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quelli nbitontl, piü per iodio pubbllco che
per ragioni private,
Uno degli Ultimi docmmenti che indichiSoana dipendente dal governo di Siena h un atto dcl 21 febbirajo 1345 ( slile eo-trnine), scritto in Soana nel palazzo delpotestä in cui si tratta della vendita diuna terra vignata nel distretto di Soanain luogo di Prisca, luogo appunto dovenel 4843 furono scavati dei sepolcretietruschi.
11 quäl potestä di Soana esisteva an-cora nel 4538 quando il governo dellaRep. San. erasi ridotto in Montalcino ,siccome apparisce da una nota di 58 paesiallora sottoposti a quella repubblica fattada quei coinmissarj sanesi e francesi.
Era allora la cittä di Soana in tale de-cadenza di abitanti e di abitazioni che laSignoria di Siena pochi anni innanzi ilsuo ultimo assedio (30 maggio 4542),scrisse al suo architetto Maria Lari affin-che da Orbetello si recasse a Soana peresaminare col gonfaloniere di quella cittä
10 stato della cadente rocca ed informarne
11 governo.
In esecuzione degli ordini ricevuti ilLari rispondeva da Soana 7 giorni dopo(6 giugno 4542) avvisando quella Signoriache la rocca di Soana era cadente, e chese non vi si riparava presto sarebbe an-data in malora in guisa da non poterlapiü abitare. (Gaye, Carlerjrjio inedilo diartisti., vol. 111).
lnfatti la rocca e tutto il restante dicotesta deserta cittä per il sopraggiuntoassedio e per l’inclemenza dell’aria restöabbandonata al pari delle sue abitazioni edel palazzo pnbblico, talche a questo sche-letro di cittä stata un di ragguai'devolesi conviene l’espressione datagli dai Piti—glianesi della cittä di Geremia. Dondechenon deve recare sorpresa se una ognoracrescente malsania non permise nel seco-lo XVII al granduca Cosimo III die vipotesse stanziare i Mainotti, ne al gran-duca Francesco II nel secolo susseguentedi stabilirvi una colonia di Lorenesi, chequei sovrani rispettivairaente v’ inviarono,in guisa che tanto i Mainotti come i Lo-renesi in una generazione scomparverodal numero dei vivenli.
Dalla statistica del 4743 pertanto ap-pariva che in queU’etä esistevano in Soanafamiglie 24 di Lorenesii e 44 di esse nelvicino paese di Sorano , e che di quellefamiglie oggidi non £ rimasta ne anchela razza.
Le cause lisiche perö» che di etä in etä
SOA
dal secolo XIII in poi influire dovetterocotanto aila malsania di una cittä post»lungi dal mare e dai paduli, e nelle eon-dizioni quasi conformt a quelle della sa-nissima terra vicina di Piligliano, sem-brano a nw un mistero irresoluto e forseirresol vibiie.
Rispetto alla sua giacitura topograficae popolazione delle tre epoche (4745, 4833e 4845) ne terrö parola all’ Art. della suaComunitä di Sorano , mentre rispetto allevicende storiche di Soana , dopo esserestata riunita al granducato di- Toscana (4558), rinvio il lettore all’Art. PitiGliano .
Solamente aggiungerö che la Comunitädi Soana cessö di essere tale dopo che ilgranduca Leopoldo I eon motupropriodel 4745 prese sopra di se 1’ organizza-zione econornica e giuridica della provin-cia inferiore di Siena . Allora la cattedraledi Soana aveva per succursali 5 chieseparrocehiali, cioe, una in Soana, e le al-tre 4 al Poggio Pelato, a Monte ßuono,alla Villa dell’Elmo ed alla Corte Vecchia,giü a Cellena.
Stando agli appunti di Ettore Roma-gnoli la statistica dell’antica Comunitä diSoana nel 4745 era di 4732 abit., nel 4640contava soli 495 individui. La cittä poinel 4745 compresi i Lorenesi ascendevaa 446 abit., dei quali 59 lorenesi ; nel4833 num. 64 popolani e nel 4845 no-verava 400 persone. —' V. Sorano .
SOANA (Diocesi di). — L’istituzione dicotesta Diocesi non deve essere piü an-tica del secolo VII dell’era volgare, inen-tre il pont, S. Gregorio Magno nellalettera che nel 593 diresse a Maurizio eVitaliano comandanli nel Lazio non avreb-be tralasciato di rammentare , ne tam-poco di dirigersi al vescovo di Soana.Inoltre potrebbe servire d’ appoggio allanostra congettura il non trovare ram-mentato alcun vescovo di Soana innanziil regno del longobardo Rotari, tanto piüche non s’ incontra un vescovo soanesepiü antico di que! Maurizio che si firmönel 680 al sesto Concilio costantinopoli -tano con la seguente qualifica: EpiscopusSuanensis.
Il Pizzetti poi nelle sue Antichilä to-scane al cap. IV del vol. I, avverti la se-guente verita; esser falso cioe, come scris-sero alcuni, che S. Gregorio VII erigesseSoana in vescovado, siccome e falsa la voceche lo stesso pontefice fosse uscito dallaprosapia dei conti Aldobrandeschi di Soa-na. Dall’epoca pertanto della sua erezionevescovile la Diocesi di Soana modellan*