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sto inlorno al Suo castello <ii Borgo allaC'ollina, per impadronirsene; 11 che senlitoin Firenze , e non stimando tampoco ono-revole il lasciare opprimere quella con-(essa, raccomandala pur essa all« Repub-biica, furono spediti nel Casentino duecittadini distinli per liberarla e levare dacampo il detto conte, siccome tosto ese-gUl. — V. BOKGO ALLA COLLIfiA.
Ma per tornare a far parola di nitrocugino, quäle fu il conle Guido del fuconte Ugo, dirö, qualmente nel 4354 uni-tosi al detto conte Roberto, suo cugino,aveva assalito il castello di Yicorata inVal-di-Sieve, contro Andrea de’Bardi, inbando della Repubblica . 31a avvisata diciö 1a signoria, ordinö ai due conti cu-gini, di rilirarsi da quella impresa, dallaquäle tosto si allontanarono. — MatteoViLtAJii, Cronica , Libr. XII, cap. 87.Ammirato, Oper, cit., Libr. XL)
Fra i documenti editi dal padre Ilde-fonso nel libro sopra citato, avvi quellodel 4376, quando il conte Guido, del fuconte Ugo di Battifolle, einancipö i suoidue figliuoli, Bernardo e Guido, inentre
10 stesso autore con atto del 22 agosl.o4378, ci scuopre due ligli del conte Ro-berto di Battifolle, appellati Simone eGiovanni, mentre un altro atto del 4379,6i rammenta il conte Guido, del conte Ro-berto da Battifolle.
Nella seconda metä del 4369, lo stessoconte Guido, del fu conle Ugo e non giäde’Baldi, come per errore scrisse l’Ammi-rato, comparisce potestä di Firenze in al-cune pergamene del 48 luglio r\e\V Jrch.Dipl. Fior., venute daWArch. Generalede’Controltiyiopo essere stato vicario delieAlpi fiorentine, fino dal 4342. Fu lo stessoconte che nel 4374 vende nlla Rep. Fior.per 45,000 fiorini d’ero i castelli di Bel-forte e di Gattaja in Mugeilo, coi loro di-stretti, al quäl conte e figliuoli, oltre allealtre esenzioni, fu conceduto il poter go-dere della cittadinanza fiorentina, — (Am«mir., Oper, cit., Libr. XII.)
Nel 4399, nel 4400 e 4401, le storiefiorentine rammentano un conte Robertoda Poppi de’conti Guidi, senza indicarcii loro genitori e solo sappiamo dai docu-menti editi dal padrelldefonso nel Yol. Ylfldelie Delizie degli Emditi Toscani, che
11 conte Roberto nasceva da un conteCarlo, il nome di due figli suoi, il conteFrancesco e la contessa Lodovica, deiquali la signoria di Firenze prese la tu-tela. La quäle contessa Lodovica, figlia delconte Roberto, del coute Carlo da Batti-
falle, si maritö al conte Giovanni del. conteGiovacchino di Giovanni da Montedoglio,con la dote di 4500 fiorini d’oro, presentela contessa Margherita sua madre.
Lo stesso dicasi di un altro conte Guidoda Poppi, raminentato all’anno 4424, echerispetto all’etd, si puö credere figliuoloo del conte Roberto da Battifolle, ram-mentalo teste al 4322, oppure di qnelconte Guido, nato dal conte Ugo, cheeinancipö cotesto figlio insieme con altrosuo fratello di nome Bernardo Gno dal 4379.Lo stesso padre lldefonso, produsse ivisotto di 45 gennajo 4392 il lestamento diun conle Guido, figlio del conte Robertoda Battifolle, il quäle lasciava suo eredeuniversale il Comune di Firenze a condi-zione che morisse dentro 4 mesi da de-correre. _ (P. Ildkfonso, Fol. cit.)
Gia abbianio parlato come nel 4400 o4401, lasciö tutori dei suoi figli conteFrancesco e contessa Lodovica, il Comunedi Firenze , il quäl conte Roberto , ehechiamerö 11, nasceva da un conte Garloda Battifolle e probabihnente nacque daquel conte Carlo che mori ne! 4315 allabattaglia di Monte-Catini in Yal-di-Nievole,ma da quel conte Carlo che insieme aglialtri suoi fratelli conte Roberto I e conteFrancesco, nati dal conte Simone II diPoppi , nel 4357, furono con i loro ca-stelli ricevuti in aceomandigia perpetuadalla Rep. Fior. — fAantiR., Stör. Fior.,Libr. XL)
Ed al 4404 discorrendo in generale deiconti Guidi, i quali nelle passate guerresi erano seoperti nemici , distingue poconppresso iframo da Battifolle, stato sem-pre fedele alla Repubblica , ed essendouscito dalla tutela del Comune di Firenze ,il conte Francesco II , figlio del conte Ro-berto II, egli supplicö ai padri di volercontinuare ad essere suoi curatori finoall’etä di 25 anni, di che lo compiacque-ro. — (Oper, cit., Libr. XFH.)
Da quanto si e linora indicato, risultache piü conti Guidi, dove furono signoridi Poppi nei secoli XIII e XIV, non menodi due conti Simone, due conti Robertoe due conti Francesco, e che dai docu-menti del tempo apparisce, che dal conteSimone II, fratello del conte Ugo, coluiche accompagnö a Poppi (il duca d’Atenedopo la cacciata sua di Firenze ), fu padredel conte Roberto I , del conte France-sco I e del conte Carlo; che dal conteRoberto II, nato dal detto conte Carloderivano li due figli, conle Francesco II e contessa Lodovica di sopra indicati; che