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[Volume terzo. Parte seconda. Parte seconda.]
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Roberto di Musciatto Franzesi possedesseil cast. di Vignone, si suppone che fosseassegnato in dote q sua moglie per noineTarlata di Bambo Salimbeni, siccome ri-levasi da un alto dell’ 44 marzo 4370scritto in Pian Franzese nel Val d’Arnosuperiore. (Arch. l)ipl. San., vol. XF1I1delle Pergamene)

Dissi Tarlata Salimbeni moglie di Ro-berto Franzesi, mentre fra le carte delmonastero di Nicosia neli’ dreh. Dipl. Flor.trovasene una del 3 sett. 4396 serittaliella ch. di S. Maria a Soffiano ci scuo-pre un figlio di detto Roberto Franzesi,per nome, come l’avo, Musciatto ed i! nomedi sua moglie restata vedova, donna An-tonia figlia di Pierozzo Strozzi e tutricedi un suo figlio Roberto Franzesi; colquäle atto la vedova Franzesi in nomedel figlio suo adi all’ereditä del defuntoinarito.

Dalla linea pertanto di questo Robertodi Musciatto Franzesi che nel 4370 tro-viamo stabilito in Pian Franzese sopra Fi-gline sembra che derivassero i Franzesidella Foresta, stati signori di una por-zione di quella contradn sopra Figline,presso la quäl terra innalzarono il ina-gnifico palazzo di S. Cerbone. — V. Cer-bone (S.) nel Yal d’Arno superiore e PianFranzese,

Non meno copioso di notizie si moströil ramo di un altro fratello di MusciattoFranzese, cioe di Nicolö di Guido, ram-mentato non solo in un atto del 20 di-cembre 4308 quando era signore dellarocca di Trequanda, ma ancora all’ occa-sione di dover far pnrola della badia diMonte Muro posta sopra di Pian Franzese,ed in un atto di eensura ecelesiusticapronunziato nel 4322 dal veseovn di Siena ad istanza del pont. Giovanni XY1I con-tro il comune di Siena, e nell’appeilo chegli ufiiziali di quel comune scrissero nelcast. di Staggia coniro la detta sentenza,che ordinö la vendita di tutti i beni ap-partenenti a Nicolö Franzesi fratello deidefunti Musciatto e Riccio . Da cotestaprotesta pertanto apparisce ehe GuidoFranzesi fu padre di tre figli , cioe diMusciatto, di Nicolö e di Riccio , dell’ul-timo dei quali non conoscendo la discen-denza, ritornerö al fratello superstite nel4322, Nicolö Franzesi. Inoltrefra le mem-brane degli Agostiniani di Siena venutenell ’Arch, Dipl. Fior. trovasene una del20 giugno 4344 seritta nel cast. stessodi Staggia , merce cui Nicolö del fu GuidoFranzesi fece una rinunzia di diritti per

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dipendenza dicerli denari contro gli eredidi un Tolomei di Siena e fra le cartedell’ ospedale di Bonifaziö avvene unadel ö gennajo 4337 seritta nel casse-ro di Staggia con la quäle Nicolö Fran-zesi riceve fiorini 4300 a titolo di doteche portö donna Cina del fu FrancescoCinughi di Siena sposa futura di Antonioo Antonino Franzesi suo figlio; e fu daquesto matrimonio che nacque donna Ca-terina, che si maritö al celebre marcheseBonifazio Lupi dei marchesi di Soragna',benemerito fondatore dello spedale di Bo-nifazio in Firenze .

Ma non solo donna Caterina Lupi nac-que dal matrimonio predetto ma sivveroun fratello per nome Ranieri e rammen-tato dalla stessa sorella donna Caterinain un istrumento del 24 febbrajo 4375scritto in Padova , col quäle donna Cate-rina accettö l’ereditä di sua madre Cina e del defunto suo fratello Ranieri, ab-benclie quest’ultimo lasciasse al mondo nonmeno di quattro figli pupilli sotto la tu-tela della loro zia.

Ma che cotesti individui della prosapiaFranzesi di Staggia non fossero i soli finqui nominati ce lo da a conoscere fra glialtri un atto scritto in Firenze nel 42Iuglio del 4375, in cui si rammenta, oltreil procuratore di donna. Caterina suddelta,un Napoleone Franzesi figlio di un fu Gio-vanni; dal quäle Napoleone probabilmentederivö il ramo dei Franzesi di S. Gimi-gnano ( loc. cif.).

Anche fra le carte dell’Jrc/i. Gen. deicontratti ora nel Dipl, di Firenze esisteun mandato di procura rogato li 20 giu-gno del 4363 nel cast. Guinaldo sopraFigline a nome di Guido del fu France-sco Franzesi della Foresta (derivato forsedall’altro figlio di Guido, per soprannomedetto il Riccio); il quäle Guido del fuFrancesco della Foresta viveva ancora nel4396, mentre in quest’ anno fu lasciatouno dei curatori all’ eredita di RobertoFranzesi della Foresta dalla sua madre etutrice donna Antonia Strozzi, vedova diMusciatto di Roberto Franzesi. Ma nn-dando innanzi con le generazioni si tro-vano piü omonimi nella stesso prosapia,Tale sarebbe quel Guido di Nicolö di GuidoFranzesi, e eonseguentemente fratello diAntonino, padre di donna Caterina neimarchesi di Soragna, che insieme con al-tri della stessa consorteria nel 4364 peratto pubblico del 27 oltobre rinunziö alcomune di Firenze per il prezzo di 48,000fior, d’oroil caslello, giurisdizione e ragioni