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i comandanti francesi, poiche dopo avereescavato mine, eretle trincere ed apertanei muri della fortezza una spaziosa brec-cia, mossero quei soldati all’ assalto diquella fortezza , ( 23 ottobre 4646 ). Nemeno coraggiosi si mostrarono quegü 80spagnuoli assaliti, nella difesa del baluardoinvestito dal neinico; e resisterono controtanti assalitori finche durarono niuuizionie vettovaglie; ma disperando di esseresoccorsi di gente e di provvisioni, fu chie-sta una sospensione d’armi, e quindinel penultimo giorno di quello stesso mesedi ottobre fu conclusa a onorevoli condi-zioni la resa di detta fortezza,
Per 1’ acquislo della quäle il governofrancese retto allora da Luigi XIV , fececoniare una medagiia allusiva alla presadi Porto Lungone, con la data del 4646.
Infatti la perdita di cotesto vasto edimportante golfo, dove solevano altrevolte ricovrarsi le flotte spagnuole, pre-giudicö a quella potenza sulle cose d’Ita-lia, dove la Francia con tale acquisto siapriva una strada comodissima all’impresache meditava del regno di Napoli .
Ciö non ostante la corte di Madrid nonperde la sperunza di presto riacquistarePorto Lungone, al quäle effetto quat-tr’ anni dopo salpö dal porto di Gaeta presso Napoli , un convoglio di 8000 sol-dati scortati da una flotta di 25 vascellie 7 galere.
Giunta all’isola dell’Elba , sharcö le dettetruppe in gran parte nel golfo Madiellao Stella e di la marciarono sulla for-tezza di Porto Lungone, che bloccaronoinsieme con I’ isola intern.
In questo mezzo tempo fu recuperatala cittä e piazza di Piombino , presa 4anni innanzi dai Francesi , e riposta inpossesso de’ principi Lodovisi.
Quindi fu dato l’assalto alla fortezza diPorto Lungone, al quäle fu risposto co-raggiosamente dagli assediati con un fuocovivo di artiglierie, oltre l’orrida strageche produssero le granate incendiarie deiFrancesi .
Frattanto gli Spagnuoli deiiberaronoun nuovo e piü generale assalto dadarsi nel tempo medesimo in una dellenotti piü buje, quella del 44 luglio 4650,ma la vigorosa difesa ed il fuoco vomitatodai cannoni obbligarono il comandantedell’esercito assalitore a far battere la ri-tirata.
Ma non erano ancora stati trasportatii feriti alle tende, quando lo stesso co-mandante ordinö all’ esercito assediaDte i
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Iavori sotterranei; ma fu allora che, ilpresidio di quella fortezza essendo statodecimato dagli assalti precedenti ed in-sorto un ammutinamento, il governatoredi quella piazza dove aprire trattative diresa cogli Spagnuoli: presso il cui co-mandante si recö col suo stato maggioreper convenire seco della resa della piazza,quaiora la fortezza di Lungone non fossesoccorsa fra un mese (45 agosto) di tantisoldati capaci di far levare l’assedio.
Giunto perö il giorno fissato, quel pre-sidio dove escire dalla fortezza ridotto a700 soldati di 4500 ch’erano innanzi l'as-sedio, non compresi 300 feriti e infermiche tennero dietro sui carri al convo-glio.
Fu allora che il governo spagnuolo or-dinö a maggior precauzione la costruzionedel Forte Focardo , sul promontorio adestra del golfo ed il cui fuoco dovevaincrociare con quello della fortezza diPorto Lungone, ma la pace de’ Pirenei del 4659, avendo appionato ogni difie-renza tra la Francia e la Spagna . fecesvanire per allora qualunque timore ancherispetto a Porto Lungone.
Senonche cotesto timore ricomparvenella guerra fatale della suecessione, poi-che nel gennajo del <1708, una squadraimperiale con truppe ela sbarco comparvedavanti a Porto Lungone bloccandolo permare, inentre le truppe da sbarco si oc-cuparono ad investire il Forte Focarclo.Per allro quattro mesi dopo essendo ar-rivati dalla Francia e dalla Spagna op-portuni rinforzi, la fortezza di Lungonefu in grado di fare una vigorosa sortitacontro gli attacchi della piazza stessa as-salita dalle truppe imperiali, le quali eb-bero la peggio,
Ciö non ostante all’ alba del 9 maggio4708 la guarnigione di Porto Lungonedove fare una finale e piü vigorosa sor-tita per mettere in piena rotta il eampotedesco postato nella notte antecedentesotto la fortezza di Lungone , talche in-vestendo quegü assedianti per 1’ angustavallecola del Monferrato, e raggiunti pres-so la sommitä del poggio, li batte solen-nemente nel luogo detto tuttora ai Sassiledeschi; in conseguenza di ciö gl’ impe-riali dovettero presto abbandonare l’isolaed il forte di Capoüveri eh’era loro re-stato. Allora il comandante spagnuolo diPorto Lungone ordinö non solo che sidisfacessero le mura castellane di Capoli-veri, ma che si atterrasse anche la roccaeretta sopra il monte del Giogo , al pari