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[Volume parto. Parte seconda.]
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nil PRESAHOM

P E R I F E R I A.

II circuito litorale dell* Isola ascende a 795 miglia geogr.; alle quali se vogliansiaggiungere la eirconferenza delle isolette adjacenti, senza comprendervi molti isolotti,si aggiungano miglia geogr. 206. 36, e si avrä la somma di 999. 36 miglia geogr., to-tale della periferia litorale della Sardegna .

S ü P E R F I C I E.

L’ estensione superficiale dell’ Isola principale e di miglia geogr. quadr. 6901. 41,ed aggiungendovi quella delle isolette circostanti, di miglia quadr. 6976. 18. Delle qualiisolette diamo qui la superfieie in miglia geogr. quadr., avvertendo tuttavia che trasce-gliamo soltanto alcune di maggior impertanza:

S. Antioco migl. geogr. quadr. 29, 16 Caprera miglia geogr. quadr. 6, 64

Asinara » 12, 20 Tavolara » 4, 08

S. Pietro » 18, 10 Molara » 1, 74

Isola Maddalena » 0, 43 Isola Piana « 0, 87

MARI.

II mare Mediterraneo, in mezzo al quäle s’ eleva l’Isola , prende diverse denomi-nazioni secondo le diverse parti che ne bagna. Chiamasi Mar Tirreno quella porzionedel Mediterraneo che ne lambe la spiaggia orientale; Mar Africano quello che la ba-gna al mezzodi; Mar Sardo quella che all’ occidente; e Mar Corso il canale che a set-tentrione la divide dalla Corsica, conosciuto generalmente sotto il nome di Stretto oBocche di Bonifacio.

G 0 L F I.

Facendo il giro del litorale, movendo al sud e seguitando la costa orientale pergiungere poscia al Nord e ritornare per 1’ ovest al luogo di partenza , s’ incontranoi seguenti golfi:

1. Golfo di Cagliari , il principale dell’Isola; il capo Pula e il capo Carbonarasono gli estremi del suo arco, che b perciö di 48 chilometri; tra essi entra il mareverso maestro, ed essendo la corda di miglia 24 circa, la sua freccia e di miglia 12e mezzo. Nell’ interno di questo gran seno il promontorio di S. Elia forma due golfiminori ossiano porti, chiamato 1’uno Porto di Cagliari , 1’ altro Porto di Quart o.

2. Golfo di Teulada , gran seno aperto tra il capo Teulada e il capo Spartivento;

la sua corda e di miglia 8 e mezzo, la freccia di miglia 4 e mezzo all’ incirca, la punta& sita presso la torre del Budello; le sponde sono lunghe, quella volta a sciroccomiglia 8 e mezzo, quella a libeccio quasi sette miglia.

3. Golfo di Palmas ; la sua imboccatnra e formata dal Promontorio di Sarri e dal

Capo Sperone; la corda b di miglia otto fra i detti due punti, e di sole 6 e mezzodal capo Sarri alla punta Ganai nell’ Isola di S. Antioco ; la freccia anch’essa di mi-glia 6 e mezzo.

4. Golfo di Carloforte, fra 1’ isola di S. Pietro, 1’ isola S, Antioco e la costa delcontinente Sardo da capo Altano a Punta diritta; e largo quasi 6 miglia e lungo al-trettanto; ha due aperture, 1’ una ad ostro-libeccio fra le isole S. Pietro e 8. Antioco,l’altra a maeslro-tramontana fra 1’ isola Piana e Portoscusu.

6. Golfo di Gonnessa, aperto fra la punta Murru e il capo Altano; ha una corda

di quasi 9 miglia, ed una freccia di quasi tre. In esso sono diverse cale, tra cui quelle

chiainate Porto Paglia e 1’ altra detta Porto Masullas.

6. Golfo d’ Oristano , la cui imboccatura trovasi fra il capo Frasca e il capo San-marco; ha forma eroidale, e largo, nel suo mezzo, miglia 8; nella parte inferiore, al-l’altezza del capo Fresco , miglia 3 e due terzi; nella parte superiore, all’altezzadella torre di S. Giovanni di Sinnis, miglia 4 e mezzo; la sua lunghezza b di circa 12miglia; sono in esso i porti di Cabras e di Santadi .