ROS
4468 ROS
terra ed in luogo di essi prospera e gi-
ganteggia il gran siciliano (mais), — V.
Vada.
Giä all’Art. Albino Cecina (Villa di)dissi che nelle pendici del poggio di Ro-signano, e specialmente nel podere Sal-vetti, detto la Fillana, abbondano le sor-genti di acqua potabile, e che il cel. Tar-gioni Tozzetti ne’suoi Piaggi (t. IV,pag. 430) avvisato aveva sino da oltrecent’anni addietro che il poggio di Rosi-gnano era ricco di polle d'aequa buonis-sima a beversi, cosa non molto ovvia nelleMaremme,
Rispetto alla cultura di qnesto suolo, giäcoperto di boscaglie rammentate non solonelle carte antiche pisane , fra le qualiquella del 4.° luglio 4206 che rammentaun bosco comunale di Rosignano a con-tatto con quello degli arcivescovi di Pisa verso il mare, dove quelle boscaglie esi-stevano ancora nei secoli XVI e XVII.
E noto a tutti (per non istarlo qui a ri-petere) il fatto tragico accaduto costä nel-l’ottobre del 4562 ai due figli di Cosimo I mentre cacciavanoin quei boschi ed in queipaduli cignali, lepri, folnghe e germani;attribuito da molti alla mal’ aria di queicoutorni, nel mese di ottobre e settembrespecialmente micidiale,
Mediante perö i regolari e .piu estesibonificamenti che colmarono quelle padu-line e mediante il taglio di que’boschi, lecondizioni atmosferiche di Rosignano edella pianura di Vada sono sensibilmentemigliorate , talche la terra di Rosignano da pochi onni in qua, ad onta di esserestata afflitta nel 4835 dal colera asiatico,in pochi anni ha cambiato aspetto nel ma-teriale, nel fisico e nell’economico, stanteche la generazione attuale in luogo diboscaglie, nido di feroci cignali e lupi, haveduto coprire quei suolo di coltura digranaglie, di olivi, di viti e di gelsi,e stante che la tenuta di Vada si e con-vertita in tanti poderi abitati frequen-temente dai loro lavoranti e padroni, —V. Vada.
Non vi sono mercati settimanali ed unasola fiera annua che cade il di 44 set-tembre.
La Com. di Rosignano con il regola-mento economico del 47 giugno 4776 furidotta ai due popoli di Rosignano e diCastelnuovo della Misericordia, come ap-presso :
POPOLAZIONB DELLA COMtlNITA*
Castelnuovo della Misericordia (SanStefano, Pieve) .... Abit, 4403Rosignano ( SS. Gio. Batt. e Ilarioidem ) porzione.» 3544
Ai messt,
Gabbro , dulla Com. di Colle Sal-vetti .» 80
Totale, abit. N. 5027
ROSIGNANO o RASINIANO nella Volledel Serohio — V. Rasiniano,
ROSINA o RUOSINA nella Versilia. —V. Ruosina.
ROSINA o RUOSINA di CHITIGNANOnel Val-d’Arno casentinese, —. V. Tae.va.
ROSSANO nella Val-di-Magra. — Con-trada con chiesa plebana (SS. Giovanni eMedardo), nella Com. e circa miglia duea scir, di Zeri, Giur. e Dioc. di Pontre-moli, Comp, di Pisa .
Siede sulla pendice orientale dell’Ap-pennino di Monte Rotondo, un migliocirca piü basso del suo giogo, alla sini-stra e presso le sorgenti del torr. 1'eglia,in mezzo a boschi di cerri e di faggi; dalquäl popolo dipendono le ville di Piagna,Chioso, Valle e Cartaglio. — V. Zeri,
La parrocchia plebana de’SS. Giovannie Medardo a Rossano nel 4845 contuva966 popolani,
ROSSO (S. POLO in) nel Chianti. =V. Polo (S.) in Rosso.
ROSSOJO in Val-di-Sieve, — V. Ras-sojo o Rossojo (S. Martino al).ROSSORE (San) nel Val-d’Arno pisano .
_ Antico monastero distrutto e ridotto
a case di abitazione dette le Cascine vcc-chie di S. Rossore, nella parrocchia diBarbaricina, Com., Giur., Dioc., Comp, ecirca tre miglia a lib. di Pisa . — V. Ca-scinette di Pisa e Pisa , Comunilä.
ROSTOLENA nella Val-di-Sieve. — Cas.con chiesa parrocchiale (S. Maria), nelpiviere, Com. e circa due miglia a grecodi Vicchio, Giur. civile del Borgo S. Lo-renzo, Dioc. e Comp, di Firenze .
Trovasi sopra il risalto di uno sproneche scende a pon. dell’Appennino di BeLforte fra i torr. Arsellia e Botena.
Da un Sigillo illustrato dal Manni(vol. XVII), si comprende che verso lafine del secolo XIV i distretti e paesi di