Band 
[Volume terzo. Parte seconda. Parte seconda.]
Seite
1120
JPEG-Download
 

4130 RAP

go; una nel 46 luglio e laltra nel 44 set-

tembre.

Rapolano ha un piccolo teatro; il suopretorio e rimasto privo del suo potestädopo la legge del 2 agosto 4838 ehe riunile sue attribuzioni al vicario regio diAsciano , dove souo il suo cancelliere eomu-nitativo ed il suo ingegnere di circondario.

L’ uffizio di esazione del registro, laconservazione delle ipoteche ed il tribu-nale di prima istanza sono in Siena .

Comunita’ m Rapolano , — 11 territoriodi questa Comunita si estende sopra una su-perficie di 24,037. 02 quadr. agrarj, deiquali 4047. 77 sono presi da corsi d’acquae da strade, e dove nel 4845 fu trovatauna rendita iinponibile di lire 440,250.40. 4, con una popolazione di 3549 abit.,a proporzione di quasi 423 iudividui perogni migl. quadr. di suolo imponibile.

Ha di fronte il territorio di sei comu-nita ; poiche dal suo scir. a lib. ha laCom, di Asciano a partire dal punto di 4termini sopra il poggio di Montaluno lungola strada provinciale Lauretana, e di co-stassü incamminandosi da scir. a ostroscende nel fiume dell’Ombrone sanese cherimonta, finche dal lato di pon. sottentrail territorio comunitativo di Castel nuovodella Berardenga, in prima lungo l’Om-brone, che rimonta fino alla confluenzain esso alla sua destra del borro delBagnaccio , che rimonta e quindi abban-dona, per rivolgersi per termini artifi-ciali verso sett., varcare il letto dell'Om-brone, e salire sul monte di Palazzuolo,dove lascia la Com. di Castelnuovo dellaBerardenga , tocca per breve cammino laComunita del Bucine in Val d’ Arbia,mediante la strada regia antica che scendedi costassü in Val-di-Biena, A questopunto il territorio di Rapolano , lasciandoal suo greco la strada regia e la Com. delBucine , si dirige per termini artificiali alev. con la Com. del Monte S. Savino , conla quäle entra nella Humana Foena dellaVal di Chiana, la quäle seguita lino allaconfluenza in essa del borro Serralesi.Costi cessa il territorio del Monte S. Sa-vino e sottentra a lev. quello diLucigna-no, mediante il corso della stessa Foenafino al primo ponte sulla Humana predetta.Iri viene a confine, fra lev, e scir., il ter-ritorio comunitativo di Asinalunga , colquäle il nostro si dirige sul poggio di Mo-donella lasciando ai suoi piedi a lev. laFoena, quindi taglia la strada provincialedelle Vallesi, attraversa il poggio di S. Gi-mignanello per arrivare sulla cima di quello

RAP

che resta sopra Monlalceto, dove trova lastrada provinciale Lauretana e le prime sor-gend del borro dell’ Jnfernaccio presso Inpietra de’ quattro termini, Ivi cessa laCom. di Asinalunga e torna n confinequella di Asciano .

I punti piü elevati di questa Comunitasono quelli di Palazzuolo e del poggio diCollalto alla pietra de’ quattro terminipresso la Fornacedi Cosa Bianca, entram-bi che separano la Val di Chiana da que-sta dell’Ombrone sanese, e della cui ele-vatezza trigonometrica non si conosce perora che quella presa sulla sommita delmonte nella specola Casini che il profes-sore padre Inghiromi trovö piedi 4880sopra il livello del mare.

Che se rispetto alla sommita di Collaltosi dovesse prender norma dalla posizionedella torre di Hlontalcelo posta almeno 200piedi piü bassa della pietra de'4 terminisulla strada Lauretana si dovrebbe direla sua elevatezza superasse li 4700 piedisopra il livello del mare.

Molti sono i corsi d’acqua che bagnanoo che rasentano il territorio comunitativodi Rapolano , eioe I’ Ombrone sanese a pon.,la Foena a lev. e nel centro il torrenteSantino , influente ' n questa sotto il pog-gio di S. Gimignaniello.

Fra le strade rotabili che toccano il ter-ritorio o che passano per Rapolano , si con-tano la regia Aretina di Val-di-Biena, laprovinciale e quella Lauretana; indi delleVallesi la traversa del Sentino, che uni-sce le due precedenti passando per SanGimignanello e condueendo a Rapola-no , di dove si stacca un breve tronco distrada rotabile per Armasolo e per la viaregia aretina che trova al ponte del Grilloin Val-di-Biena sul quadrivio dove sboccadal lato opposto la via provinciale Chian-tigiana. Ma fra le strade rotabili apertein questa Comunita, obre le sopraindi-cate contasi quelle che salgono sul PoggioS. Cecilia ed a Modanella , fra le Serre edAsciano, e da quest’ullima terra a Rapo-lano , ecc.

Rispetto alla struttura fisica de! suolo,essa puö ridursi a tre qualitä, cioe al ter-refto appennico, alla creta sanese ed alcalcare concrezionato (travertino). II pri-mo domina sui fianchi del Monte di Pa-lazzuolo, e generalmente su quelli che se-parano la Valle dell’ Ombrone da quelladella Chiana fino presso a Collalto, la se-cönda si dirama sulla maggior parte dellecolline fra VOmbrone e la Foena , moltedelle quali colline sono mascherate od a