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L’allevamento delhesliame e tina dellemaggiori occupazioni: le specie sono pe-core, capre, caproni, porci, buoi e \i-telü.
1 prodolti del besliame formano 1’ og-eUo del maggior trafGco degli abitanlii Fonni .
Una tiera, che puö dirsi una delle piafrequentate e piü rieche della Sardegna ,si tiene in queslo paese nel lunedi diPenlecosle.
Sussi-itono nel territorio di Forni unvenli nuraghi; e vicino ad essi alcunidi quei monumenti chiamali Pedras filtix.
Veggonsi poi immense rovine di unacillä romana che credesi fosse ia Sora-bile, nnuiinata neH’ilinerario di Antonino.
Da Fonni dipendono , come da capo-luogo di mandamenlo due comuni, e sono:Lodine e Mamojada .
FONTANA JaZZA. Cala siluala a 10miglia circa al Nord delCapo Pecora, nellacosia orienlale deü’lsola.
FORAlADA. Isoletla adjacentealla Sar-degna , in breve dislanza dal Gapo Caccia.F formato di un colle di non grande al-tezza, le cui roccie vannodisciogliendosi.
FORCONE. Monlagna che slendesi permiglia 7 1/2 circa ; b unn diramazionedel monte lllia verso greeo-tramontana.
FORDONGIaNUS . Coniune nel manda-mento di Busachi, provincia di Oristano (Tribunale di prima cognizione e diocesidi Oristano).
Dista chilomelri 56 dal 'capoluogo dellaprovincia. ,
Ha una popolazione di 1048 abilanti;il numero delle case e delle faiuiglie edi 240.
Questo villaggio e situalo nella valledel Tirso, sulla sponda sinislra del fiume,difesoasetlentrionedairallipiano di Mar-ghine, ed a mezzogiorno dal monte Bri-ghini: esposto quindi maggiormente ai\enti di levanle.
Geograficamente giaee ai gradi 59° 89”di laiiludine e 0° 18’ di longitudine oc-cidenlaledal meridiano della capilale del-Flsola.
La sua allezza, secondo le osservazionibarometriche, b di metri 212 sul li\ellodel mare.
L’aria e generalmente umida, e talvoltapoco salubre.
. L agricollura forma l’occapazione quasigenerale degli abitanli.
Vuol-i che l’attuale notue sia derivalodairantica denominazione di Forum Tra-jani.
FOR ■
Cerlo b che Fordongianus era nn fern-po sede vescovile , ed indicasi il luogodove sorgeva la vefusta calledrale.
11 lerritnrio, in gran parte situalo inpianura, ha una eslensione di 20 migliaquadrate.
Trovasi in ahbondanza una roecia diorigine ignea, e di color rosso, della quälesi fä uso per fabbricare: iu qualche sitotrovasi anche la selce verde e l'iaspide.
Presso alla sponda del Tirso, nella e-slremilä del villaggio, sgorganoin copiaacque lermaüe minerali, che subito cor-rono a ineseolarsi colle acque del fiume.
La loro temperatura fu riconosciuta di88° gradi , muntre quella dell atmosferaera di 11°.
Scorgonsi ancora vestigia di vasche ro-maue, che atleslano la. magnificenza diquei ternpi.
Quesle acque sono dotate di molte virtumodicinali.
II terreno 6 adatto alla seminagione delgrano, dell'orzo e delle fave; la fruttifi-cazione e del 10 e piü per uno.
Anche il lino cresce felicemente e ven-desi ai Campidanesi.
Sülle sponde del fiume vegetano assaibene le vigne; i frutliferi piii comuni sonofichi, peri, susini, pesehi e mandorli.
Un quartö'della superticie territorialeb occupal'a da chiusi, deslinati allernati-vamente al pascolo ed alla seminagione.
Le sehe del Brighini e del Cubrianussono rieche di selvaggiüme, fra.cui cervi,daini ecc.
Il commercio del Fordongianesi st facoi paesi circonvicini; gli oggetli di espor-lazione consistono in cereali, lino , for-maggi, capi vivi, lane e pelli.
Sussistono rovine di cillä romana non-che di antica strada; ma di nuraghi nonce ne alcuno, essend» tutti stati atterraliper. adoperarne i materiali.
FOROJU. Rivo che seorre fra i terri*toij di Allai e di Sammugheo.
FORCU. Comune nel mandamento diMogoro , provincia d’ Isili (Tribunale diprima cognizione d’ Iglesias , diocesi di
Dista chilometri 10 dal capoluogo delmandame nto.
Ha unä popolazione di 920 abitanti; ilnumero delle case e di 23 , e6 quellodelle famiglie 260.
E situato questo villaggio in una con-cavilä, dove nell'estate provansi un calo-re bruciante e nell’inverno un freddo as-sai inlenso.
La sua posizione geograüca e ai gradi