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[Volume parto. Parte seconda.]
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LAS

V allveo a miglia 2 e un quarlo daBa pre-detlla influenza, i! Rio Moso, che per mi-gliai 10 irriga il gran vallone di Alus-snrra paralleio, aiJe valli del Broma e delFai^ore, e si mischia al Lato a miglia 41/2 dalla foee del Moso .

LASPLASSAS. Comune nel mandamentodi IBarnmi >i , proviaeia d’ Isili (Tribu-nahe di prima cognizione d’Oristano , dio-cesii di Ales).

Disia ehilomelri Ire dal capoluogo delmauuiamenlo.

Bla una popolazione di 379 abitanfi; ilnunnero del le case e Helle famiglie su-pera di poco il eenlinajo.

La temperalnra del elima e mite nel-l’imverno, assai ealda nell’estale.

111 suolo e assai ferlile in eereali; ilgramo, 1 orzo, le fave sono i geoeri chesogflionsi semmare.

La fruitificazione ordinaria ü del ven-lupdo. 1 fruItiferi abbondanu; le speciepiii comuai sono mandorli, liclii, aranci,e liimoni.

L' industria e quasi nulla.

Man maneano nuraghi.

1. 4TRAI. Monte, uno dei principali dellaGulllura superiore.

LaURENTULUS. Monte, o meglio rupeche si inalza nel terrilorio di Gadoni.

I.iEDDA. Monte che sorge nella parle set-tenltrioiiale del terrilorio di Ploaghe pressoai ironfini dell’Anglona.

LKDDE1 Rivo influente del Flumendosa.

LEI. Comune nel inandamenio di ßolo-tana, provincia di Cuglieri (Trib. di primacognizione di Nuoro , Diocesi d’Alghero).

Dista ehilomelri 8 dal capoluogo delmamdaraento

Ha una popolazione di 383 abitanli; ilnurnero del le case e di 87, equellodellefamiglie di 89.

E situato alla falda sciroccale dei montidel Marghine.

La sua posizione geografica ü ai 10° e18’ di lalitudine, e 0.° 30’ di longitudineoccidentale del Meridiano di Cagliari .

11 elima e molto ealdo in eslale, mitenell'inverno; l’aria e quasi in ogni sta-gione salubre.

La superficie territoriale e calcolatadi7 miglia quadrate circa.

Appena un quarto di essa distendesinella pianura; vi nascono parecchi rivoliche si versano nel Home Tirso.

11 suolo e per lo piu sabbioso, quindipoco idoneo ai cereali, e molto alle viti:il vino riesce di gran bontä e se ne ricavamolto lucro.

IsüLA Dr Saroegäa - .

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Numeros! sono i frutliferi; le speciepiü romuni i peri e gli olivi.

Trovansi ottimi pascoli pel besliame,dai forma ggi, dalle laue, a dai capi \iviquesti paes. ni guadagnano un 12 milalire anriualmente,

Sussislono Uue soli Nuraghi, e semidi-sfatti.

LENI. Rivo cheha le sue fenti nelle faldeaustrali di Monte Lina nella valle diOrila A miglia tre e mezzo cresre rice-\endo alia sinistra il Rio della valle Murfae dopo altre tre quello di Aghisema;quindi comincia ad enlrare nel piano,ed ingrossanJosi nel rivolo dl Villa Cidro v'a a scaricarsi nel (iutne Botrani pretsoSerramanna.

LEONE . Monle che s’ inalza nella pro-vincia d’Alghero nel terrilorio di Yilla-ntiova Monleleone.

E tagliato a perpendj^olare da tre lati,all’allro fa scala una via assai difficile ;un tempo vi sorge'a un caslello forlili-cato di cui si \eggono pochi avanzi.

LEPI. Rivo cli« lia le fonti nel senoa Libeceio' del Montenero, sotto la puntadenoniinata Cremo, indi volge a greco-tramonlana, e dopo 4 miglia e mezzo dicorso si versa in niare.

LEPRE. Promontono chesporge in marevicino a Terranova.

LERMO. Monle che s’inalza nella pro-vincia d’Ozieri.

LERRO. Rivo ehe scorre nella valle chesi slemle fra i inonti Settefrali e Pel la.

LIB\NO (Capo; Promontorio dislantepoco piu di 4 miglia dai Capo Fi rr.); 6 unapunta soitile e lunga un terzo di miglioche forma due cale , una aperla controgreco, l’allro contro scirocco.

L1DORI. Rivo ehe ha le fonti solto ilcosidelto Trebino dell’Arci, e si scaricanello stagno del Sasso.

LIMBaRA, Monlagna che s’ inalza, nellasua piü eceelsa velta depominata. Bali—streri, sino a metri 1319. 81. Forma essoil nucleo del gruppo di monti che oc-cupa la regione piü seltentrionale del-l’isola. E (ulto granitico, ed a roceie moltopregevoli per la grossezza di cristalli difeldspalo roseo e inearnato.

La lunghezza della sua base e di miglia14, la larghezza di 12.

La giogaja piü alta va distesa senza in*terruzione a 4 ed un terzo.

Nella sua pendice borea’e ergesi quasiparallela, ma inferiore nel livello e niinorenella lunghezza, un’altra giogaja, ondeformasi un vallone (Biriüi) inelinato aponente-maestro. ’ 10