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Ma il fine di quest’ imperatore Carlo ilGrosso fu, dirö quasi, il prineipio d’innu-merabiii mali per ln Gallia, la Germania e Tltalia, nell’ ultima delle quali sor-sero nel tempo stesso due duchi, uno diSpoleto e 1’ altro del Friuli .
Ognuno sa che come principe italiano Berengario fu salutato dal suo panegiristae dallo storicn Gio. Villani al pari di al-tri scrittori di quell’etä; il quäle Villaninon senza qualche ilaritä raccontava :a qualmente per l’elezione di Berengario I « la corona di ferro piü non ornova il« capo di un principe straniero ».
Questo Berengario I perö fu pacifica-mente eletto re d’ Italia , e dopo aver presoin Pavia nel febbrajo delF 888 la coronadi ferro da 11’ arcivescovo di Milano, fuqualche anno dopo riconosciuto libera-m'ente anche dalla Toscana .
Dissi qualche anno dopo giaccbe inLucca dalle carte pubbliche si apprendeche fino all’ anno 891 si contavano glianni ab incarnatione post obitum vero Ka-roli, e che il primo alto che ivi eompari-sce porta la data del 10 luglio 894 re-gnanle domini nostro FFido gralia Deiimp. augusli, anno imperii ejus primo ,sexlo ülus julii, indiet. IX; alla cui mortesegui l’impero di Lamberto suo figlio ; edopo avere segnato una cnrta del 30 di-ceinbre 894: l’anno primo dopo la mortedeU’imp. nostro Guido, qui poco depo (nel20 marzo del 893) succede nelle cartelucchesi 1’ imp. Lamberto: anno quartodel suo impero, indiz. XIII; il quäle imp.Lamberto figlio di Guido, pure imperato-re, fu nel tempo stesso riconosciuto datutta la Toscana, e le carte di Siena alpari di quelle di Chiusi rammentano quelloro sovrano fino presso alla sua morte.E comeche in Firenze si pronunziasserogiudicati nel di 4 marzo dell’897 da Ame-deo conte del Saluzzo mandato in To-scana a tat uopo dall’ imp. Lamberto, as-sistito anche dal march. Adalberto II diLucca , da molti vescovi, conti, scabini edaltri; pure dal 4 marzo in poi le cartelucchesi tacciono il nome dell' imperatorea partire da quella del 16 marzo 897 ,indiz. XV, fino agli idi di ngosto dellostesso anno, nel quäle incomincia a ricom-parire il nome dell’imp. Lamberto, an-no VI, indiz. XV; talche apparisce ciö chefu scritto dallo storico Liutprando (lib, 1,c. 10), quando il march. Adalberto il Kiccocon il potentissimo conte Ildebrando (diMaremma ) intraprendessero di far ribel-lare all’imperatore Lamberto tutta Italia ,
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e come raccogliessero in Toscana unesercito per recarsi in Pavia , incammi*nandosi per la via di Pontremoli a Pia-cenza, e come all’improvviso assaliti daLamberto, rotti e messi in fuga quei com-battenti, il marchese fu fatto prigionein una stalla , e condotto in tal guisa inuna carcere in Pavia . Talche 1’ imp. Lam-herto non solo si trovö regnare in Lucca dopo gl’idi di agosto , ma ancora sinoalla fine di agosto ( prid. e Kal. sept.) del-l’anno successivo. Nel quäl tempo I’ imp.Lamberto essendo restato ucciso alla cac-cia dal conte Ugo di Milano , si opri dinuovo a Berengario la strada di ripren-dere (seppure 1’ aveva lasciato ) il titolodi re d’ Italia ; talche dopo aver liberalodalla carcere il march. Adalberto di To-scana e rinviato a Lucca nella sua dignitäducale, dopo un intervailo di cinque inesinelle carte lucchesi ritrovasi il nome delduca, allorche si trova in Lucca non soloil duca Adalberto, ma ammesso il governodel re Berengario : anno regni ejus XII,tertium nonas februarii; il quäle re con-tinuö a trovarsi nelle carte lucchesi finoal 907.
Ma appunto il primo atto pubblico luc-chese del secolo X, scritto in S, Marin aMonte li 24 febbrajo dell’indiz, IV, rico-nosce per imp. Lodovico III, l’anno primodopo che egli era entrato in Italia ; indiLottario, al quäle continuarono i Lucchesiad ubbidire sino al 951, l’anno dei re Be-rengario II 6 Adalberto suo figliuolo, cheperö non compariscono nell’anno seguente932, indiz. X, ma che presto si riafFuc-ciano entrambi nel 28 marzo del 933 ,indiz. XI, I'anno terzo del loro regno, eche vi si mantennero in dominio fino ai-l'anno XII del loro regno (962) mentread essi suceesse 1’ imp. Ottone I nell’annostesso della sua incoronazione in Roma (962), siccome Io dichiara un atto pub-blico scritto in Lucca e pubblicato nellap. III del vol. V delle Memor. Lucch. ,cui segue il secondo alto scritto nellastessa cittä, indiz. VI, li 31 marzo del 963,che edichiarato l’anno secondo di queU’imp.in Italia (essendo stato incoronato impe-ratore li 2 febbrajo del 962).
Uno dei diplomi piü antichi di questoimperatore credo sia quello dato in Ili-gnano li 22 febbrajo dell’anno 962, valea dire, 20 giorni dopo la sua incorona-zione, mentre ritornava da Roma perLucca a Pavia , a favore della Badia delMontamiata. Tale circostanza unita ad ul-tra di un diploma dallo stesso imperatore