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ed agli straterelli di schisto marnoso coi
quali alterna,
Inoltrandosi poi di costä verso i con-fini meridionali della Comunitä, dalla partedel poggio di Montiano Vecchio e di Ma-gliano, sottentra Ia marna conchigliarecerulea marina ; e per tutto altrove sitrovano brecce silicee, impasti frammen-tarj di pietra cornea di tinta nerastra, dis-posti questi e quelle in banchi veriati spessevolte da rilegature di quarzo bianco opa-co, cui scendono banchi immensi di tra-vertino.
Rispetto a prodotti agrarj, nelle pen-dici intorno a Scarsano, a Murci, a Pol-veraja, ecc., esistono de’poderi con casecoloniehe, stante che l’aria di questi paesisuol essere meno infida. Le boscaglie peraltro e le flde per i pascoli naturali co-stituiscono una delle principali risorse diquei proprietarj, da cui conseguitano levarie razze di animali da frutto che vivonosotto quelle boscaglie, per non dire dellacaccia di cignali che in molte stagioni del-l’annovi si prutica in societä.
Popolazione
BELLA CoMUNITa’ DI SCARSANO NEL 1845.
Montorgiali (S. Biagio, pieve) abit. 340Murci (S. Domenico, idem) , . » 521
Pancole (Nome di Maria, idem) » 230
Poggio Ferro (S. Croce, idem) . » 291
Polveraja , giä al Cotone ( S, Mat-
teo,'idem).» 334
Scarsano (S. Gio. Battista, Colle-giata).» 1646
Totale , abit. 3362
SCARABATTOLE (POGGIO di) nellaValle del Lumone in Romagna , — E unadelle inontuositä che costituiscono unodeicontrafforti settentrionali dell’ appenninotoscano che scende a lev. del Lamone dal-l’appennino di Battifolle, flno presso Mar -rudi; Ia cui sommitä scandagliata dal prof.padre Inghirami fu trovata a 2466 piedisopra il livello del mare.
SCARABONE in Val di Sieve. — Ca-stellare dove fu una chiesa sotto il titolodi S. Giusto a Scarabone, da lunga manosoppressa ed unita alla cura di S. Andreaa Cerreto Maggio , nel piviere , Com. ecirca un miglio a lib. di Vaglia, Giur, diScarperia, Dioc. e Comp, di Firenze.
II castellare con l’annessa villa di Sca-rabattole siede sul fianco settentrionaledi uno sprone che scende lungo Ia sini-
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stra del torr. Carga dal Monte Morello,e dal suo contrafforte orientale dell’Uc-cellatojo.
Di questa contrada di Scarabattole edel suo caslello fece menzione una bolladel pont. Gregorio VII del 28 dicembre1076 al vescovo e capitolo fiorentino , cuiconfermö fra i molti beni quelli che Iamensa fiorentina possedeva nel castello edistretto di Scarabattole. (Ughelli , Haliasacrn in Archiep. Flor.)
SCARLINO nella maremma grossetana.— Cast, con ch. plebana (S. Martino), giädi Morrano, nella Com. di Gavorrano , Giur.civile di Giuncano, Dioc. e Comp, diGrosseto ,
Questo castello col suo distretto appar-tenne un tempo alla Rep. Pisana, che Iocedä agli Appiani, signori di Piombino , iquali costituirono di questo luogo un ca-poluogo di Comunitä , innanzi che il prin-cipato di Piombino fosse dato al suo si-gnore naturale il granduca di Toscana .
Siede Scarlino sopra un poggio chevolta Ia schiena al littorale, e che ha dallato di pon. il padule di Scarlino e daostro-lib. il cosi detto Pian d’Alnia , nonpiü che tre miglia dal suo antico porto diPortiglione, che resta al suo lib,, 4 migliaa pori. di Follonica.
All’Art. Morrano (Pieve di), un a dellepiii antiche battesimali della Diocesi diRoselle, ora Grosseto , dissi che quellachiesa plebana da lunga etä distrutla dovedar luogo aU’attuale di S. Marlino a Scar-lino, chiesa presso Ia pieve di S, Donatoa Morrano, come risulta da una bolla con-cessa li 12 aprile del 1188 al vescovoGualfredo di Grosseto dal pont. Clemen-te III, in cui si leggono le seguenti con-ferme: et quidquid juris habes in pra-dicta canonica (di Scarlino) et ecclesiamS. Uonali cum possessionibus suis, quteEpiscopatui tuo proprie spectant.
La memoria piü antica fra le supersiitidi questo luogo sembra del 18 aprile 973,quando uno de’signori di Maremma con-segnö per 40,000 lire d’argento 45 cortio distretti sparsi in diversi contadi delleMaremme; fra i quali una corte posta inAlma, una in Scarlino ed una in Buriano,le quali corti furono poi riprese dalla suamoglie dopo restata vedova (989), con la
restituzione delle 10,000 lire, _ V. la
mia Appendice al Dizionario geograficofisico storico della Toscana).
Il secondo documento e del 2 ottobre1108, dal quäle apparisce che il castelloe corte di Scarlino, almeno per metä, spet-