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la custodia del castello di Serravalle, con1’ intenzione di fare in quel tempo guerraspecialinente al castello di Monlecatini inVai di Nievole, che vinsero per fame,
Frattanto passuti i tre anni, vinto econquistato Monte Catini, ii castello diSerravalle si teneva sempre dai Fioren-lini;,di che fa fede se non altro una prov-visione di quella Signoria del 46 ottobre4336 riguardante i risarcinventi che or-dinö al castello, alle due torri , roccavecchia e nuova, e alle mura di Serra-valle per sicurezza, dice la provvisione,della cittä di Pistoja . — ( Arch. Dipl.Fior., Carte dell’ Opera di S. Jacopo diPistoja. — V. Pistoja .
I Fiorentini perlanto non lasciaronopiü in pace i Pistojesi ne abbandonaronoil castello di Serravalle, se non dopo lacaceiata da Firenze del duca d’Atene (lu-glio 4343).
INe fu se non dopo un nuovo assedioposto nel 4354 a Pistoja , che anche ilcastello di Serravalle tornö in potere deiFiorentini; nella cui rocca nuova la re-pubblica nel 4356 inviö per castellano unmesser Lainberto del fu Giovanni Delnerodi Firenze , mentre altri castellani si tro-vano destinati alla guardia della roccanuova e vecchia negli anni 4368 e 4369..— {Jtrch. Dipl. Fior., Carte de' Rocellinodi Pistoja e dell’Arch. Gener.)
Comecche dal 4352 in poi si tenesserodaila Rep. Fior. nelle due rocche di Ser-ravalle delle guardie e dei castellani, con-tuttociö la rabbia de’ partiti bianchi eneri risorgendo di tempo in tempo inPistoja e nel suo contado con nuovifurori, anche nel 4367 la fazione deibianchi, auimata da uno di Serravalle, sipose in aniino di pigliare e pigliö una partedi questa castello, cioe una delle due roc-che, la nuova, ed i campanili delle duechiese plebana e parrocchiale. Fu allorache la fazione contraria con un buonnumero di armati si recö a Serravallenella lusinga di cacciare la parte avversa,per cui ebbe luogo costi un’ atroce car-nifieina.
II Fiöravanti nelle sue Notizie Storichedi Pistoja racconta al cap, XXI i fe-roei massacri che fece costi nel prin-cipio del secolo XVI contro i Cancellierila fazione de’Panciatichi. E un raecontoda coinpiangere per la perdita di tantosangue cittadino; in guisa che conside-l’ando il gran danno che dalle due sfre-nate fazioni tuttora ne risultavu, ■ fu de-terminato dal governo di Pistoja e dai
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Fiorentini doversi far la pace fra le duepiu potenti e piü accannite famiglie, e que-sta non ottenendo losperato effelto, cilarei capi di quelle famiglia in Firenze e neltempo stesso dichiarare Pistoja come sefosse in stato di assedio, cioe levare dimano ai magistrati loro il governo ed ilmaneggio delle entrate; con queljo che sidisse all’Art. Pistoja , cui si rimanda illettore.
La pieve di S. Stefano a Serravalle, giädi antico patrouato del capitolo maggiore,abbraccia nel suo perimetro ecclesiasticolu vicina parrocchia di S. Michele a Ser-ravalle, forse l’antica chiesa di S. Michelenel Colle di Serravalle, giä filiale dellasoppressa pieve di S. Michele a Coloriariunita come si disse a quella de’SS. Ja-copo e Filippo alla Castellino de’ Molaz-zani, ora filiale della pieve di Serravalle.
Comünita’ di Serravalle. _ Il terri-
torio di questa Comunitä occupa una su-perficie di 42,339. 43 quadr., pari a ini-glia 45. 37,. dalla quäl somma sono dadetrarsi quadr. 349. 46 per corsi d’acquae strade; dove nel 4845 esisteva una ren-dita imponibile di lire 427,249, 6; conuna popolazione di 5079 abitanti, a pro-porzione di circa abitanti 339 per ognimiglio quadrato di suolo imponibile.
Confina con sette Comunitä. Dal latodi maestro-pon. ha di fronte la Com. diMontecatini di Val-di-]Nievole, cui sotten-tra verso pon, e üb. I’ altra di Monsum-mano; a ostro mediante ia giogana deiMonti di sotto, ha il territorio della Com.di I,amporecchio, cui seguita dirimpetto ascir., sul fianco seltentrionale delli stessiMonti di sotto, il territorio comunitativodi Tizzana, quindi a lev. quello di PortaCaratica, cui presto si unisce 1’ altro diPorta Lucchese, con il quäle si accom-pagna per piü lungo tragitto sino a cheritrova a settentr.-greco per corto camminoil territorio della Com. di Marliano pressoquello di Montecatini, dove cessa il girodi questa Comunitä.
Fra i maggiori corsi d’ acqua che pas-sano o che rusentano il territorio di que-sta Comunitä, sono il fiume IVievole ed iltorrente Stella, i quaü sebbene nascentiin questa Comunitä ingrossano per via,il prinio fuori di Comunitä, il secondodentro il suo territorio cui atlraversa percirca 8 miglia da maestro a scir.
Rispetto alle strade rotabili, oltre quellaregia postale che viene da Porta Lurchesee che passa per la foce sul poggio a ostrodel castello di Serravalle; oltre quella fer-