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[Volume terzo. Parte seconda. Parte seconda.]
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Sesta abbracciava eziandio il distretto diSestaccia, ossia di Cetamura, dove la Rep.di Siena teneva un povero Castellano condue fand; ia quäl rocca esiste tuttora so-pra il poggio a cavaliere deila strada ro-tabile che dirigesi alia Villa a Sesta, cir-condata da un folto lecceto.

La parrocchia di S. Caterina alla Villaa Sesta nel 4845 contava 843 abitanti,

SESTA o SESTO nel Val-d’ Arno ca-sentinese. — A cotesto Sesta a me ignotoappella fra gli altri un diploma del di 44gennajo 4004 concesso dall’ imperatoreOttone III , pochi giorni innanzi di morirealla Badia di Prataglia, alla quäle con-fermö anche un piccolo podere posto inSesta che gli aveva donato il marcheseUgo. Probabilmente allo stesso luogo diSesta o Sesto delln Chiassa ne richiamaun placito tenuto in Arezzo nel 4079, 4dicembre , pronunziato dal vescovo Co-stantino e dal eonte Ugo di Arezzo, nelquäle fu aggiudicato appartenere alla Ba-dia aretina la terza parte delln corte diSesto stata donata da un Ranieri. (Murat.Ant. M, Mvi e Dissert. XXrill), _ V.Castelnuovo della Chiassa nel Val-d’Arno casentinese.

SESTACCIA nel Chianti alto. — V,Villa a Sesta.

SESTAJONE (POINTE a). — V. Cati-gliano, Comunitä.

SESTANO della BERARDENGA nellaValle deU’Ombrone sanese. — Due anti-chi casali di Sestano esistevano nel con-tado sanese, uno distrutto presso la Pievedi S. Restitutu a Sestano, nella Com. diMontalcino ; l’altro esistente tuttora conchiesa parrocchiale (S. Bartolommeo),figliale dell’ antica pieve a Pacina, nellaCom., Giur. e poco piü d’un miglio a scir.di Castelnuovo della Berardenga , Dioc. diArezzo, Comp, di Siena .

Trovasi in valle alla sinistra di un ra-mo del fiume Ombrone e della stradarotabile che guida da Castelnuovo a Ra-polano.

Anche in questo casato di Sestano eb-bero signoria i conti Salici della Berar-denga, ai quali apparteneva quello che nel4023 assegnö al monastero della Berar-denga fra gli altri beni di suolo un po-dere situato in Sestano.

Ma questo luogo esisteva fino dai tempilongobardi, inanifestandolo un prete esa-minato nel 745, rispetto alla lite accesafra il vescovo di Siena e quello di Arezzo ,dicendo che la basilica (oratorio) di SanSimpliciano a Sestano, fu dedicata da!

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vescovo Vitaliano di Siena (forse 35 anniinnanzi),

La parrocchia di S. Bartolommeo aSestano nel 4845 contava 448 popolani.

SESTANO o SESSATNO (S. RESTI-TUTA in) in Val-d’Orcia. — V. Sesta eG'olle (S Angiola in) e Villa Tolli.

SESTINGA (VILLA di) nella Marem-ma Grossetana . — Villa nella parrocchiade’SS. Simone e Giuda a Colonna, Com.,Giur. civile e circa 9 miglia a sett. diCastiglione della Pescaja, Dioc. e Comp,di Grosseto .

La villa di Sestinga siede dove fu laBadia omonima, dedicata a S. Bartolom-meo, quindi ceduta agli Agostiniani Ro-mitani di Siena , che tenaero per qualcbetempo aperta la chiesa e convento dellaBadia ; circa mezzo miglio a sett. di Co-lonna, in luogo detto tuttora la Badiavecchia.

Essa fu fondata nel secolo X dai mo-naci Benedettini di S. Antiino in Val-d’Orcia, sopra il Padule di Castiglion dellaPescaja nella corte di Maimberto, delquäle trovasi fatta menzione da una mem-brana del 5 maggio 903 editu nella p. IIIdel vo.l, V delle jUemor. Lucch-

La quäl badia fu confermata a queimonaci dall’imp. Arrigo III con diplomadel 4054, con i possessi che aveva a Co-lonna, in Pian d’Alma, in Portiglione, ecc.

Nel 4067 l’abate del monastero di Se-stinga, stando nel castel di Pietra, diedead enfiteusi ad un conte Ildebrando, figliodi altro conte Ildebrando di Soana , lameta della sua corte di Ravi e la metädel giuspatronato della chiesa de’ SS. Si-mone e Giuda (a Colonna) per 1’ annuotributo di soldi 20 d’argento.

Piü tnrdi la Badia di Sestinga passöcon quella di S. Antiino ai Guglielmiti ,e finalmente dopo la soppressione di quellacongregazione monastica fu ceduta ai pa-dri Agostiniani di Siena , che la tennerofino al declinare del secolo XVIII. — V.Colonna di Ruriano.

SESTINO (Sentinum) della Massa Tra-baria nella Valle superiore della Foglia .— Castello , ora terra nobile, con chiesaarcipretura (S. Pancrazio), capoluogo diComunitä e di Giur. civile, sotto il viea-rio regio e Dioc. di Sansepolcro, gid diMonte Feltro, Comp, di Arezzo .

Siede sopra io sprone di un poggioche s’inoltru fra due rami del fiumicelloFoglia , uno de’quali porta il vocabolo diSeminino, cavalcato questo e quello dudue ponli, fra il gr. 29“ 57’ 4” longit.