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39° 58’ di latitudine, OP 13 di longitu-dine occidentale dal meridiano di Cagliari .
Le case presentano nel complesso laforma di an triangola. Vi dominano iventi settentrionali.
Le malattie dominanti sono le infiam-mazioni dell’apparato digeslivo, e le feb-bri periodiche.
La professione generale degli abitantie l’agricoltura. Le donne lavorano al telajo.
La superfieie territoriale ascende a ini-glia quadrate 8 circa.
V’e un allipiano coperto da un grossosfrato di basalte.
In distanza di un miglio dal paese- euna cava di pietra da taglio di color az-zurrognolo, stimata per la sua dufezza.
II suolo e favorevole alla coltura deicereali.
I generi che si sogliono Seminare con-sistono in grano, orzo e fave la frutli-licazione ordinaria e del 10 per uno pelgrano e l’orzo.
Scarseggiano i pascoli, e percid b pocoil bestiame che si «lleva:
Le uve sono di molte varietä , ma divino non se ne fa che quanto basta aibisogni del paese.
Sussistono le fondamenta di Ire soli nu^raghi.
ln qualche laogo si veggono rovine diantiche abitazioni, e furono disotterratevarie antiehitä, come vasi, medaglie ecc.
FRASCA (Gapo). Promontorio che spor-ge nel mare per 5 rniglia circa, largo allabase rniglia 3. fi situato nella baja diOristano , di cui forma üna delle eslre-mitä.
fi distante rniglia 19 circa dal capo Pe-cora: la sua posizione geogratica e aigradi 39° 46’ 10’ latitudine 0° 40’ di lon-gitudine occidentale dal meridano di Ca-gliari.
FRISANO (Capo). Promontorio situatonella costa seltentrionale dell’Isola , fraCapo Falcone e Capo Figari.
Hello stesso nome e un rivo che bagnail teri itorio di Castelsardo .
FRlSCURA.Monleches’innalzanel terri-torio di Teulada .
FRISI. Montagna che dipartendosi dalmonle Argenlo, si stende verso greco per4 rniglia circa.
FULLO o rio di Loculi. Torrentello chenasee nel monle Carisi, e dopo 6 rnigliadi corso si versa nel Cedrino.
FUNTANA CUNGIADA. Montagna ches’innalza nel territorio di Aritzoj notevoleper il vasto orizzonle di cui si gode allaIsOLA Dl SaRD£GNA
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sua sommitä potendosi scorgere, a ciel se-reno, un terzo circa di tutla l’Isola .
FüNTANASANSA. Sorgenti d’acque chescaturiscono nel territorio di Bonorva ,nella provincia d’AIghero. Alcunedi que-ste sorgenti sono termali, altre fredde.
FUR1MO , o rio di Pedras-filtas. Tor-rente che ha le fonti nel seno boreale delMonte Argento, bagna la valle occidentaledi Monte Spada, eva ascaricarsi nel Daloro.
FURTEL Comune nel mandamento diSan Luri, provincia di Cagliari (Tribunaledi prima cognizioue e diocesi di Cagliari ),
Disla chilometri B dal capoluogo delmandamento.
Ha una popolazione di 917 abitanti; ilnumero delle case b di 224 e quello dellefamiglie 234.
Questo villaggio b situato in fondo aduna valle amenissima, sulla sinistra spon-da di un inlluente del Caralita.
Geograficamente giace ai gradi 59° 34’di latitudine, e 0° 7’ di longitudine occi-dentale dal meridiano della capitale del-l’Isola .
ß coperto dai colli della Trecenta dallaparte di mezzogiorno, ma dalle altre besposlo a tutti i venti.
Il sito b umido, e frequenti i rislagna-menli delle acque che rendono 1’ ariaspesso morbosa.
Il suolo e fecondissimo: lussureggianle. la vegetazione.
La superfieie del territorio , parle inpianura e parte in montagna, non superale 6 rniglia quadrate.
11 fiume Caralita scorre in poca distan-za dal paese.
Le roccie di cui sono composti i montisono mescolate di allumite: v’e poi moltacreta, di cui si fanno mattoni, tegole ecc.
I generi che si sogliono seminare con-sistono in grano, orzo, fave.
La frutlificazione ordinaria del grano edel 14 per uno, delle fave il 12, dell’or-zo poco meno.
Gli alberi fruttiferi scarseggiano; vihanno perö in copia piante di olivi e dilimoni.
Sonovi pochi pascoli: e percio non al-levasi che il bestiame necessario ai bi-sogni del paese.
Oltre ai cereali, che formano la sor-gente principale del lucro degli abitanti,si esporta anche una parte del formag-gio che riesce di bontä singolare.
Cinque soli nuraghi, e anch’ essi ingran parte distrutti, sussistono in questoterritorio.
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