledi Dicomano, Dioc. di Fiesoie, Comp, diFirenze .
PONTIPOGNl nel Val-d’Arno superio-re. Cas. con ch. parr. (S. Martino),nel piviere di Cascia, Com., Giur. civilee circa un migl, a lev. di Reggello, Dioc.di Fiesoie, Comp, di Firenze,
Itisiede in inonte sulla faceia meridio-nale di quello che: scende in Arno duVallombrosa, e sulla: ripa destra del lorr.Resco Cascese.
La pari', di S. Martino a Pontifoijninel 4843, conlavu 384 abit.
PONTIGNANO e PONTIGNANELLQin Val-d’Arbia. — Contrada che ha datoil nome a due popoli, S. Minialo a Pon-tignano, unito nel 4840 alla cura di SanMartino a Cellole, phiere di Cerreto, eCom. di Castel nuovo Berardenga e l’al-tro S. Lorenzo a Pontignanello, aggregatonel 4356 alla chiesa parr. di S. Pietroalla Certosa di Prntignano,cd atluahnenteunito alla pieve di Asciata , nella Com.delle Masse S. Martino, Dioe. e Comp,di Siena . — V. Certosa di Pontignano.
PONTIGNANO di S. MARIA a MONTEnel Yal-d’Arno inferiore. — Y. Maria(S.) a Monte ,
PONTITO di YILLA BASILICA nellaPescia di Collodi. — Yill. con eh. parr.(SS, Andrea e Lucia), nel piviere di SanQuirico d’Areiano, Com., Giur. e circa tremigl. a sett, di Villa ßasilica, Dioc. e Duc.di Lucca .
Del villaggio di Pontito e fatta men-zione nelle Carte dell ’Arch. Are. di Lucca fino dal secolo IX, — V. Villa Basilica .
La parr. de’SS. Andrea e Lucia a Pon-tito nel 1844, contava 424 abit.
PONTONE di SCARLIKO. — V. ScaR-
LINO (PAD'JLE Dl),