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[Volume terzo. Parte seconda. Parte seconda.]
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ma tanto la prima come In seeonda ouramandavano gente nelle Comunitä conti-gue di S. Miniato e di Castelfranco di solto.

II territorio nel quäle e compresa laterra di Santa Croce conlina con tre Co-munitä ; dal lato di lev. e di greco ha difronte la Comunitä di Fucecchio, dirim-petto a scir. e ostro tocca mediante l’Arno la Com. di San Miniato e dirimpetto alib. e pon. il territorio di Castelfrancodi sotto, eoH’ultimo de’ quali fronteg-gia a ostro 1’ appezzamento di Staffoli eOrentano fino alla gronda orientale delpadule di Bientina , dove sottentra pure aostro la Com. di S. Maria a Monte; a sett.con altro appezzamento di Castelfranco,e per un breve tralto con un segmentodeila Com. di Monte Aperto, e col terri-torio della Com. di Fucecchio a lev. fin-che ritorna a scir. il territorio Comu-nitativo di Castelfranco.

Il canale della Gusciana ed il PoggioAdorno separano il territorio di questaComunitä in due appezzamenti diversi,

Fra i corsi d’acqua che lambiscono ilmedesimo trovasi l’Arno a ostro ed ilcanale suddelto a sett. Dalla parte setten-trionale del territorio comunitativo diSanta Croce mancano affatto corsi d’acqua,e solamente e rasentato dalla gronda pa-lustre del Logo o padule di Bientina .

Fra le strade rotabili quella regia pro-vinciale di Val d’Arno passa in mezzo alcapoluogo, mentre la sezione settentrio-nale e attraversata dalla Regia traversadella Val di Nievole, che passa per Staf-foli, dalla quäle staccasi al tialleno untronco che guida a Orentano, mentre daSanta Croce si stacca uno stradone cheguida sul canale della Gusciana alla basedel Poggio Adorno, dove esiste un pontee dove esisteva un antico mulino della Co-munitä ; indi trova al di lä del canale pre-delto il territorio comunitativo di Castel-franco, salendo in quel poggio per riscen-dere nella strada provinciale LuccheseRomana fxno al Galleno, dove entra neltronco rotabile che guida a Orentano.

Rispelto all’indole del terreno che cuo-pre la snperficie delle due sezioni, spettaquasi general mente al terreno di alluvio-ne, giacche anche i poggi delle Cerbaje asett. di Santa Croce, sono coperti di ciot-toli e ghiaje di alberese e di raacigno, tra-scinati fino qua probabiimente dalle acquecorrenti che scesero dal Mont’Albano.

Quanto sia produttivo il terreno dicolmate posto tra la Gusciana e l’Arno Ioatlestano le nuinerose vigne poste in que-

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stn contrada fino da tempi antichi, talchenon solo le memorie superstiti dei secolilongobardici ma ancora le chiese parroc-chiali di S. Andrea, di S. Tommaso e diS. Vito intorno a Santa Croce si distinserolutte col vocabolo in Vignale, Infatti seb-bene il vino dicoteste vili maritate ailoppinon sia molto spiritoso, pure vi si rac-coglie luttora in tanta abbondanza checostituisce un ramo d’industria per i na-viceilaj di Santa Croce, sia per il trasportodel genere, sia per la distillazione del me-desimo in acquavite ed in spirito, mentrei campi seminativi a granaglie e piantebucelline e filamentose sono ubertosi an-che nell’appezzamento di Staffoli e diOrentano, dove abbondano altresi le mac-chie di ontnni e di quercioli in mezzo adoltime pasture.

Generalmente la popolazione ä laborio-sa e molto industre, giacche oltre la col-tivazione delle Campagne, oltre il trasportoe la costruzione de’navicelii, un altro ge-nere d’industria si procaccia la poveragente di cotesta terra, i di cui figliuoliadulti si provvedono di pochi e meschinigeneri che vanno a vendere o cambiarecon allri nelle Campagne di tulto il gran-ducato, per esonerare in tal guisa assaidi buon’ora i genitori.

La popolazione della collegiata di SantaCroce nel 1845 ascendeva a 4406 indivi-dui, dei quali 283 situati oltr’Arno nel-l’antica cura di S. Donalo a Mugnano,speltano alla Com. limitrofa di S, Mi-niato.

In Santa Croce non vi sono mercatisettimanali ne fiere annuali, giacche gliuni e le altre si praticano nelle terrevicinissime di Castelfranco di sotto e diFucecchio, nella prima delle quali sied«il suo giusdicente civile e nella seeondail suo vicario regio, il suo cancelliere co-munitativo, il suo ingegnere di circondarioe l’uflicio di esazione del registro. La con-servazione delle ipoteche e in Pisa , il tri-bunale di prima istanza in S. Miniato.

Popolazione

della Comunitä’ di SantaCroce nel 4845.

Orentano (S. Lorenzo, Pieve) por-

z ione .Abit. 851

Santa Croce (S, Lorenzo, Colle-giata), idem .» 4-486

Staffoli (S. Michele) . ...» 080

Totale, abit. 5747