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Ha nna^ popolazione di 878 abitanli; il,numero delle case b di 232, queiio dellefamiglie di 247.
£ situato questo villaggio ai 59° 41’di latitudine, e 0° 17’ 30” di lungitudineoccidentale dal meridiano che passa perla capilale dell'Isola .
Giace sulie sponde di un fiuroe ehe Iodivide in due rioni coiuunicanti fi-a loroper mezzo di un ponte di assai bella co-struzione.
Le case sono in generale ben costrutte,le vie regolari.
II clima e assai caldo nell’ estate, l’ a-ria in generale poco salubre. La maggiorparle del terrilorio stendesi in pianura.
La sua superiicie e calcolala di 8780stardli circa.
La gran maggioranza degli abitanli eapplicala all’agricolUira, le donne allen-dono alla fabbricazione di paunilani, elini.
II terrilorio in generale e assai attoalla eollura dei cereali.
Vi fanno buona prova ancbe gli alberilruthferi, specialmente gli olivi ed i man-dorli.
1 generi che «oglionsi Seminare consi-slono in grano, oizo, e fave.
La fruliificazione ordinaria 6 dell’8 per1, ma taholta arriva al 12.
Anche le vigne producono abbondan-temenle, sono piu copiose quelle chedanno le uve bianche.
Poco b il bestiame che si alleva.
Fra le chiese e rimarchevole quelladedicata a San Paolo per aver apparle-nuto al villaggio ora distrutlo di Serzola.
Vi si conservano piiture e scullure digran pregio.
GOKGURISI. Colle che s’ innalza nelterrilorio di Arduali.
GOSOLE. Fiumieello che ha lo fontinei monii di Cornobue, ed b uno deiprincipali che bagnano la provincia diNuoro .
GOVOSOLEO. Fiuuiicello formato dadue rivi die nascouo nei monii che cir-comlano la valle del Daloro, e si versanel fiume che da nome alla valle me-desima.
GHOMMORI o rio di San Priamo. Torrente che ha le fonti nel terrilorio diLurcei, irriga le terre di Serrabus, ecorre a versa re le sue acquenello stagnodi Colloslrai.
GUAMAGGIORE. Comune del manda-ntenlo di Guasisa, provincia di Cagliari,(Tribunale di prima cognizione e diocesidi Gagliari.
GUA
Dista chilometri 5 dal capoluogo delmandamento,
Ha una popolazione di 782 abilanti; ilnumero delle case e di 178, e quellodelle famiglie di 198.
£ silualo ai 59° 34’ di latitudine e 0°3’ 30" di longitduine occidentale del me-ridiano di Cagliari .
Giace topogralicamenle in fondo al ba-cino della Trecenla in luogo pantanosoe assai- umido, ingombro di nebbie edesposto ad un caiore cocenle.
La maggior parle della popolazione at-tende aH’agricoitura.
Il territorio e molto atto alla coltiva-zione dei cereali.
La superficio ascende a 3600 starelliall’ineiroa.
Vi si elevano parecchie colline e rialtitutli collivali.
Vi si trovano comigli e lepri in gran-dissimo numero.
Prosperano le vigne, e prodocono vinineri e bianchi squisili.
Sono pochi i fiutliferi e mancano leselve ghiandifere.
Il commereio degli abitanli consisle neiprodolli agrarii, che si calcola di 38000lire all’ anno.
Si tiene una fiera nella fesla che sicelebra per S. Maria Maddalena.
Sussisiono parecchi nuraghi, fra i qualiuno quasi intiero. Qua e lä poi fuionodissoüerrati oggetti di antichitä, conievasi, lucerne, monele ecc.
GUASILA. Comune. Capoluogo di uian-damenlo, nella provincia di Cagliari (Tri-.bunale di prima cognizione e diocesi diCagliari).
Dista chilometri 44 dal capoluogo dellaprovincia.
Ha una popolazione di 1983 abitanli;il numero delle case h di 416, e quellodelle famiglie 473.
Siede questo villaggio- su un piccolorialto non lnngi dalla sponda del bacinodella Trecenla.
Giace ai gradi 39° 5b’ 30’’ di lalitu-dine e 0° di longiludine occidentale dalmeridiano di Cagliari .
La temperatura e alquanto mite nel-l’estale, ma il freddo umido penelrante;le nebbie ingnmbrano talvolta il paese.
L’eslensioue del terrilorio, in gran parlein pianura, non ö caicolata di 8000 shrelliall' incirca.
Nel colle Sebero esiste una cava di al-luma, e vuolsi checonlenga ancbe rarneed argento.