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XXIU
Altipiano di Serri, a greeo-tramontana dal borgo onde riecve il nome; formatoda materia vulcanira eruttata daun oralere che lultor vedesi a circa raiglia 3 da Serri
AUipiano di Orroli , di forma conica, composto di materia eruttata dal vulcauosito a mezzo miglio da Orroli al settenlrione.
AUipiano di Giara Grande 3 montagna spianata, formata da materia Tulcanica,quasi inaccessibile; la sua lunghezza e di migl 6, la larghezza di 3. £ sormontato dadue collinette.
Altipiano di Monte Arci , a ponente-maestro dell’ AUipiano di Giara Grande;enorme massa, che si estende per ben miglia 12, con una larghezza di 3; nelle adja-cenze s’eleva il monle Briguini, formato di materia vuleanica, con una giogaja lungapiü di 3 miglia.
Altipiano della Frasca , di forma pressoche triangolare: lungo quasi 3 miglia,largo t 1/2; forma il promonlorio dello stesso nome.
AUipiano di Medusa , formato di materia trarhiliea verde e bruna, diviso in duepianori, dei quali quello a mezzodl, lungo miglia 3 circa e largo 2 ; quelle a setten-trione poco ineno.
AUipiano di Bari , chiamato net pacse Giara di Bari; ha una lunghezza di piüdi 2 miglia ed una larghezza di un miglio e mezzo. Forma la cosl della punla diBari , o punta Nera.
COLI.INE
La Sardegna conla non piccolo numero di eolline, alcune delle quali inlerposte aniontagne, allre sovrapposte a pianori. Per una catena di eolline il braccio ili greeodel Wonlargento si collega alla giogaja di monli di Ripalba. AI monle di Nareuo fannocontinuazione alcune eolline, cliiamale Selvasanla. La linea australe di contralTortiehe (ianeheggia il monte Serpellino, spiega verso ponenie libeccio una catena di col-line. Ai monli di Nughedu, di Ozieri e di Paltada e anuessa una Serie di colli chegiungono sino ad Oschiri.
Da monle Carisi muovono alcune calene di eolline , delle quali una forma sertoverso libeccio, e dicesi Area; l’allro, appellata Bissi, si dirama dall’ estreuiilä versogreco.
Sopra l’altipiano del Cardiga levasi una collina, chiamata la Pianella, formata a dueStrati, avanzo di altri slrati superiori, disciolti p<*r scosceiidimenlo della materia co-siituenle.
Sul verlice del pianoro di Lungaserra si leva una catena di eolline , avanzi an-ch’esse, come la precedente, degli strati superiori dell’allipiano, giä di assai maggiormole.
üna catena di eolline principia al promontorio di S. Elia, e con poche interru-zioni si d.slende per miglia 7 1/2 Uno alla valle di Seslu, incli per altre ,6 1/2 sino aMonaslir, pni per ui glia 11 sino a Furtei, andando a terminare a ponenle-libeccio nelMonreale , e verso setlentrione a Gounos Codina.
Accenneremo ancora :
I Colli del Sinnis , che fanno una catena non inlerrotfa per miglia 8, e vanno aterminare nel promontorio di S. Marco.
Colli delUAsinura, formaii di granito con elementi assai variati: fanno una pic-cola catena, che cont.inua nella Nm ra.
Colline di Monjorte. formanti una catena che si slende per piü di 7 miglia sinoal promontorio deU’Argentiera, nella direzione di ponenle. 11 Caperone e il coile piüelevato.
Colli di Monte Albaro , isolati, a levante delle precedenti : fanno una piccola ca-tena.