GDI
Bagna queste terre il fiume Sappio cheproviene dal lerritorio di Mandas , e con-fluisce col rio di Viliamar.
Le malattie piu frequenti sono le in-fiammazioni, e le ostruzioni di milza.
L’agricoltuaa forma l’occupazione quasigenerale degli abitanli. II su.olo e ferti-lissimo. Gli oggelti seminati consistonoin grano, crzo, fave e legumi.
La fruttilicazione ordinaria b del 18per il grano e le fave, il 28 per l’orzo,e 1’8 pei leguini.
Il prodotto annuo della vendita degliartieoli agrarii e pastorali ascendea 80,000lire all’incirca.
Tiensi una fiera molto frcquentata nellafesta dell’Assunla.
Kell’esteusione del territorio si trovanoruine di paesi distrulli in epoche incerle,e furono scavato ossa umane, lampadesepolcrali, inonete di rame ed or-o.
Dipendono da Guasila come capoluogodi inandamenlo i comuni di Baruali, Gua*inaggiore, Orlacemis e Pimentei.
GUILCIEZL Regi.one che formava giäun diparlinienlo deH'antico giudicato d’Ar-: borea ; comprende una parte del piauoro
del Marghine.
GUISaRCIO. Vedi Buarcio.
^ GUILaNA. Monte che s’ inalza nel
| territorio di Ollolai, provincia di Nuoro .
| GURaNO. Rivo che ha le fonti nel
( monte di Scala Piccada. Ha un corso di[ rniglia 8 e va a confoiidere le sueacque; con quelle del torrente Omiri.
; GUSPINI. Coinune capoluogo di man*i damenlo, nella provincia d’lglesias (Tribu-
| nale di Oristano, diocesi di Ales ).
S Dista chilomelri 82 dal capolucgo della
l provincia.
1 ICNCS A. Nome che i Greci diedero alla ]; Isola di Sardegna , derivato dalla voce
? Jcnos (vestigio) a cagione della figura che
dielero i cuntorni ilell’ isola delineativ nella priina ta\ola dei navigatori, rasso-
f niigliando al vestigio del piede umano.
f Ma come nello stato atluale della geogra-
?, fia essa b designata solle carle di navi-
| gazione, tanlo nella sua (ignra si puö ri-
$ conoscere la foona che imprirne sulla pol-
| vere il piede umano, con samlalo o senza,
*: qujnto nella Pmisola qoella per cui le fu
: appoprialo j! nome di stioale', e in quelle
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Ha una popolazione di 3800 abitanti;il numero delle case e di sole 327,quello delle famiglie 6 di 462.
£ siluato alle falde di due montagnenella eslremitä oceidentale della granvalle nieridionale, non lungi dal uiar-morto di Mareddi,
Giace a 39° 32’ 30” di latitudine e 0°29” di loogitudine oceidentale dal meri-diano della capitale dell’Isola .
11 clima ö lemperato quasi in ogni sta*gione, Paria salubre.
La superficie territoriale si calcola di70 rniglia quadrale circa, di cui la metistendesi in pianura, l’altra in montagna.
Sul monte Erculente veggonsi ruine diun antico castello che apparteneva aitempi del Regno d’Arborea.
11 suolo ö generaluiente sabbioso, enullameno molto idoneo alla collura deicereali. La fruttificazione ordinaria ö del-1’8 o 10 per t.
Trovansi pascoli eccellenti, e di bestia-me si alleva buona copia.
11 lucro annuo che si ricava della ven-dita dei prodotti agrarii e pastorali si cabcola di 120,000 lire.
Ancbe la fabbricazionq delle armi, deitappeti, coperte da letto. tovaglie ecc.presenta un bei guadagno.
Sussislono in queslo territorio non po-chi nuraghi, alconi dei quali per gran-dezza, per P enormita delle pietre e peldisegno sono lenuti dei. piü ragguardevoliche Irovinsi nell’isola.
Süllesponde del mar-morto di Mareddiosservansi le rovine dell’ antica Neapoli,che fu una delle maggiori e piü illustricittä della Sardegna .
dove essä b rappresrntata nella scala diun milionesinio, od in scala minore, nonsi ravvisa a Uro che un quadrilatero bislungoed irregolare.
1DR1ERA. Rivo che ha un piccolo corsoda ponenle a maeslro, da.lle fonti nel pia-norodel Guilcieri sino alla foce nel fiumeTirso dalla deslra riva non lungi dal vil-laggio di Nugheddu.
1LRSU. Capoluogo di Mandamento, nellaprovincia diLanusei. (Tribunale di priinacognizione di Lanusei , Diocesi dell’Uglia-stra.)