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mai che un arnmasso di ruine sparse alsuolo; si scorgono sollanlo le traccie didue cisterne poste sopra due inonticelli.
A breve distanza dal castello ergesil’antica torre della Mortula, della quälenon esiste che il niuro di cinta.
B1GUGLIA (STAGNO di). Questo sta-gno , situato presso al villaggio del suonome, ha tre leghe di lunghezza ed unamezza lega nel suo maggior largo; pre-senta una superficie di 3000 ettari: sboccain mare a breve distanza da Furiani. E’molto insaluhre; i vapori ch’ esala mole-
stano persino gli abitanti di Bastia._Vedi
Ciiiurlin'o (Stag.no di).
BIL1A. Villaggio del cantone e circon-dario di Sartene , da cui dista una lega emezzo ovest.
Popolazione 208.
BISINCH!. Villaggio del cantone di Mo-rosaglia, nel circondario di Corte, da cuidisla 6 leghe nord-est.
Popolazione 057.
BOCOGNaNO. Cantone del circondariod’Ajaccio.
Questo cantone comprende i cinque co-muni seguenti:
Bocognano
Carbuccia
Tavera
Ucciani e
Vero.
Popolazione 4592.
Bocognano. Capoluogo del cantone delsuo nome, dista 8 leghe nord-est daAjaccio.
Popolazione 1992.
Bocognano, posto sull’uscita delle goleselvagge di Vizzanova, possiede alcunefabbriche di rozzo panno chiamato pe-lone.
In questo villaggio mantiensi, secondol’asserzione d’ alcuni, l’usanza, che se unabitante erige una casa, i vicini, tutte ledomeniche, alFuscire della chiesa, si fannopremura di recargli un carico di pietre,imposta volontaria e reciproca.
BOCCA-CARGHIALO. Casale del can-tone e circondario di Sartene , da cui di-sla due leghe e tre quarti sud-ovest.
BOCCA di CARBINlCA. Casale del can-tone di Sari di Cinarca, nel circondariod’Ajaccio , da cui dista una lega e trequarti nord.
BOLARI. Scalo tra la punla di Tamma-rone e il porto Baccane.
BON IASCA (La). Monte, all e cui radici
NOB 18
dalla banda di Casacconi e da quella diCasinca sotto la villa dell’Oreto nasconodue ri\i, uno per lato, lungi dal Vescovadonon piü d’ un miglio.
B0N1FAC10. Cantone del circondariodi Sartene .
Questo cantone componesi del solo co-mune di Bonifacio .
Bonifacio, (Cittä ) capoluogo det cantonedel suo nome, dista da Sartene 7 leghe eun quarto sud-sud est.
Popolazione 3031.
Cillä forte e maritlima siluata all’estre-mitä ineridionale della Corsica, in piccolapenisola; e piazza di guerra di terza classe.V’ ha un tribunale di cotnmercio ; vi ri-siedono le agenzie consolari delle Due Si-cilie e di Danimarca .
E ben fabbricata; riguardo a popo-lazione, il Filippini, che viveva verso lafine del secolo XVI, scrive nella sua Sto-ria, che Bonifacio « soleva far da quat-tro a cinque mila anime, ma poi, pocoinnanzi la passata guerra, per causa d im-porluni corsari e per la pestilenza ancora,ve n’erano rimaste appena settecento ».
Questa terra di Bonifacio pare piulto-sto altaccata alla Corsica per arte che pernatura, perciocche e quasi isolata, coniefu indicato, e dimostra come una mela ro-londa, della quäle il picciolo sia attac-cato e congiunto colla Corsica.
V’ ha una bella cala ed un porto bel-lissimo, forte e sicuro, capace per grannumero di navi : e circondato da tutteparti d’altissime e quasi inaccessibili rnon-tagne. Era il nome di questo porto anti-camente Porto Siracusauo, e cosi lo chia-ma Tolomeo nella sua descrizione dellato meridionale dell’ isola. Vogliono al-cuni che questa denominazione fosse cau-sata per essere simile a quello di Sira-cusa in Sicilia .
Il luogo dove son poste le abitazioni emolto eminente e contiene da seicentocase con belle chiese : i easamenti sonfatti all’antico modo di Genova .
Un popoloso sobborgo si distende aipiedi di Bonifacio : un lungo acquidottopisano conduce F acqua alla sua copiosafontana.
Il maestoso erto che mette alla cittärammenta per la sua china e i suoi stretticiglioni di pielra da distanza in distanza,le scalee a cordoni comuni a Roma ed aNapoli .
Prima di arrivare alla prima porla sitrova la torre principale delle tre che fi-gurano negli stemmi di Bonifacio ; una