CIO
annessa al Serrabus, nella provincia diLaniisei. Era in altri tempi distinta cura-toria del regno Caracense.
E’ paese piü monluoso che piano, epiü acconcio ai pascoli che alla collura.
Le principali aoque che vi scorronosono i rivi denöminati Acqua frisca, Tin-ticano ed Arizzone.
Nel viliaggio che da il nome a queslaregione sorge un caslello che piü voltevenne assediato dagü Aragonesi e dai Ca-gliarilani.
II lilorale si stende per 14 miglia dalCapo Sferracavallo a Monterubio.
ClOSTA o rio di Geronimo. Torren-tello che ha un corso di 6 miglia e vaa sboccare ne! golfo di Caglinri.
C1SERRO. Regime vasla e ferlilissimn,denuininata anche Pigerro; forma>a giäun diparlimenlo doll anlico gindinlo diGagliari
La sua lunghezza e calcolata di 17 nii-güa, la larghezza di 12, e la superfiele di200 miglia qnadrale.
Div.ide.--i in Giserro propriauieiile dettoed in Montargia.
C1STI o rio di Ali. Rivolo die lia Rfonti nella moiitagna di Ala, e va a sca-ricarsi nel liume Giordano.
CIVITA. Viliaggio giä fiorente, poi di-slrnlto e riediiicido col nome di Terra -nova. Era capo di una diocesi che avevaun’ estesa giurisdizione.
CODACAVaLLO (CAPO). Promonloriosiliialo ai gradi 40. 30’ 40” di latitudinee 0. 3Ö’ 20" di longitudine occidentaledal meridiano di Gagliari.
E' formato da una collina die prolun-gandosi si assoliigiia ed incurva a formadi una coda di cavallo.
Dista mglia 9 dal Capo Figari.
CODE. Rivo che ha le sorgenli nellapendice occiden^de di Mont’ Argento e siversa nel lorrente Barriaea.
GODRONG1ANOS. Goraune nel manda-mento di Oloaghe, provincia di Sassari (Tribunale di prima cognizione e diocesidi Sassari).
Dista chilometri 9 dal capoluogo delmandamento.
Ha una popolazione di 1088 abitanti;il numero delle case k di 240, e queliodeile famiglie 260.
Questo viliaggio giace a breve distanzadalla slrade centrale, parte in un senoaperlo in quella, e parte superiormenlenella costa.
Le strade snno irregolari, non selciatee perciü fangose.
CIV 81
Il cliraa ü temperato d’inverno, d’esta-te caldo, e sempre umido ; regnauo spessole nebbie, ma 1’ aria non e deeisamenteinsalubre.
L’ agricoltura forma 1’ ordinaria occu-pa/.ione degli abitanti.
Il territorio stendesi a tramontana e adostro nel campo Mela e sopra il Lazzaro,ambiduc feracissimi.
Si semina grano, orzo, fave, lino ; leviti prosperano ed i vini ordinarj sonomolto pregiati, le pianle fruttifere in granuumero.
Non difettano le acque, ma le piü nonsono potabili perche mescolate a soslanzeminerali.
Due rivi solcano il territorio, e si riu-niscono in quelio di Cargieghe.
ln antichi tempi era un allro Codron*gianus che appellavasi inferiore, e cbeper cause ignote riniase distrutto.
Sussiste buori numero di nuragbi, mai piü fmidisfatli.
GODUI.A. Fiumicello, che ha le fontinel M-rgliinc di Baunei , bagna il terri-torio di Dorgali , dove s’ ingrossa drlleacque di pareccbi rivoli, e va a melterfoce nel rnare.
COGFHNaS o Coguinas. Fiume che vaa simccare in mare nulle vicinanze diGastelsardo; sulio sue rive scaturisconosorgenli d’ acqua termale.
Dello slcsso nume e nna regione ma-ritliina , giä diparlimenlo del giudicatodi Logudoro. La sua lunghezzn calcolasidi miglia 9, la larghezza di miglia tre.Dislendesi dalle inontagne di Aggius Unoal monte di Casteisardo.
GOLORU. Rivo che ha un corso di mi-glia 4 e si versa nel tor-enm Sillaro.
COLOSTRaI. Antico dipartimeuto dalgiudicato dell’Arborea. Dividesi in dueparti, delle quali una marillima e mon-tuosa, 1’ altra interna e piana. Vi s’ in-nalzano tra gli ahri i monti denöminatiLinas ed Erculentu.
COM1NO (CaPO). Promontorio situatoai gradi 40. 31’ 20” di latitudine, e 0.44’ 20 " di longitudine orientale da Ca-gliari.
CONCIAS. Rivo che ha le fonti nellealture del Giarrei, bagna il territorio diDecimomannu e si versa in mare.
COiNTE (PORTO). Seno del liloralesardo tra il capo Caccia e quelio delDolia ; e uno dei migliori delt’Isota; äpresidi contro all” austro, e lungo piü di 3miglia, largo un miglio e rnezzo, con di-verse puute e seni.