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[Volume terzo. Parte seconda. Parte seconda.]
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Siede in monte presso le sorgenti delfiume Cornia che gli passa a pon. mentrea lev. e tracciata la strada regia del CerroBucato, fra Monte Rotondo e Bruciano,la cui parroechia fu riunita a questa delSasso.

La chiesa plebana di S. Bartolommeoal Castel del Sasso nel 4845 contava 744abitanti, dei quali una famiglia di 7 per-sone entrava nella Com. limitrofa d’Elci .

SASSO m CASTRO nella Valle delSanterno. — Y. Castro (Sasso di).

SASSO di MAREMMA nella Valle del-l’Ombrone sanese. — Castello antico conchiesa plebana (S. Michele), nella Com.,Giur. civile e quasi miglia 5 a maestrodi Cinigiano, Dioe, e Comp, di Grosseto .

La rocca del Sasso di Maremma siedesulla sommitä del colle le cui falde sonobagnate dal fiume Ombrone, che trovasialla sua sinistra dirimpetto alla testata diun ponte diruto che lo cavalcava , sullastrada provinciale Traversa de’ Monti edirimpetto all’ albergo de’ Camici, dovetrova la strada regia Grossetana.

Fra cote:sta testata di Ponte e la Roccadel Sasso esiste la chiesa parrocchiale diS. Michele, giä sotto la pieve di S. Mariaa Marturi, di patronato delle monache diMonte Cellese presso Siena . — V. Civi-TELLA DELL’ARpENGHESCA.

La pieve di {S. Michele al Sasso di Ma-remma nel 484iS contava 703 abitanti.

SASSO di SUMOIVE e di SIMONCINOnella Valle superiore deella Foglia . —Duemonti, uno vicino aH’altro ed a guisa didue coni, quello di Simone piü alto;nella Com., Giur. civile e circa due mi-glia a maestro di Sestino , Dioc. di San-Sepoicro, Comp, di Arezzo .

L’altezza del Sasso di Simoncino che epiü basso dell’altro almeno 450 piedi, mi-surato dal professore padre Inghirami futrovata a 3754 piedi sopra il livello delmare. — V. Sestino , Comunitä.

SASSO (VILLA del) in Yal-di-Sieve.— V. Sassuola (Villa di) nella Vul-di-Sieve.

SASSO FORTE e SASSO FORTINOdi ROCCA STRADA. — II primo e uncastello distrutto, la cui chiesa parroc-chiale di S. Margherita fu da lunga manoriunita alla prepositura di S. Michele aSasso Fortino , nella Com., Giur. e circa6 miglia a pon. di Rocca Strada , Dioc. eComp, di Grosseto .

Tanto Sasso Forte distrutto, quantoSasso Fortino esistente, sono situali sullasommitä di due poggi; questo mezzo mi-

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glio piü a pon. dell’altro e piü vicino aquello di Rocca Federighi, — V. RoccaStrada , Comunitä.

La parroechia attuale di S. Michele aSasso Fortino nel 4845 contava 647 abi-tanti.

SASSUOLO (VILLA di) nella Val-di-Sieve. — Villa signorile che da il nomead una fattoria nel popolo di S. Maria aCardetole, nella Com., Giur. civile e quasi

3 miglia a pon. del Borgo S. Lorenzo,Dioc. e Comp, di Firenze .

Fu la tenuta di Sassuolo della casa de’Medici, quindi de’Serragli di Firenze , chela donarono ai padri dell’oratorio, ed at-tualmente del conte Digny.

In tempo che cotesta villa appartenevaa Lorenzo il Magnifico , fu data ed abi-tata ad un distinlo astrologo e teologo, ilpriore della basilica di S. Lorenzo di Fi-renze , nativo di Cornia sopra Dicomano,il quäle costi scrisse alcune sue astrologie,restate MSS. nella Biblioteca Laurenziana .

SATRIANO nella Valle Tiberina. —Cas. con chiesa parrocchiale (S. Leone),nella Com, e circa miglia 3 a maestrodel Monte S. Maria, Giur. civile di Mon-terchi, Dioc. di Cittä di Castello, Comp,di Arezzo .

Trovasi questa chiesa sulla cresta diun contrafforte che scende a greco diMonte Magana verso Lippiano, fra il tor-rente Padonchia a maestro e quello Scor-zana a scirocco,

Nel 4845 la parr. di S. Leone a Sa-triano contava 63 abitanti,

SATORNANA (PIEVE di) o SATUR-NANA nella Valle dell’Ombrone pistojese.— Contrada con villaggio e chiesa ple-bana (S. Giovanni Battista ) ed altra curafiliale (S. Maria a Saturnana); nella Com.di Porta al Borgo, Giur,, Dioc. e circa

4 miglia a settentrione di Pistoja , Comp,di Firenze .

Siede in costa presso la ripa sinistradel fiume Ombrone, sopra le deliziösecolline diS. Felice di Ombrone, una dellesue parrocchie succursali.

Dell’antichitä della pieve di Saturnanafa fede un diploma dell’imperatore Ot-tone III spedito da Roma li 26 febbrajodel 994 a Giovanni vescovo di Pistoja ,nel quäle si legge anche la pieve di Sa-turnana.

AI dire deH’AmmiratO nel secolo XVIesisteva in questa pieve un pregevole co-diee del testomento vecchio e nuovo cheGiovanni, figlio naturale di Cosirao I, del4566 richiese al suo parente Donato dei