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[Volume terzo. Parte seconda. Parte seconda.]
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dovo precederli tostoche le scritture del-13 e 30 gennajo -1309 (stile comune) ro-gate in Scarperia dimostrano che fino daquell’ epoca vi era costi un vicario contitolo di capitano che abbracciava tuttoil contado fiorentino . — V. Certaldo eSan Giovanni e Toscana granducale.

Nell’anno medesimo 4361 fu aperta lastrada postale bolognese che passava peril giogo di Scarperia, e della quäle sifarä menzione all’ Art. susseguente dellaComunitä,

Dal 4352 fino al 4542, vale a dire, perquasi due secoli, la Scarperia non fu sog-getta a grandi disavventure umane e di-vine; ma una grandissima di quest’ultimogenere le avvenne nel solstizio di estatedi quest’ ultimo anno , allorche tutto ilMugello fu assalito da un orribile terre-inoto che fece danni notabilissimi nellaScarperia, dove sembra che fosse il cen-tro di quel flagello; in guisa che scuotendofuori di modo, atterrö la maggior partedelle case con la chiesa parrocchiale an-tica di S. Simone, e piü di 450 personefurono schiacciate dalle rovine , essendomolto maggiore il numero de’ feriti e de-gli storpiati, senza noverare il copio-sissimo numero di bestiame domesticogrosso e minuto che vi peri. II tre-more della terra , sebbene meno spaven-tevole, continuö per io spazio di oltre unmese.

Al che aggiunge uno scrittore contem-poraneo, Giorgio Agricola , qualmentepresso la Scarperia emerse in conseguenzadei terremoti del 4542 un rio solforoso,ma che pochi giorni dopo si prosciugö,

Un simile fenomeno ai tempi nostri ac-cadde negli anni 4828 e 4829 in Murcia nelle Spagne, e piü di recente ancora nel-1’ agosto del 1845 nelle snperiori pisane,fra Fauglia e Castellina marittima , condanno gravissimo di rnolti paesi, e segna-tamente di Orciano , due anni dopo es-sere accaduto nel 4843 un terremoto moltosensibile, sebbene di minor danno, nel Mu-gello e nella Valle superiore del Bisenzio.— V. Orciano.

Fra le chiese rovinate nel terremotodel 4542 eravi quella parrocchiale di SanSimone alla Scarperia ; nel cui popoloesisteva anche il convento degli Agosti-niani con la ch. di S. Barnaba , nomedato in origine alla Scarperia; per quautoil Brocchi fosse d’opinione che quel con-vento e chiesa esistessero innanzi la Scar-peria. Esso fu soppresso nel 4808.

Nel secolo XV fu eretta in parrocchiale

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e quindi in prepositura la parr. de’ SantiJacopo e Filippo alla Scarperia, nel pi-viere di Fagna, _ V. Fagna.

Siede in Scarperia un vicario regio chesopravvede nel criminale alle Com. diBarberino, di Mugello, di S. Piero a Sie-ve, di Vaglia, del borgo S. Lorenzo edi Firenzuola; un cancelliere comunitalivoche abbraccia anche le Com. di S. Pieroa Sieve e di Vaglia. L’ ingegnere di cir-condario e 1’ uffizio di esazione del regi-stro sono al borgo S. Lorenzo; la con-servazione delle ipoteche ed il tribunaledi prima istanza in Firenze .

Comunitä’ della Scarperia. — Il ter-ritorio di questa Comunitä occupa unasuperficie territoriale di quadr. 23,352. 66,pari a migiia 29. 09, dalla quäl superficiesono da detrarre quadr. 506. 58 per corsidi acque e strade; dove nel 4S45 fu tro-vata una rendita imponibile di L. 443,563,soldi 45; con una popolazione di 5389 ab.,a ragione di circa 489 per ogni miglioquad. di suolo imponibile,

Confina con il territorio di altre 4 Co-munitä; dal lato di scir, a greco ha dirim-petto quello del borgo S. Lorenzo a par-tire dalla Sieve fino alla giogana dell’Ap-pennino del Mugello al giogo appellatodel Mont’Altuzzo; dal lato di greco finoa maestro, mediante la criniera dello stes-so Appennino , trova la Comunitä trasap-pennina di Firenzuola, con la quäle at-traversa il giogo di Scarperia, la gioganadel Castel Guemino e del Monte di Fö,finche trova a pon.-maestro sulla stradapostale Bolognese la Com. di Barberinodi Mugello, con la quäle la nostra ritornain Val di Sieve dirigendosi verso la stra-da della Selva che resta a pon. di Scarpe-ria. Ivi sottentra a confine la Com. diS. Piero a Sieve con la quäle fronteggia daüb, a ostro, da prima mediante la stradaprovinciale del Mugello, e quindi con lafiumana della Sieve, che lascia alla con-fluenza del torr. della Mortione dove ri~trova a scirocco il territorio del BorgoS, Lorenzo.

Fra i maggiori corsi d’acqua che lam-biscono il territorio di questa Comu-nitä contansi dal lato meridionale la Sie-ve, ed il torrente Bagnone a levante edil Savajone a ponente, mentre niuno l’at-traversa che abbia un corpo d’aeque con-siderevole.

Fra le st rade rotabili molte passano perScarperia, oltre la provinciale del Mugellotracciata sulla sinistra della Sieve. St.accasida quest’ultima l’antica strada postale che