TER
Ho giä detto quäle strada attraversavail Borgonuovo di Terrarossa e quali fu-rono i corsi prineipali di acqua che neattraversavano o che ne lambivano ilterritorio.
Resterebbe a dire una parola dell’ in-doledel terreno e de’suoi prodotti agrarj;ma questa piccola Comunitä facendo p artedel vicariato regio di Bagnone, si puö ri-ferire a quell’Art. ciö che gli spetta e so-lamente dirö;ehe in Terrarossa non visono mercati setLimanali e solamente unafiera annua che cade il 26 giugno, che ri-ducesi per lo piü a un mercato di bestievaccine.
In Bagnone oltre il vicario regio tro-vasi la cuncelleria romunitaliva di Ter-rarossa, l’ingegnere di circondario e l’uffi-zio di esazione del registro. La conserva-zione delle ipoteche ed il tribunale diprima istanza sono in Pontremoli.
PoPOLAZIOIVE DELLA CoMUNITA’di Terrarossa nel 4845.
Fornoli, (San Michele). . .
Abit.
529
Meriggo, (idem). ....
»
254
Riccö di Magra, (Santa Maria,
))
Ö5l
Terrarossa, (San Giovanni
Battista, Piece) .
»
465
Da parrocchie estere.
Olivola.
»
7
Totale,
abit,
4796
TERRAROSSA nell’isola dell’Elba . _Y. Porto Longone, Comunitä.
1 — V. Monte Argentario , Comunitä.
DETTA nella Val di Nievole . — Cont.dalla quali prende il titolo una ch. parroc-chiale (Santa Lucia), nella Comunitä equasi due miglia a ostro di Uzzano ,Giur. e D oc. di Pescia, Comp, di Firenze .
Trovasi sulla strada regia postale Luc-chese sul Fioro dove fu capo quella chevierie da Squarciabocconi, dalla quäle sistacca eziandio quella diretta per la Pe-scia minore a Monte Carlo .
■iNel 4815 la parrocchia di Santa Luciaa Terrarossa contava abitanii 664, deiquali 640 erano compresi nella Comunitäprincipale di Uzzano ed una frazione di24 persote entrava in quella limitrofa diPescia.
TERRENO (S. PIETRO al) nel Val
TER 4439
d’Arno superiore. _Conlrada con cliiesa
parrocchiale (San Pietro ), nel piviere del-l’Incisa, Comunitä, Giur. civile e circa4 miglia a maestro di Figline, Dioc. diFiesoie, Comp, di Firenze .
Siede sul fianco orientale del Poggioalla Croce che si attacca a Monte Sealaripresso le scaturigini del torrente di Ri-maggio, tributario dell’ Arno presso ilVivajo.
Nei secoü XIV e XV la parr. di SanPietro al Terreno qualificavasi Canonica,titolo che soleva darsi in quel tempo aisoli priorati di qualche badia.
Nel 4438 era priore di questa canonicadella ch. di S. Pier Maggiore di Firenze ,un Bernardo di Giovanni Benvenuti fon-datore nel 4428 del suo canonicato nellametropolitana fiorentina, alloraquando consuo testam. del 22 giugno 4438 fondö unacappellania nella ch. di S. Pier Maggiorea condizione che il cappellano pro temporeabitasse una casa di sua dote posta in viadiS. Procolo , popolo di S. Pier Maggiore,e che insegnasse lagrammatica a 45 aiun-ni, per cui avrebbe ricevuto di suo ono-rario l’annuo stipendio di 30 fiorini d’oroda ricevere dai consoli dell’Arte della lana(Arch. Dipl. Fior,, Carte del Mon. diRosano).
La parr. di S. Pietro al Terreno nel4845 noverava 309 abitanti.
TERRENZANO delle MASSE di CITTA’
in Val d’Arbia. _Cas. con ch, parr. (San
Lorenzo), con l’annesso di S, Michele aCortano, nella Com. del Terzo delle Massedi Cittä , Giur., Dioc., Comp, e circa duemiglia a pon. di Siena .
Trovasi alla base orientale del monteMaggio, presso le sorgenti del torr. Sorraed il convento di Lecceto.
Una delle piü antiche memorie di Ter-renzano e un atto pubblico del 30 nprile4048 scritto in Terrenzano presso il Cast,di San Gallo nel contado di Siena (Arch.Dipl. Fior., Carte del mon. di S. Eugenia).
La parr. di S. Lorenzo a Terrenzanonel 4845 contava 498 abit.
TERRICCIO in Val di Fine. _ Con-
trada cui fu dato il vocabolo di Doglia,ora tenuta signorile nella parr. plebanadi Poncaja , Com. della Castellina marit-tima, dalla quäle dista circa Ire miglia aseir., Giur. di Rosignnno, Dioc. e Comp,di Pisa ,
La tenuta del Terriccio e situata sulladestra del torr, Trispesso in una piaggiadove fu la chiesa di S. Donato a Do-glia, — V. Doglia,