SAN
SAN VITO all’INCISA nel Val d’Arnosnperiore. — V. Incisa e Oppiano o Lop-piano.
SAN VITO A LUNATA presso LUC-CA. — Contrada popolosa sotto la pari - ,di S. Vito, giä detta a Tempagnano, nelpiviere di Lunata , Com., Giur., Dioc. eDucato di Lucca, dalla quäl eittä distaappena 2 miglia a lev.
Siede in pianura luugo la str, regia post,di Pescia e sebbene attualmente non portialtro distintivo che quello della sua chiesa,essa fa parte della contrada che serve tut-tora a distinguere la cura di S. Andreaa Tempagnano. — V. Tejipagnano.
La parr. di S. Vito a Luuata nel 1844contava 665 abitanti.
SAN VITO a ORMINO. — V.Sodera(S. Quirico alla).
IDEM a SOFFIGNANO. — V. Soffi-GNANO.
IDEM m VERSURITO. — V. Creta (S. Vito in).
IDEM in VESCONA. _ V. Pievinadi Vescona,
SAN VIVALDO in CAMPORENA nellaVal d’Evola, — Convento di frati zor-colanti, giä Eremo che fu nel popolo diS. Andrea alla Pietra o Pietrina, annessoalla cura de’ SS, Filippo e Jacopo a Fano e Camporena, nella Com., Giur. civile ecirca miglia 3 a ostro-lib. di Montajone,Dioc. di Volterra, C'oinp. di Firenze .
Trovasi cotesto convento presso la som-mitä de’poggi nel cu ifianco sett. ha origineil fiumicello Evola, ed al lato opposto unode’ rami del torr. Roglio degli Olmi tri-Lutario dell’Era, in mezzo a vaste bosca-glie, donde ebbe il distintivo la Selva diCamporena; quella stessa Selva che perdue e piü secoli dal XIII in poi fu con-traslata da 3 Comunitä limitrofe, Sanmi-niato, San Gimignano e Montajone, al-l’ultitna delle quali dopo il 4833 fu data.
La piü antica memoria dell’ Eremo diS. Vivaldo nella Selva di Camporena euna membrana del4.° maggio 4435 ( stilecomune), allorche un Fracola di Tonda,governatore di detto Eremo, dichiarö chel’oratorio di S. Vivaldo suddetto era com-preso e fu di patronato del Comune diSanminiato. Ciö basta a dimostrare checotesto oratorio fu Eremo innanzi che siriducesse in convento de’frati francescani nel penultimo anno del secolo XV (4499)al dire dell’annalista Vadingo.
La parrocchia curata de’ SS. Filippo eJacopo a Fano e Camporena nel 4845contava 552 abitanti, — V, Fano e Cani-
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porena e Pietra o Pietrina in Val d’E-vola.
SARNA nel Val d’Arno casentinese.—Cast, con chiesa parrocchiale (SS. Florae Lucilla), nella Com, e circa 3 miglia aponente-lib. di Chiari del Casentino, pi-viere di Bibbiena, Giur. di Poppi , Dioc.e Comp, di Arezzo .
Siede sul fianco settentrionale de’ poggiche separano il Vallone del Rassina daquello del Corsatone, dove scolano le sueacque,
Nel 4237 si faceva lite per un tale übertodi Sarna, onde decidere se egli era uomolibero, o se fosse stato servo dell’Abbadiadi Arezzo come alcuno deponeva (Maccio-Ni, Diplomi in causa de’conti della Ghe-rardesca).
La parrocchia delle SS. Flora e Lucilladi Sarna nel 4845 contava 453 abit.
SANIPOLI o SUNIPOLI nella Valle dell’ Ombrone pästojese. — Contrada conchiesa parrocchiale (S. Andrea), filiale dellapieve di Cireglio, nella Comunitä di Portaal Borgo, Giur., Dioc. e circa 4 miglia amaestro di Pistoja, Comp, di Firenze ,
Siede in poggio sul fianco oecidenlaledel monte delle Piastre presso la ripa si-nistra del torrente Vincio di Brandeglio.
La parrocchia di S. Andrea a Sarripolinel 1845 noverava 471 abit.
SARTIANELLO nella Valle dell’Arbia.— Cas. dove fu una chiesa parr. (SS, Si-mone e Giuda), il cui popolo fu annessoalla cura della Badia di Rosserio, nel pi-viere di Vescona, Com., Giur, e circa 4miglia a pon.-maestro di Aseiano, Dioc.di Arezzo, Comp, di Siena .
Siede in una piazza cretosa presso lesorgenti del torrente Arbiola, che scendeal suo maestro e che entra col Causa nel-l’Arbia .
Fa parte della contrada di Sartianello,la villa signorile Camprana, mentre l’an-tico suo castelletto, fino almeno dal seco-lo XI, trovavasi in potere degli abati diS. Antimo in Val-d’Orcia.
Dissi fino almeno dal secolo XI, tosto-che il piü antico documento e un diplo-ma di Arrigo II a quell’abate, nel quälesi rammenta il possesso anche di Sartia-nello nel contado sanese, imitando in ciöi diplomi concessi a quei inonaci dagl’im-peratori Carlomaguo, Lodovico suo figlioe Lottario suo nipote, nonche nel seco-lo «X dai tre Ottone I , IleIII. — (Bor-ghesi Bicm di Siena , Arcli. priv.)
SARTEANO e SARTIANO nella Val-di-Chiana. — Terra nobile e popolosa con