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[Volume terzo. Parte seconda. Parte seconda.]
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dosi sul perimetro del suo contado, ossiaquello che ebbero in omministrazione isuoi castaldi, cioe, fronteggiando dal maresino a scir. con la Diocesi e contado diToscanella (ora Viterbo ), dirimpetto a lev,e greco con il contado c diocesi di Ca-stro (ora Acquapendente ) , di fronte aseit, e inaestro con il contado e diocesidi Chiusi; e di faccia a pon. e lib. finoal lido del mare mediterraneo con la Dio-cesi e contado di Roselle (poi di Grus-seto).

L’ Ughelli nella sna llalia sacra hadato la serie dei vescovi di Soana, apartire da un antecessore di Maurizio, pernome Raddino, a me ignoto. Fra i qualivescovi, per tralasciare di alcuni stati om-messi dall’Ughelli , rammenlerö prima ditutti qnel vescovo Ranieri che dopo lametä del secolo X edificö l’attuale chiesacaltedrale di Soana , come disse il pont.IN'ieoIö II nella sua bolla del 27 aprile4067 diretta a Vitale preposto di qnelcapitolo, al quäle confermö oltre la cano-nica della cattedrale di S. Pietro, con tuttii beni a quella canonica donati dal vescovosudd. Ranieri, che troviamo in Firenze nel967 assistere e firmarsi con varj vescovi cdillustri personaggi aH’atto di conferma chefece il vescovo di Firenze Raimbuldo allasua canonica della pieve di Signa ; al quälvescovo Runieri, succedettero disse il pont.Nicolö II, Giovanni e Anselmo. Il quäl pon-tefice assegnö a quei canonici varie posses-sioni, fra le quali in idetta bolla si ram-mentano alcune terre longo il fosso Ca-lesino, che passa presso Soana, e variechiese, come quella di S. Marlino in Co-ronzano (forse la pari*, di S. Martino alPoggio Pelato a Cana), di S. Giorgio inPertilio (forse quella di Monte Merano),di Sopano e di molte altre localitä ivinominate,

Inoltre da quella bolla pontißcia appa-risce che sino d’allora (4061) esisteva inSoana la pieve diversa dalla sua catle-drale, e dalla quäle ern stato pievano unprete Sigizo, olim cttstos de plebe in inbeposita; e termina col nominnre le autoritä,

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dopo quella del vescovo, per ordine di di-gnitd, cioe l’imperatore, il re, il duca ,il marchese, il visconte, il castaldo, ecc.

Alla Serie de’vescovi di Soana si po-trebbe aggiungcre quel vescovo Vivianoche nel 4208 assiste al testamento deltatoin Soana nel proprio palazzo dal conteIldebrandino degli Aldobrandeschi. Fu poisuccessor# suo quel vescovo frale Davidche nel di 44 dicembre del 4274 assisteal rogiio della divisione della contea diSoana e di S. Fiora [4rch. Dipl. San.,Fergamena N, 929) e che nel 7 marzo del4280 pronunziö una sentenza nel suo pa-lazzo vescovile di Soana ( dreh, Dipl.Fior., Carte della Badia Amiatina).

Noi abbiamo teste descritto i conflnidella diocesi soanense con quattro diocesilimitrofe e col mare, senza rammentaretra le confinanti quella della badia delleTre Fontane, che ebbe e che conservatuttora la giurisdizione ecclesiastica sopraP isola del Giglio e la cittä di Orbetello col suo distretto, staccato con 1’ isola delGiglio dalla diocesi di Soana non giä altempo di Carlo Magno ina nel 4230 dalpont, Gregorio IX , come puö vedersi inun breve spedilo nel 4230 a Gallerinovescovo di Soana riportato dall’Ughelli (op. cit.)

Colesta diocesi conta quattro chiese col-legiate, una delle quali S. Pietro con de-cretodell’14 gennajo 4844 dichiarata con-cattedrale; senza contare la cattedrale diSoana, la concattedrale di Pitigliano ele collegiate di Scansano, di Sorano edi Port’Ercole .

La cattedrale poi di S. Pietro in Soanaaveva 4 canonici con una dignitä, il pro-posto, trnslatati tutti nella nuova concat-tedrale di Pitigliano con decreto vesco-vile del 29 agosto 4844 col quäle reslösoppressa la parroccliia di quella catte-drale, e riunito il sudd. capitolo col pro-posto a quello della concattedrale che intal guisa acquistö la dignitä della prepo-situra , oltre quella che aveva dell’ arci-pretura,

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