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7. Golfo di Bosa , aperto fra il capo Nieddu e il capo Marrargio , al ponent e :maestro : ha «na corda di miglia 11 ed una freccia di tre: forma diverse insenature,fra cui la eala di Foghe, quella di Tres-nuraghes; la cala Argentina , la cala Medianae la cala Finocchio .
8. Golfo d’Alghero , di figura semicircolare, largo all’imboccatura miglia 5.
9. Golfo Marciana, nell’isola Asinara, fra la punta Trabuccato e la punta di Bar-barossa; apresi a scirocco; ha una corda di miglia 8 ed una freccia di miglia 21 J1. Offre sicura stazione anche a grandi flotte.
10. Golfo di Terranom, aperto fra il capo Figari e il capo Codacavallo; e largomiglia 9. e forma diverse insenature, frale quali la cala della Merula, quella delie Sa-line vecchie, il porto Vitello, il porto Sicco, il porto di San Paolo, e il porto di Ter-ranova.
11. Golfo di Tortoli , che si apre fra il promontorio di Montesanto e il capo diBellavista. In questo seno trovasi l’isoletta Ogliaslra.
12. Golfo di Dorgalij la cui imboccatura giace fra la punta Nera e il capo diMontesanto: chiamasi anche Golfo di Orosci; ha una corda di miglia 18 ed una free•eia di miglia B 2^3; la sua sponda d incurvata ad arco, e non presenta seni.
PORTI, CALE, SENI.
Percorreudo la stessa linea di circumnavigazione intorno all’ Isola , come abbiamofatto pei golfi, s’incontrano i seguenti porti, cale o seni:
Porto di Cagliari , formato dal golfo dello stesso nome, a ponehte del promonto-rio di S. Elia, largo miglia 6 ad un terzo circa, dal capo suddelto alla Maddalena,profondo miglia 2 1^2: esposto ali’ostro ed allo scirocco; capace e sicuro.
Porto di Quarto , chiamato anche Golfo di Quarto; formato, come il porto di Ca-gliari , dal golfo dello stesso nome, a levante del capo S. Elia; largo, dal promotorioS. Elia alla Punta Regina, miglia 9 all’ incirca, interuato quasi tre miglia. E denomi-nato di Quarto dalla grossa terra di tal nome prossima alle sue spiaggie.
Porto di Pula , formato dal promontorio dello stesso nome ; aperto a greco-le-vante, largo nella corda oco pifi di un miglio.
Porto Amalßtano , alterato in Marfatano , formato dal gollo di Teulada , all’ovestdel capo Sparlivento.
Cala-Piombo , fra il capo Teulada e il capo Delfino; aperto al libeccio; internasiper miglia 1 Ifi ; e largo miglia 2.
Porto Pint >, fra il capo Delüuo ed il promontorio di Sarri; ii mare vi entra permiglia 1 t/3 verso greco-levante. *
Cala Sapone, nel lato di ponente dell'isola S. Anlioco, a tre miglia dal capo Spe-rone. Rinomata per una tonnara che vi e stabilita. ,
Porto Paglia , formato dal golfo di Gonnessa ; aperto al maestro; vi e una tonnara.
Porto Masullas, formato, come il preccdenlc, dal golfo di Gonnessa, aperto al li-beccio.
Cula di Flumini-Majori, cosl detto perchfe nella sua spiaggia ihtima ha foee ilfiums dello stesso noraerl’insenalura non oltrepassa le miglia 2, la corda migliait 5/4.
Cala di Fontana Jazza , a miglia 10 tji dal capo Pecora, a settenlrione.
Cala di Flumendorju , a miglia 14 dal capo Pecora, al nord; vi ■ e una tonnara.
Cala dello Schinvone, quasi al setlentriono della preeedente, c divisa da essa perUn piccolo promontorio.
Porto di Cabras , formato dal golfo d’Oristano , riparaio dalla pcnisola di S. Marco.
Porto di Santadi\ formato, come il preccnlenle, dal golfo d’örisiaoo.
Porto di Curra , chiamato anche Golfo di Corra, Ibrmalo dal capo Ni.eddu col capoIsol\ Dl Sahdegju b