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Fino dall’ epoca della famosa peste del4348 i inonaci della Badia a Settimo aveva-no il possesso del passo del Ponte a Signa ,che i deputati del Comune reclamaronomolti anni dopo (4380).
Merita pure di essere qui rammentatarispetto aila storia idraulica una provvi-sione degli 41 agosto 4361 con la quälela Signoria di Firenze ordino agli uflizialidi Torre di designare i confini di una pia-nura posta in Comunitä di Signa denomi-nata tuttora IsoIa.de’ Renai. — V. l’Art.seguente della sua Comunitä.
Ma per ritornare alla storia ecclesia-stica, ehiave la piü sicura per conoseerequella della sua antica giurisdizione civi-le, dirö che il pievenato antico di Signa nei secoli intorno nl mille abbracciavagran parte del lato deslro dell’Arno finoalla strada regia pistojese, e dal lato si-nistro tutta la Comunitä della Lastra aSigna, giä di Gangalandi, Io non dirö diecostä vi fossero due pievi diverse, unadelle quali dedieata a S. Lorenzo col ti-tolo che tuttorn conserva di Pieve vec-chia, e l’altra a 4 navate esi'stente sottoil titolo di tutte le battesimali, cioö diS. Giovanni Battista ; ed e in questa ul-tima cliiesa plebana dove si veneranoi resti della Beata Giovanna, nota co-inunemente sotto il titolo della Beata aSigna .
Dal catalogo poi il piü antico dellechiese della Dioeesi fiorentina risulta chenel 1299 la pieve di S. Lorenzo e S. Gio-vanni Battista a Signa aveva 44 chieseparrocchiali, sei delle quali alla sinistrae cinque alla destra dell’ Arno . Eranoalla destra le prime cinque esistenti cioe:4. S. Maria in Castello; 2. San Moro aSigna; 3. S. Momme in S. Miniato a Si-gna, ora S. Rocco ; 4, S. Pietro a Leeo-re; S. S. Angelo a Lecore. Sono alla si-nistra deH’Arno le altre, cioe: 6. S. Mar-tine a Gangalandi,prepositura; 7. S. Michelea Monte Orlandi, aggregata alla preceden-te); 8. S.Mariano a G'elatico (idem); 9. S.Bia-gio a Calcinaja (idem); 10. S. Pietro inSelva ; 44, S. Maria a Lamoie o a Bru-cianese. In tutto attualmente otto par-rocchie.
Pertanto i popoü della sinistra dell’Ar-no erano compresi nella Comunitä di Gan-galandi, poi della Lastra a Signa, cui fu-rono date anche aitre popolazioni, nientredei popoli alla destra iurono fatte due co-,inunitä, una di Signa con l’impronta delponte nel Sigillo e l’altra di Lecore, riu-nita alla prima nel 4809, e staccata da
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quella di Campi dal cui giusdicente civiledipende tuttora, e dove.siedono la suacaneelleria comunitativa e 1’ingegnere dicircondario; 1’ uffizio di esazione del re-gistro, la conservazione delle ipoteche edil tribunale di prima istanza sono in Fi-renze.
Comunitä’ di Signa . — Il territorio diquesta Comunitä occupa una superficie diquadr. agrarj 5251,37, pari a miglia 6. 54,dalla quäle superficie sono da detrarrequadr. 348. 91; dove nel 4845 fu trovatauna rendita imponibiledi lire 201,539,47. 4,con una popolazione di 6082 abit., a pro-porzione di circa 998 individui per ognimiglio quadr. di suolo imponibile.
Confina con 4 Comunitä , da ostro ascir. froiiteggia mediante il corso dell’Ar-no con la Comunitä della Lastra a Si-gna ; da scir. a sett. ha la Comunitä diBi ozzi, dirimpetto a settentrione fronteg-g.ia con quella di Campi, ed ha di frontea pon. sino a ostro la Comunitä di Car-miguano,
Non vi sono in questa Comunitä grandimontuositä, beusi vi si trovano tre grandicorsi d’aequa, due dei quali, 1’Arno el’Ombrone pistojese, lo rasentano a pon.e ad ostro, mentre i! terzo, il Bisenzio,percorre in parte dentro la stessa Comu-nilä dal lato di scirocco e di lev.
Due grandi strade regie vi sono, quellaregia pistojese che rasenta i suoi confinidal lato di sett. e i’altra militare di Bar-berinö che entra nel territorio di Signa attraversando la strada regia pistojese epassando sul ponte a Signa per unirsi allaregia postale che trova nella Comunitäcontigua della Lastra,
La sezione della Comunitä di Signa po-sta fra il corso dell’ Arno e quello delBisenzio si appella tuttora Isola de’Renai,nome derivatole probabilmente dalla qua-litä palustre della contrada, attualmenteboniiieata, siccome e accaduto dal terrenopalustre che rasentava la strada regia pi-stojese, innanziche fosse aperto in cotestacontrada il cosi detto fosso reale che en-tra nel Bisenzio dentro questa Comunitä,Della quantitä de’muüni esistiti sull’Arno verso Signa si e da noi parlato di giä, edi quelli esistenti tuttora sul fosso Mal-cinante presso il paesedi S. Moro a Signa si e discorso nl suo articolo.
II terreno pertanto che cuopre questaComunitä si limita a due specie diverse,a quello stratiforme compatto delle colli-ne e dal terreno di alluvione della pia-nura, In questo prosperano a preferenza