84 GEN
Le donne fabbrieano certe coperte daletto di lana variöcolorala, rionchü lap-pe li, che sono tenuti in grau pregio, ese ne fa un grantle smercio in tuttal'lsoja,
II suolo b assai adatto alla collura deicereali: i generi che soglionsi Seminareconsistono in grano, orzo, legumi.
11 grano d’ordinario rende il 15 peruno, i’orzo il 20, le fave il 14.
Anche il lino prospera bene, e se neha un copioso ricolto.
Ai vigneti sono corisacrati circa 48 sta-relli di terreno: il vino bianco riesce dibonlä superiore al nero, ma non . se nefa di molto.
Assai scarsa b rorticultura: le piantefrultifere sono in nurnero ragguardcvole.
Non mancano le specie piü connini delselvaggiurae : si trovano sprcialmentecervi, daini, cinghialij volpi ecc.
Trovansi in questo territorio alcuninuraghi.
E questo comune bagnato dal torrenteSardurra, che discende dalla Gran Giaraed ha 8 migiia di corso circa.
GENQNI. Comune nel mandamento diLaconi , provincia d’Isili (Tribunale diprima cognizione c diocesi di Oristano).
Dista cliilometri 9 dal capoluogo delmandamento.
Ha una popolazione di 1186 abitanti;il nurnero delle case e di 277, e quellodelle fainiglie 299,
E siluato questo villaggio alle falde diun alto colle che lo ripara dai venti dimaestro; al libeccio poi e nei collateraliresta coperto dalla Gran Giara.
Geograficamente giaee ai gradi 39° 87’30” di Ialiludine e 0° 7’ 30” di longitu-dine occidentale dal meridiano della ca-pitale dell’Isola .
Le case sono mal costrulte, le stradeirregolari e pantanose.
La temperatura e mediocre: l’aria nonmolto salubre nell’amlunno e nell’eslate.
La superficie territoriale ascende a cir-ca 10 migiia quadrate, ed e in parlepiana ed in parle montuosa: nella mon-tagna domina il calcareo, e se ne bru-ciano le pietre per uso di calcina.
11 fiume Imbessu scorre nel territorio,e vi riceve un ruscello che proviene dallaGran Giara.
La maggioranza della popolazione c«er-cita 1’ agricoltura: il suolo e abbastanzafertile.
I generi seminati consistono in grano,orzo, fave, ecc.; il grano eie fave rendo-no il 10, l'orzo il 18.
GER
L’orticoltura b trascurata: di lino nonsi semina che quanto basta ai bisogni delpaese.
Prosperano le viti: i vini riescono buonie grati al palato: di alberi fruttiferi nonse ne conta un gran nurnero.
I pascoli sono in generale proporzio-nali al bestiame: i formaggi riescono dimediocre bontä.
Gli oggetti di maggior traffico consi-stono in grano, calce, lana e pelli. Ilreddito annuo ordinario e calcolato dilire 38 mila.
In agosto si tiene una fiera molto fre-quentata.
Sonvi parecchi nuraghi, ma in granparte demoliti.
GEREMEaS. Valle assai fertile e ricca,percorsa da un fiume, che nasce dalmonte Sette-fratelli, nel territorio di Gar-bonara.
GERGEI. Comune nel mandamento d’I-sili , provincia d’Isili (Tribunale di pri-ma cognizione di Oristano, diocesi diCagliari).
Dista ehilometri 7 dal capoluogo delmandamento.
Ha una popolazione di 1930 abitanti;il nurnero delle case e di 441, quellodel.le famiglie 868.
E siluato in una concavitä, alla faldadi una collina chiamata Giara, in espo-sizione al inezzodi.
II clima b assai umido, 1’ aria d' ordi-nario insalubre.
La sua posizione geografica e ai gradi39° 42’ 30” di latitudine, e 0° 2’ di lon-gitudine orientale dal meridiano di Ca-gliari .
Vi s’innalzano due colline, nell’unadelle quali, denominata la Giara, trovasila pielra stellaria che fu adoperata perfarne lastre di tavolini; nell’altra si ericonosciuto qualche strato di antracite.
La Giara b tutta coperta di quercie,olivi e pioppi: l'altra eminenza frondeg-gia di varie specie di arbusli, tra’ qualii piü frequenli sono il mirto ed il len-lisco.
11 territorio e bagnato dal torrente Mu-rera, che va a geltarsi nel fiume Ca-ralita.
La coltivazione dei campi forma l’oc-cupazione quasi generale degli abitanti;le donne altendono piü che altro allatessitura.
Il suolo b molto fertile. La quarta partedel territorio e occupata dal vigneto, cheproduce vini gentili di gran bontä.