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tutte che egli con i suoi consorti tenevasopra ii cast, di Staggia e soo distretto,
Che in questa vendita non vi fosserocompresi i beni di donna Caterina Fran-zesi Io dichiara un atto del 42 maggio4385 rogato in Padova , col quäle lastessa donna donö allo spedale di S. Gio.Battista fondato in via S. Gallo dal dilei marito un terreno posto nel distrettodi Staggia, contado fiorentino ( loc. eil.,Carte dell’Arc. di Calimala).
Dovrei inline rammentare un MusciattoFranzesi stabilito in San Gimignano , delquäle trovai fatta menzione del 4febbrajo4548 in una carta del monastero di S. Ma-ria di Pisa (ivi),
Infalli 1’ unica linea dei Franzesi diStaggia e di Pian Franzese, e quella tut-tora esistente in San Gimignano .
Nel 4845 la parr. della pieve di Stag-gia contava 744 abitanti,
STAGGIA, torr. nel Val d’Arno casen-tinese. V. Stia, Comunilä.
STAGGIA , torr, in Val d’Elsa. — Eun corso d’aequa che ha dato il suo vo-cabolo al casteilo omonimo le cui muralambisee da greco a maestro e che nasceverso la sommitä del poggio di FonteRutoli e di Querce Grossa circa tre mi-glia a ostro-scir. dalla Castellina in Chian-ti ; presso Querce Grossa atlraversa Instrada rotabile per accoglierie, strada fa-cendo, i tribnti che gli recaino dal lato disett, i horri di S. Leolino io Conio e diLenniano, Costi cambiando direzione daostro a pon.-maestro passa alla base set-tentrionale del colle di Monteriggioni erasentando a levante la strada regia po-stale romana passa sotto il luogo di Ca-stiglioncello, al di la del quäle la Staggias’ ingrossa con accogliere i torr. Gena eGagliano innanzi di passare davanti alcast. di Staggia . Arricchito da altri pic-coli borri passa sotto la villa dei Pini ed ilpoggio di Lecchi sempre a lev, della stradaregia postale finche volta da maestro alib. per attraversare la detta via e scendereil poggio dei Pini a pon. della strada me-desitna, finche a pie del detto poggio ri-passa a lev. della via medesima , dove siversa nella Staggia il torr. Corfini, finchepiegando a maestro rasenta la detta stradaper passare sotto Poggibonsi poco innanzidi uuirsi all’ Elsa dopo il corso di circa47 miglia, passato 1’ ultimo ponte pressola congiunzione della via Traversa Ro-mana con la postale che viene da Firenze .
STAGGIAKO nel Va! d’Arno aretino .— Contrada dove si trovo una chiesa pari - .
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(SS. Flora e Lucilla), una delle suburbanedi Arezzo , Com,, Giur., Dioc., Comp, ecirca due miglia a lev. di Arezzo .
Siede in poggio fra il torr. Castro chepassa al suo sett. e la strada regia di Ur-bania tracciata dirimpetto a ostro.
Cotesta chiesa di Staggiano, detta an-che di S. Flora piccola, e rammentatafino almeno dal secolo XI , siceome lodichiara un atto dell’ agosto 4(130 rogatonel castelletto di Staggiano, allorche il ve-scovo di Arezzo Teodaldo permutö conl’abate delle SS. Flora e Lucilla diversechiese loro doli, fra le quali queste diS. Flora minore o piccola con la cortedi Staggiano,
La parr. di S. Flora piccola a Stag-giano nel 4845 contava 426 abitanti,
STAGNO di ORBETELLO . — V. Or-betello, cost degli altri luoghi.
STAGA'O di PORTA. — V. Lago diPorta.
STaGAO (POATl di). — V. PoJtri diStagvo.
STALE in Val di Sieve. — V. Ospe-dale, Ostalk nell’Appennino della Futa.
STALDA di MOATELACO nel Val diArno superiore. — Cas., giä cast., con ch.parr. (S. Martino), nel piviere di Galatro-na, Com. e circa 5 miglia a lev. di Ga-jole, Giur. di Radda , Dioc. di Arezzo ,Comp, di Siena ,
Siede in monte sopra le sorgenti set-tentrionali de! torr. Trigesimo ossia diCaposelvi fra selve di pasturc.
Fu questo uno de’ Castellucci dei contiGuidi, ai quali vennero confermati dagliimp. Arrigo VI e Federigo II.
Lu parr, di S. Martino a Stalda nel4845 contava nella Com. princlpale diGajole 227 popolani ed una frazione di45 abit. entrava in quella di Montevar-ebi; totale 242 abitanti.
STAMIAKO nel Val d’Arno fiorentino.— Cas. dove fu una ch. parr. (S. Maria),du lunga inano riunita alla sua pieve diCercina, nella Com., Giur. civile e quasi4 miglia a greco di Sesto, Dioc, e Comp,di Firenze .
Trovasi presso la sommitä del montedeü’Uccellatojo, a pon. della strada regiapostale bolognese.
Trovasi, fra gli altri scrittori, questoStamiano rammentato da Matteo Villani all’occasione che i Pisani con le compa-gnie d’ Inglesi e Tedeschi fecero una scor-reria nel 4364 nei contorni di Sesto eper le coste di Monte 3Iorello, dove moltidi loro passarono dall’Uccellatojo, e per