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corso di 10 miglia e si versa nello stagno
di Colostrai.
CASTIGADU. Rivo, che scorre nel ter-ritorio di Macomer, e si scariea nel lor-rente Berraghi.
C’ASTRU. Anlica cittA vescovile, diser-tata per le peslilenze e per le guerre ci-vili del Medio Evo .
Sorgevi tuitora Ja cattedrale e si veg-gono le vestigia del!’ antico castelio.
Credesi sia la Castra-Felicia dell’ Ano-nimo Ravennate.
La giurisdizione dei vescovi di questaciltä stendevasi sopra la curatoria di An-cla, e le regioni di Montacuto superioree Montacuto Pratojano.
CASU-SALIN. Montagna che sorge frailCiserro e la vallc di Serru, nel territoriodi Cidro .
CATALANO. Scoglio ehe sorge pressoil capo Sammarco, ai gradi 59. B2’ 48'’di laliludine e 0. BO. 34’' di longitudineoccidentale dal meridiano di Cagliari .
CAVALLI (I). Due isolette adiacenliallaSardegna , fra i capi Figari e Codaeavallo,che chiudo io il porto di S. Paolo damaestro-tranionlana.
CAVOLI (1) Isoloito adjacente alla Sar-degna , distante un terzo di ' miglio dalcapo Carbonara. Ha figura rotonda dellacirconferenza di due miglia.
CEDDIANI. Comune nella provincia diOristano . V. Zsddiam.
CEDR1NO. Fiume che sorge alle faldedel monte Ripalba, e dopo aver ricevutoun gran numero di rivoli e torrenti siversa nello stagno di Orosei .
CERASA. Rivo che ha le fonti nellefalde del monte Ecca, e dopo un corso diB miglia si scariea nel Picocca.
CERAS1NO. Isoleita adjacente alla Sar-degna , situata fra Capo Figari e capo Co- jdacavallo, presso alla punta del capo Ce- !raso.
CERASO. Promontorio situato ai gradi40. B3’ di Jatitudine e 0. 31’ 50” di lon-gitudine orientale da Cagliari .
CER1NNA o rio di Ultana, torrentelloche si versa nel Carana.
CI1EREMULE. Comune nelmandamentodi Tiesi, provincia d’ Alghero (Tribunaledi prima eognizioue di Sassari , diocesid’Alghero).
Dista chilometri 4 dal capoluogo clelmandamento.
Ha una popolazione di 713abitanli; ilnumero delle case b di 1Ö7, e queüodelle famiglie 277.
E’ situato sulla pendice del monte dello
CAY
stesso nome, ai gradi 40. 50’ 28" di la-titudine e 0. 24’ di longitudine oceiden-tale dal meridiano di Cagliari .
11 clima 6 temperato anche nella state;e 1’ aria non b insalubre.
Il territorio b molto esteso, e nella mag-ginr parte montuoso.
I principali prodotti del suolo consi-stono in cereali ed ortaggi.
La vigna vi prospera bene; e si colti-vano anche i gelsi.
V' hanno selve estese, dove la speciedominante e il lecce ; inessesifa buonacaccia di sehaggiume.
Si contano tre nuraghi, ma sono quasidel tutto disfalti.
CHIARAMONTI . Comune nel nianda-mento di Nulvi, provincia di Sassari (Tri-bunale di prima cognizione e diocesi diSassari).
Dista chilometri 12 dal capoluogo delmandamento.
Ha una popolazione di 1725 abitanti;il numero delle ease e di 374 , e quellodelle famiglie 481.
Questo antico castelio fe situato in unaeminenza che sovrasia a tutta l’Anglona,e donde si domina un vaslissimo oriz-zonte.
BenchA posto in una eoncavitä, non visi patisee umiditä di sorla.
II clima e incostante, le pioggie fre-quenli nell’ autunno, e nell’ inverno ab-bondanti le nevi.
I sentieri che salgono ai villaggio sonodifliciiissimi e assai ripidi.
L’ agricollura e la pastorizia sono leprincipali occupazioni degli abitanti; laprima perö prevalesulla seconda. Le donneattendono alla tessilura.
II territorio presenta un’area sufficienteper lo meno ad una popolazione quadru-pla, e la collivazione si fa specialmentedi cereali e di lino.
Copiosa e la raccolla del vino , di cuisi fa gramle esportazione.
Le piaiite fruitifere abbondano in sin-gulär modo, e vi hanno selve ghiandiferedi una grande vaslitä.
Trovasi in qualche luogo della lignitee dell’anlracile ; evvi anche indizio diun piccnlo vulcano che fuma continua-meule da piccole aperture.
Veggonsi qua e lä vestigia di antichiJuoghi disertati forse nelle peslilenze deisecoli Xlü e XIV; e contansi nell’esten-sione del territorio non meno di 1B0nuraghi, sebbene mezzo disfatti.