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di Domenico Fois, auto're di ua tralfato-di g urisprudenza crhmnale.
II elima patisce d’umidifä, e la neve vidura a lungo.
La su perfide territoriale ascende a 5miglia quaürate.
11 suolo e tra piü fertili dell’Isola; ilgrano e l’-örzo fruttificauo ordinariamente• 11 vent*frdo.
J ; e selve sono vaste, e trovasi in esseF e 'ce, la quercia ecc.
Si nulrono nuin-rosissimi capi di be-stiame, che si sogliono smerciare sul mer-calo di Bosa.
Vi sono parecclii colli, il piü alto deiquali e ii Santo Padre; le roccie sono d'o-rigine vulcanica.
Trovansi in questo territorio le vesti-gia di due »ntiche popolazioni , nonchöalcuni puiraghi.
BORTIGlADAS. Cornune nel manda-menlo di Aggius , provineia di Teinpio(Tribunale dt prima cognizione e dioecsidi Tempio).
Disla chilomelri 7 dal capoluogo delmandamento.
Ha una popolazione di 489 abitanli ; ilnutnero delle case e di 125 e quello dellefamiglie 135.
Rrsla questo paese nascosto fra i monti,e non e visibile che -dalla strada reale :tutie le case sono ricoperle di sugheriinvece d’altre legole; le strade irregolari.
Il territorio, per ia piü grau parte mon-tuoso, ha un’estensione superficiale di 30miglia quadrate.
Piü della metä di esso e occupato daselve, nelle quali si fa buona caccia dicervi, cinghiali, daini ecc.
I due soli nuraghi che veggonsi in que-sto territorio sono mezzo disfalti.
BORCETTA: Comune nel mandamentodi Mores, provineia di Alghero (Tribunaledi prima cognizione e diccesi di Sas-sari).
Dista chilometri 4 da Tiesi.
Ha una popolazione di 802 abitanti, ilnumero delle case e di 102, quello dellefamiglie 113.
Questo paese e situato sulla costa delmonte Pelao.
II territorio e piuttoslo ristretto e nonbasta ai bisogni della popolazione.
Nella festa di S. Pietro apostolosi tieneuna licta.
Veggonsi le rovine dell’antica citta diSorra, e sotto la rupe Ulari, ehe sostienel’antica chiesa di S. Pietro, sono alcunecaverne comunicanti fra loro, dove tro-vasi molto ossame.
BOS 19
! BOSA. Fiume che ha origine da pa-J recchi rivi che scendono dalle monlagne■ del Limbara; scorre lentaniente in letto! profondo e radendo le inura delie cittada cui piglia il nome, si versa nel mare.
Presse Ja foce e navigabile, e portaBatteiii e felucche; vantaggio questo dicui gode solo fra tulli i fiuini della Sar-degna.
BOSA. Ciltä vescovile, capoluogo dimandamento, nella provineia di Cuglieri(Tribunale di prima cognizione di Nuoro).
Dista chilomelri 57 da Oristano .
Ha una popolazione di 6467 abitanti;il numero delie case e di 1003, e quellodelle famiglie 1471.
E situata sul declivio di un colle, aigradi 40. 17 J di lalitudine e 0. 39’ dilongitudine occidenlale del meridiano diCagliari .
Kel 1807 fu fatta capoluogo di provin-cia e sede del prefetlo; ma nel 1821 ri-tornö allo stato di prima.
L’ atluale citlä fu fabbricata dai mar-cbesi Malaspina nel 1112, lungi un solomiglio da Bosa antica.
La circonferenza dell’abitato eguagliai tre quarli di miglio; le anticbe ntura-glie parte caddero e parle furono alter-rate.
Fra le vie primeggia quell« di Piazzamaggiore per ampiezzae regolaritä, non-che per architeltura delle case.
Vi sono parecchie concie di pelli ecuoi, che si comprano o porlano in gran-de quantilä dai vicini paesi.
11 commercio atlivo cogli esteri consi-ste in grano, fave, ceci, fagiuoli, granone,lana, lardo, olio.
Bosa e inoltre il deposito di tutte lederrate della Planargia , Montesanto, Mar-ghine e d’altri varj paesi conterminanti.
La cattedrale merita d’ essere annove-rata fra le piü belle del Regno; 1’ altaremaggiore 6 di finissinio marmo, ornato dipietre preziose.
11 elima e temperatissimo anche nellapiü rigida invernata, e raramente si vedela neve; ma nella estate 1' arsura ed ilcaldo sono eccessivi, e 1’ aria passa peruna delle piü insalubri dell’ Is»la.
Vi hanuo in questo territorio <Jelle re-gioni alle a tutte le maniere di cultiva-zione, e dei siti d’ uqa meravigliosa fe-conditä.
La vigna produce vini soavi e lodatls-simi che non lemono il paragone dei piüfamosi dell’ Europa .
Gli olivi occupano un grandissimonu-
mero di tenimeuii e sommmistrauo uua