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[Volume terzo. Parte seconda. Parte seconda.]
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sono rare, ma di eccellente qualita, moltee saporite sono le varie speeie di fruttaehe eosti si raccolgono.

L’ulivo ed il gelso crescono per lo piuvigorosi ed in aicuni punti ii primo in-selvatichisce. La vite e la pianta piü co-piosa di questa e di tutte le altre Co-munitä dell’ Isola e producono nve squi-site, ma il vino rosso e l’aceto forte fattodi questo vino sono i piü mercati; attual-mente perö niolti possidenti terrieri altesoil depreziamento del vino , si sono datiad una piu estesa ed accurata culturadeH’ulivo. Scarsissimi sono i boschi inquesta comunitä , uno de’ quali trovasinella Valle delle Tre dcque.

I Porto Ferrajesi perö ritraggono leloromaggiori risorse dal mare, sia nella pe-sca giornaliera, sia in quella a tempo delpassaggio delle accinghe, dei tonni, ecc.,sia nei frequenti arrivi dei bastimenti, siaoel lavoro alle RR. saline, che produconoda 5 in 6 milioni di libbre per anno.

La cittä di Porto Ferrajo ha una solaparrocchia con titolo di arcipretura , laquäle comprende tutta la Comunitä, chenei 4843 contava 4640 popolani.

PORTO LUAGONE o LONGONE nel-l’isola dell’Elba . — Castello con sottopostovillaggio davanti ad un porto naturalevoito a lev. seir., capoluogo di Comunitä,con ch. arcipretura (S. Jacopo), nella Giur.e Governo di Porto Ferrajo, ch’e quasi 0miglia al suo maestro, Dioc. di Massa-Ma-rittima, Compartimento di Pisa.

Trovasi fra ii gr. 28° 3’ 6” longit. edil gr. 42° 46’ 2” lntit., 5 miglia a ostrodi Rio, 3 a settentrione del Capo Cala-mita, 40 miglia a lev. del golfo di Campoj,20 migl. a üb. di Piombino e 24 a pon.del Capo Troja nei Continente.

II castello di Porto Lungone fu edificatonei prin'ctpio del secolo XVII, sopra unpoggio nei fondo del golfo ed a Cavalieredel villaggio omonimo , mentre dal latodestro all’ingresso del golfo esiste il CapoS, Giovanni e da! lato sinistro il ForteFocardo , piantato sulla punta estremadello stesso golfo fra il capo delle Pele equello della Principessa.

Giä all’Art. Porto Ferrajo si annun-ziarono quali e quanti paesi nei 4290esistevano nell’ isola dell’ Elba , costituitialiora in capoluogo di Comunitä, fra iquali non esisteva Lungone , bensi Capo-liveri.

Dondeche io propendo a credere cheLungone debba la sua origine al re diSpagna Filippo III , che nei 4602, or.dinö

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la costruzione costä di una grnndiosa for-tezza atta a dominare da ogni parte ilsottoposto seno con le sue pertinenze,donde a cotesto porto il sopranome diLungone dalla sua forma. E tutto eiö ingrazia del trattato di Londra del 29 mag*gio 4557, col quäle a Filippo II era riser^vata facoltä di fortificare e munire digenti spagnuole, oltre i RR. presidj diOrbetello , uno o piü porti nell’isola del-l’Elba. Dopo 38 anni Filippo II , nonsenza l’istigazione di qualche individuo,per tenere in soggezione Porto Ferrajo,Livorno e tutto il littorale del gran-duca di Toscana , risolve nei 459S di oc-cupare un golfo di detta isola a le-vante di Capoliveri, per farvi costruireuna fortezza che dal titolo del suo vi-cere ’di Napoli , chiamare si doveva ForteBeneventano , contuttoche T opera nonfosse compita che sett’ anni dopo sottoFilippo III , che ordinö si chiamasse Por-to Lungone.

Fu poi nei di 8 maggio del 4600 cheentrö nei Porto Lungone una squadraspagnuola e napoletana per fondare la so-prastante rocca, n che quel sovrano destinöla somma di 300,000 scudi. Nei 4602, fumesso mano a quella fortezza, dove fu-rono aperti fossi interni e cinque baluardiriuniti fra loro da cortine coperte damezze lune.

Furono tracciati in seguito quattro cam-mini coperti, edificati a prova di bomba,caserme per 2000 soldati con gli alloggiopportuni per l’uflizialitä, olficine, arse-nali, magazzini, ecc., ecc.

Tutte coteste opere erano compite ,quando comparve n'el 4643, davanti PortoLungone, una imponente flotta francese provvista di numerosa soldatesca da sbarcocon istruzione di cacciare le truppe spa-gnuole da tutti i RR. presidj di Toscana .

Frattanto quella flotta, nei 27 settembredel 4646, gettö 1’äncora nei golfo contiguadi Madiella o della Stella, non piü di tremigl. a pon. del Porto Lungone, e fu co-stä che scesero a terra quattro reggimentidi fanteria, i quali la mattina seguente siavviarono contro la fortezza teste de-scritta e presidiata da soli 80 soldati.Sieche appena montate dagli assedianti lebatterie, comineiö il fuoco contro la for-tezza; ma la soüditä delle sue mura ca-stellane e la struttura della fortezza re-sero null! Ii sforzi degli assalitori, e lebatterie nemiche furono dai cannoni deibaluardi in gran parte smontate.

Contuttociö non si perdettero d’animo